Home Bambino Salute

Morso di una vipera: i rischi e come comportarsi

di Simona Bianchi - 30.04.2023 - Scrivici

morso-di-una-vipera-i-rischi-e-come-comportarsi
Fonte: Shutterstock
Il morso di una vipera può avere conseguenze anche gravi, in particolare nei bambini. Come agire per evitarlo e cosa sapere sul veleno

In questo articolo

Cosa sapere sul morso di una vipera

In Italia, l'unico serpente velenoso è la vipera, presente solitamente in campagna o montagna tra l'erba o nascosta tra le roccie. Per un adulto o per un bambino sopra i 6-8 anni, il morso non è solitamente letale. Diversa la situazione per bimbi più piccoli che potrebbero subire conseguenze più gravi, fino al rischio di morte. Molto dipende dalla sede e dalla quantità di veleno iniettato, sostanza tossica a causa di alcuni polipeptidi che si legano a diversi recettori. Da sapere è che le molecole del veleno della vipera entrano in circolo grazie al sistema linfatico, per questo motivo, in caso di morso, è importante non incidere la cute per non far aprire i capillari che lascerebbero diffondere il veleno più facilmente nel corpo. Utile è invece, per esempio, fare un bendaggio linfostatico per limitare la circolazione linfatica. Per capire se il proprio figlio è stato morso da una vipera, ci sono dei segnali da valutare:

  • sulla pelle sono comparsi due piccoli buchi distanziati di circa 6-8 mm, da cui fuoriesce sangue misto a siero, circondati da un alone rosso
  • la zona colpita diventa bluastra, gonfia e dolente

In caso di quantità di veleno iniettata elevata, altri segnali sono pallore del viso, sudore, brividi, vomito, diarrea, mal di pancia, fatica a respirare. Dopo una fase di agitazione, il bambino potrebbe entrare in coma. In ogni caso, prima che la sostanza faccia effetto devono trascorrere svariate ore, perciò si ha tutto il tempo per intervenire prima portando il piccolo al pronto soccorso in caso di sospetto morso di un serpente velenoso.

Morso di una vipera: cosa fare e cosa non fare

Se il bambino viene morso da una vipera, bisogna mantenere la calma in modo che anche il piccolo non si spaventi. La preoccupazione fa accelerare il battito cardiaco con conseguente maggiore diffusione del veleno nel corpo.

Fate sdraiare vostro figlio, chiamate subito i soccorsi, lavate la ferita e fasciate la parte con una garza sterile e applicate del ghiaccio. Assolutamente non usate alcol o prodotti che contengono questa sostanza perché fa aumentare la tossicità del veleno, come detto in precedenza, non incidete la pelle e non usate un laccio emostatico e non usate antidolorifici perché hanno un effetto vasodilatatore. Prima che il veleno faccia effetto passano 4/6 ore, fondamentale è che si porti in ospedale, in un centro antiveleni o al pronto soccorso il bambino, il prima possibile, e lasciare che gli specialisti risolvano la situazione.

Come agire per evitare di essere morsi da una vipera

Questo tipo di serpenti si trova in zone pietrose, nella sterpaglia, nell'erba alta e in particolare nelle zone esposte al sole. Evitate quindi questi ambienti se decidete di fare una sosta durante una scampagnata o un picnic e fate in modo che tutti i componenti della famiglia indossino scarponi alti con il tallone rinforzato. Altre precauzioni sono insegnare al bambino:

  • A guardare sempre bene dove mette i piedi e le mani
  • A non sedersi e a non giocare in luoghi dove possono nascondersi le vipere
  • A non allontanarsi dal gruppo
  • A non giocare a piedi scalzi nell'erba
  • A non lasciare gli zaini o qualsiasi tipo di borsa aperta

Come riconoscere una vipera

La vipera è un serpente lungo circa un metro, di colore grigio-marrone, rossastro o giallastro. La testa è sub-triangolare e piatta con le pupille verticali e due denti appuntiti, simili a sottili aghi. Proprio attraverso i denti, l'animale inietta nella vittima il veleno che produce nella ghiandola velenifera. Il morso della vipera avviene, per lo più, in modo causale perché il rettile viene inconsapevolmente infastidito. La prima difesa del serpente è in realtà quella di fuggire, ma se si sente minacciato potrebbe attaccare, per esempio se viene calpestato o toccato o comunque quando gli è più difficile allontanarsi dal luogo in cui si sente in pericolo.

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli