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Mamma ansiosa o stressata? Lo rivela il cuoricino del bebè

di Sara Sirtori - 16.09.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Uno studio dimostra che donne ansiose o stressate causano stress nei figli, lo rivela l'aumento del battito cardiaco del bebè.

Mamme ansiose: lo stress viene trasmesso ai figli

I figli di madri depresse o ansiose mostrano evidenti segni fisiologici di stress, in particolare un aumento del ritmo cardiaco, che potrebbe portare a ulteriore stress emotivo quando i bambini cresceranno.
Lo rivela uno studio condotto in Germania dall'European College of Neuropsychopharmacology. I ricercatori hanno dimostrato che madri con disturbi dell'umore, inclusa la depressione postpartum, trasmettono ai figli un senso di insicurezza che si manifesta poi in età adulta.

In questo articolo

I disturbi dell'umore generano insicurezze nei figli

L'interazione tra madre e bambino, specialmente nei primi mesi di vita, gioca un ruolo importante per una crescita sana dei piccoli. Alcune madri, in particolare quelle che soffrono di disturbi dell'umore come depressione, ansia o depressione postpartum, trasmettono al bambino questi stati, creando insicurezze nei bambini man mano che crescono. I disturbi dell'umore (come (irritabilità, sbalzi di umore, depressione) sono comuni durante la gravidanza e durante il periodo postpartum e si verificano nel 10-20% delle donne.

L'effetto "Madri emotivamente distanti"

Si tratta del cosiddetto effetto delle madri "emotivamente distanti", un effetto che è già stato mostrato da diversi studi, in particolare con gli esperimenti "Still Face Test", un test durante i quali le madri alternano momenti giocosi di fronte ai propri bambini con momenti di assoluta inespressione di reazioni emotive.


I ricercatori dell'istituto tedesco hanno dimostrato che questo effetto è ancora più evidente quando si tratta di bambini di madri già ansiose o depresse. In particolare la mancanza di attenzione emotiva da parte della madre, portava ad un aumento della frequenza cardiaca, in media di otto battiti al minuto in più rispetto ai bambini di madri sane. Inoltre, questi bambini mostravano un temperamento più difficile.

Spiega Fabio Blanco-Dormond, ricercatore dell'Università di Heidelberg:

"Per quanto ne sappiamo, questa è una delle prime volte in cui questo effetto fisico è stato osservato in bambini di 3 mesi. Questo può alimentare altri sistemi di stress fisiologico che portano a problemi psicologici impressi".

Lo studio riscontra un battito cardiaco accelerato

Gli esperimenti sono stati condotti con 50 madri e i loro rispettivi bambini. 20 madri mostravano, al momento dei test, stati depressivi o disturbi d'ansia mentre le altre 30 erano sane. Ogni coppia madre-bambino è stata sottoposta al paradigma "Still Face", in cui le madri alternavano momenti di gioco nei confronti dei bambini con momenti di distacco emotivo, ma mantenendo il contatto visivo. Nel corso dei test i ricercatori eseguivano le misurazioni delle frequenze cardiache sia delle madri che dei bambini.


I ricercatori hanno riscontrato che quando le madri erano ansiose o depresse, il bambino aveva una risposta fisiologica più sensibile allo stress durante il momento di mancata attenzione da parte della madre. Gli stessi ricercatori, come spiega Blanco-Dormond, ammettono però che si tratta di uno studio preliminare e che ci sarà bisogno di campioni più ampi per capire come lo stato psicologico della madre e la sua mancanza di attenzione nei confronti del figlio possano influire sul battito cardiaco del bambino.

Commentando, la professoressa Veerle Bergink, direttrice del programma di salute mentale delle donne presso la Icahn School of Medicine del Mount Sinai, New York, ha dichiarato:

"Questo lavoro significa che è importante diagnosticare e trattare i disturbi depressivi e d'ansia nelle neomamme, perché ha un impatto immediato sul sistema di stress del bambino. Studi precedenti hanno mostrato non solo gli effetti avversi a breve termine, ma anche a lungo termine del postpartum disturbi dell'umore nei bambini. La maggior parte dei disturbi dell'umore dopo il parto inizia durante, o anche prima della gravidanza, e la diagnosi precoce è quindi importante ".

Domande e risposte

Cosa bisogna fare non appena ci si accorge di soffrire di dpressione postpartum?  

È bene parlare con il partner, amici o familiari ed esprimere le proprie sensazioni. Spesso, parlare con una persona fidata è già un sollievo. Se il problema continua è  bene parlarne anche con il proprio medico di fiducia. 

Cosa succede al bambino se la mamma è depressa?

I bambini di mamme che soffrono di depressione possono andare incontro a:

  • disturbi emotivi
  • disturbi cognitivi (come il deficit dell'attenzione)
  • problemi fisici (aumento del rischio di allergie e della sensibilità ad infezioni)

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