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Influenza nei bambini 2022/2023: quali sono i sintomi?

di Ines Delio - 06.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Influenza nei bambini: quali sono i sintomi di quest'anno, perché colpisce soprattutto i più piccoli, che precauzioni prendere

In questo articolo

Influenza nei bambini 2022/2023

Purtroppo, ciò che gli esperti avevano pronosticato per questa stagione influenzale 2022-2023 si sta verificando. Dopo due anni di misure di contenimento e distanziamento imposte dal Covid, una volta abolite tutte le misure di protezione, i virus hanno ripreso a circolare liberamente. Il risultato è un'ondata di influenza anticipata senza precedenti, che sta costringendo migliaia di italiani a letto con febbre, tosse e raffreddore, in particolare i più piccoli. Un'impennata che sta mettendo in allarme tanti genitori. Ecco quali sono i sintomi dell'influenza nei bambini, come comportarsi, che precauzioni prendere.

Influenza 2022/2023: picco tra i bambini

Il rapporto della Sorveglianza InfluNet rivela un sensibile aumento del numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. A essere maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei 5 anni, con un'incidenza pari a 40,8 casi per mille assistiti (29,6 nella settimana precedente), 80.479 casi registrati solo nella 47° settimana e circa mezzo milione a partire da inizio sorveglianza. In Lombardia, Emilia-Romagna e Umbria l'incidenza ha superato la soglia del livello di entità molto alta.

I sintomi dell'influenza nei bambini e negli adulti

I sintomi dell'influenza 2022/2023

I sintomi dell'influenza stagionale includono:

  • insorgenza improvvisa di febbre alta (che può arrivare anche a 40°)
  • mal di testa
  • dolori muscolari
  • malessere generale
  • tosse e mal di gola
  • congestione nasale

I sintomi dell'influenza nei bambini

Oltre ai sintomi menzionati, i più piccoli possono presentare anche:

  • nausea
  • vomito
  • diarrea

Incubazione e tempi di guarigione

L'incubazione è solitamente di 1/3 giorni dal contatto con la persona infetta, e la maggior parte dei casi guarisce in 7/10 giorni, tranne alcuni soggetti fragili, a maggior rischio di complicanze.

Perché l'influenza colpisce soprattutto i bambini

Ogni inverno, l'influenza colpisce fino al 30% dei bambini. Questo accade per la mancanza di precedenti esperienze immunologiche, la relativa immaturità del sistema immunitario e la partecipazione ad attività scolastiche, ludiche e sportive che fanno aumentare il rischio di contagio. A ciò si aggiunge il lungo periodo da cui proveniamo, ovvero la pandemia di Covid che, per via delle misure di prevenzione, ha fatto sì che i soggetti non vaccinati abbiano avuto poche possibilità di tenere le difese immunitarie sufficientemente alte.

Infine, è prevista la circolazione di virus influenzali diversi da quelli presenti negli anni precedenti, per cui la protezione indotta dai vaccini utilizzati finora risulta meno efficace anche in età pediatrica.

Influenza nei bambini: quali precauzioni prendere

Come sappiamo, l'influenza si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie, in maniera diretta e indiretta. Per questa ragione, il Ministero della Salute raccomanda di seguire alcune precauzioni generali, come:

  • evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa
  • lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti
  • evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca
  • coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura
  • aerare regolarmente le stanze dove si soggiorna

Influenza: perché è importante vaccinare i bambini

In Italia è raccomandata la somministrazione del vaccino antinfluenzale a tutti i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni, oltre che nei pazienti di qualsiasi età con patologie croniche a rischio di complicanze. Ma perché si ritiene importante vaccinare i soggetti così piccoli? A rispondere è l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che ricorda: "Uno studio sui bambini relativo alle stagioni influenzali 2010-2012 ha dimostrato che la vaccinazione antinfluenzale ha ridotto del 74% il rischio di ricovero in unità di terapia intensiva pediatrica correlato all'influenza. Uno studio recente (2022) ha dimostrato che la vaccinazione antinfluenzale riduce del 75% il rischio di influenza grave e pericolosa per la vita nei bambini".

FONTI:

FAQ  Ministero della Salute - Influenza e vaccinazione antinfluenzale

Fondazione Umberto Veronesi - Influenza, perché i più colpiti sono i bambini?

InfluNet

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - Vaccini contro l'influenza stagionale 2022-2023: le risposte alle domande più frequenti

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