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Giornata Mondiale per la lotta all'AIDS: nuovo rapporto UNICEF

di Nostrofiglio Redazione - 01.12.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Nella giornata mondiale per la lotta all'Aids, l'Unicef mostra un nuovo rapporto: contagiato dall'Hiv un bambino ogni due minuti

Giornata Mondiale per la Lotta all'AIDS: l’HIV rimane una pandemia di disuguaglianze

«Per ottenere l'obiettivo di una generazione libera dall'AIDS dobbiamo fare di più per raggiungere le comunità più colpite. Ogni giorno, circa 1. 000 bambini in Africa Subsahariana contraggono l'HIV attraverso la trasmissione da madre a figlio» affermava nel 2010 Anthony Lake, ex Direttore generale dell'UNICEF.

Sono passati 10 anni da quella dichiarazione e nonostante vi siano stati importanti progressi nella lotta all'HIV/AIDS, milioni di donne e bambini sono rimasti ancora esclusi da questi benefici a causa delle disuguaglianze dovute alle differenze di genere, alla condizione economica, alla residenza geografica, ai livelli di istruzione e allo status sociale.

Il virus, in circolazione dal 1982, è entrato nel suo quinto decennio e la sua diffusione continua a preoccupare.

"L'epidemia di HIV entra nel suo quinto decennio nel contesto di una pandemia globale, quella del Covid 19, che ha sovraccaricato i sistemi sanitari e limitato l'accesso ai servizi salvavita. Parallelamente la crescente povertà, i problemi di salute mentale e gli abusi stanno aumentando il rischio di contagio per i bambini e le donne", ha affermato Henrietta Holsman Fore, (direttore esecutivo dell'UNICEF dal 1º gennaio 2018)

Rapporto globale Unicef dell'HIV e dell'AIDS 2021

Con una nuova Dichiarazione politica adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel giugno 2021, la Giornata mondiale contro l'AIDS di quest'anno sarà basata sul rinnovato senso di impegno per raggiungere gli obiettivi prefissati: la necessità di soddisfare il diritto alla salute e altri diritti umani delle persone che convivono, che sono a rischio e che sono colpite dall'HIV affrontando le barriere sociali e strutturali, economiche e legali, per accedere a un'equa prevenzione, trattamento e cura dell'HIV.

Questo rinnovato slancio è particolarmente necessario in un anno in cui la pandemia di COVID-19 ha portato a gravi battute d'arresto per le risposte del programma HIV.     

Allarme bambini

Secondo un nuovo rapporto dell'UNICEF, nel 2020 almeno 310.

000 bambini sono stati contagiati dall'HIV, ovvero un bambino ogni due minuti. Altri 120. 000 bambini sono morti per cause legate all'AIDS durante lo stesso periodo, un bambino ogni cinque minuti.  

160. 000 bambini di età compresa tra 0 e 9 anni hanno contratto l'HIV, portando il numero totale di bambini in questa fascia di età che vivono con l'HIV a 1,03 milioni. 150. 000 adolescenti tra i 10 e i 19 anni hanno contratto l'HIV, portando il numero totale di adolescenti che vivono con l'HIV a 1,75 milioni.  120. 000 ragazze adolescenti hanno contratto l'HIV, rispetto ai 35. 000 ragazzi adolescenti. 120. 000 bambini e adolescenti sono morti per cause legate all'AIDS; 86. 000 da 0 a 9 anni e 32. 000 da 10 a 19 anni.  
In Africa orientale e meridionale, i nuovi contagi annuali tra gli adolescenti sono diminuiti del 41% dal 2010, mentre in Medio Oriente e Nord Africa i contagi sono aumentati del 4% nello stesso periodo. 15,4 milioni di bambini hanno perso uno o entrambi i genitori per cause legate all'AIDS l'anno scorso. Tre quarti di questi bambini, 11,5 milioni, vivono in Africa sub-sahariana. I bambini rimasti orfani a causa dell'AIDS rappresentano il 10% di tutti gli orfani del mondo, ma il 35% di tutti gli orfani vive nell'Africa subsahariana.  

L'ultima analisi globale su Hiv e Aids mostra come la pandemia prolungata da Covid-19 stia aggravando le disuguaglianze che hanno a lungo guidato l'epidemia di Hiv, esponendo i bambini vulnerabili, gli adolescenti, le donne in stato di gravidanza e le madri che allattano a un rischio maggiore di perdere i servizi salvavita di prevenzione e trattamento dell'Hiv.

Una generazione libera dall'AIDS è possibile, ma la comunità internazionale deve aumentare gli interventi per fornire accesso universale alla prevenzione, ai trattamenti e alla protezione sociale dall'HIV.

Assicurare a tutti l'accesso a test per l'HIV e alle terapie antiretrovirali è il solo modo per porre fine all'epidemia.  

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