Home Bambino Salute

Covid e scuola: bisogna indossare la mascherina?

di Ines Delio - 13.09.2023 - Scrivici

mascherina-a-scuola
Fonte: Shutterstock
Mascherina a scuola sì o no? Cosa succede se un alunno è positivo al Covid? Le raccomandazioni del Ministero della Salute, presidi e virologi

In questo articolo

Covid e mascherina a scuola

Con il ritorno a scuola, torna la preoccupazione per una risalita dei contagi da Covid-19. Al momento non esistono più le misure restrittive a cui ci eravamo abituati dalla comparsa del coronavirus, incluso l'obbligo di quarantena per chi risulta positivo al tampone. Tuttavia, in una circolare pubblicata l'11 agosto, il Ministero della Salute raccomanda di osservare le precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie, come:

  • indossare la mascherina
  • lavare spesso le mani
  • evitare il contatto con persone fragili
  • rimanere a casa fino al termine dei sintomi, nel caso in cui si sia sintomatici

Ma come funziona con la mascherina a scuola?

Covid a scuola: indicazioni e misure

A proposito di precauzioni e di utilizzo di mascherina a scuola, Mario Rusconi, dell'Associazione nazionale presidi, fa sapere che "l'indicazione che arriva dai presidi ai professori e bidelli è quella di evitare gli assembramenti degli alunni, soprattutto in questi primi giorni di scuola. In molte scuole poi a chi lo chiederà distribuiremo le mascherine utilizzando le tantissime scorte che ci furono date durante la fase critica della pandemia. Stessa cosa avverrà con il gel disinfettante".

"L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale è consigliato ai docenti e alunni con fragilità. Il nostro è un invito in quanto l'utilizzo non è obbligatorio", aggiunge Rusconi, lanciando anche un appello agli enti "affinché siano più solleciti nei lavori di ristrutturazione negli istituti scolastici: avere classi con 27-28 alunni, in ambienti non grandi, non può che favorire la trasmissione di qualsiasi virus".

Nel frattempo, il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato di aver avviato un dialogo con il Ministro della Salute riguardo le misure di prevenzione da implementare nelle scuole, sottolineando l'importanza di adottare provvedimenti basati su "criteri di ragionevolezza e proporzionalità", e annunciando anche la creazione di un tavolo interministeriale che si riunirà periodicamente, con l'obiettivo di monitorare l'andamento del virus e garantire che le misure adottate siano sempre allineate alle ultime scoperte in campo medico.

Mascherina a scuola, l'invito alla “cultura del senso civico”

Sul ritorno in classe e l'uso delle mascherine a scuola è intervenuto anche Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e tropicali (Simit) e professore di Malattie infettive all'Università Tor Vergata di Roma, che su Adnkronos Salute ha commentato: "La scuola è da sempre fucina di virus che trovano un terreno fertile tra i bambini e i giovanissimi. Offrire una mascherina agli studenti? Non ci vedo nulla di male e non credo sia un danno. Siamo usciti dalla fase dell'obbligo sulle misure anti-Covid. Ora dovremmo aver capito che serve una cultura del senso civico. Se ho contatti con persone fragili dovrò cercare di difenderli ecco che la mascherina è uno strumento corretto".

Cosa succede se uno studente è positivo al Covid

Se un alunno risultasse positivo al coronavirus, o presentasse semplicemente i sintomi del Covid-19 mentre si trova in classe, la scuola non sarebbe al momento tenuta a prendere provvedimenti. In questi casi, però, la maggior parte dei presidi ha comunque precisato che verrà subito contatta la famiglia dello studente. In caso di positività, è consigliabile resti in cura a casa. Anche per gli studenti, infatti, valgono le regole generali, stabilite dall'ultima circolare ministeriale. 

Stando a quanto spiega Fabrizio Pregliasco, virologo, direttore sanitario dell'Istituto Galeazzi di Milano, in un articolo di Repubblica, "in passato mandavamo i bambini a scuola imbottiti di Tachipirina e i genitori ci chiamavano quando era finito l'effetto, ora non ci sono prescrizioni e quindi ragioniamo nell'assoluta libertà di azione. Certo, per i genitori non è mai facile intervenire, diciamo che serve buon senso e attenzione alle regole di igiene generali". Secondo il virologo bisogna pensare alla necessità di vaccinare i fragili, "anche se, in generale, la vaccinazione sarebbe indicata per tutti i giovani: è una opzione, una raccomandazione perché il rischio di contagio c'è", precisa.

Riguardo l'uso della mascherina a scuola, Pregliasco precisa che ad oggi non c'è la necessità di indossarla ma va monitorato l'andamento dei contagi e raccomandato di areare i locali e riorganizzare gli spazi qualora ci siano alunni con i sintomi del Covid.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli