Home Bambino Salute

La diagnosi precoce è la parola d'ordine per i difetti urologici nei bambini

di Nostrofiglio Redazione - 08.02.2022 - Scrivici

difetti-urologici-bambini-e-diagnosi-precoce
Fonte: ufficio stampa
La diagnosi precoce è la parola d'ordine per i difetti urologici nei bambini, lo sostiene l'Ass. ABN, per la cura delle nefropatie pediatriche già in utero

Difetti urologici nei bambini. Parola d'ordine: diagnosi precoce

La diagnosi precoce durante la gravidanza può fare la differenza nella cura delle malformazioni urologiche congenite del bambino.

Ad oggi molte malformazioni urologiche possono essere diagnosticate prima della nascita, con il vantaggio di avere un percorso di cure differenziato e consentendo il trattamento di alcune problematiche con interventi chirurgici e non, durante la gravidanza o in seguito alla nascita del bambino.


"L'ecografia prenatale ha completamente rivoluzionato il nostro approccio diagnostico permettendoci di identificare delle malformazioni davvero molto precocemente, addirittura quando sono ancora nella pancia della loro mamma – spiega il professor Manzoni, Direttore dell'Urologia Pediatrica della Fondazione Policlinico di Milano – siamo in grado, infatti, di individuare eventuali problemi anche in bambini che altrimenti risulterebbero apparentemente sani ed inizialmente asintomatici. E scoprire il difetto urologico per tempo a volte può davvero fare la differenza".


La diagnosi precoce di alterazioni che possono riguardare il rene, l'uretere, la vescica o i genitali e tra questi le più frequenti, ovvero le uropatie ostruttive, risulta significativa in quanto possono creare un danno che, se trascurato, può portare ad un'insufficienza renale e in alcuni casi anche alla necessità di un trapianto.

Con l'obiettivo di curare le nefropatie pediatriche già in utero, nel 2017 l'Associazione per il Bambino Nefropatico Onlus, grazie all'importante donazione da parte della famiglia Bonelli, ha sostenuto la creazione di un centro che porta il nome del grande fumettista milanese: Sergio Bonelli.

Un Centro d'avanguardia che, grazie ad una collaborazione continuativa tra gli specialisti di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Pediatrico, Urologia Pediatrica e Chirurgia Fetale della clinica De Marchi della Fondazione Policlinico di Milano, permette percorsi di cura personalizzati per rispondere alle diverse esigenze dei piccoli pazienti e seguirli prima e dopo la nascita, in un percorso che in alcuni casi può essere difficile e impegnativo e portare fino alla dialisi e al trapianto di rene.

Il Centro Sergio Bonelli

E' nato con l'obiettivo di sviluppare una rete nazionale per assistere i bambini con danno renale congenito, oggi è punto di riferimento per i casi più complessi. Grazie al lavoro sinergico degli specialisti dei vari reparti, infatti, dà una speranza anche alle situazioni più difficili. I pazienti sono monitorati con programmi di follow-up, che offrono assistenza per tutto il percorso della malattia, dal periodo prenatale al momento del trapianto di rene.


Il riscontro di una malformazione congenita, per i futuri genitori è motivo di grande preoccupazione e sconforto, per questo il Centro, grazie al supporto dell'associazione ABN, fornisce un sostegno psicologico al paziente, e a tutta la famiglia, per poter affrontare al meglio la malattia e le cure dal momento della diagnosi.

Fonte: ufficio stampa

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli