Home Bambino Salute

Overdose da melatonina nei bambini: l'allarme arriva dagli U.S.A.

di Niccolò De Rosa - 16.06.2022 - Scrivici

melatonina
Fonte: Shutterstock
Nel 2021 il Centers for Disease Control and Prevention ha registrato un'impennata di casi di overdose da melatonina nei bambini

Overdose da melatonina: i rischi per i bambini

Può una sostanza normalmente e benefica e assolutamente innocua nuocere alla salute? Sì, se il consumo diventa abuso. Anche la melatonina infatti, nonostante le sue indiscutibili proprietà, se assunta in dosi eccessive può portare a gravi controindicazioni, soprattutto nei soggetti più giovani. A dirlo è un recente report del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) che ha mostrato come dai 10 anni a questa parte il numero casi di overdose da melatonina nei bambini sia in continua ed esponenziale crescita.

In questo articolo

Cos'è la melatonina?

La melatonina è un ormone che, in certe quantità, viene prodotto dal nostro organismo. Tale ormone viene infatti secreto dalla ghiandola pineale (o epìfisi) - una ghiandola endocrina che si trova nel cervello - e ricopre un ruolo molto importante nella qualità del sonno e nella regolazione del ciclo sonno-veglia. Si tratta dunque di una sostanza naturale, di per sé non nociva, e che anzi viene spesso integrata tramite l'assunzione di pasticche o soluzioni solubili per migliorare la qualità del proprio riposo. Gli stessi medici possono consigliarne l'utilizzo per contrastare gli effetti dell'insonnia.

Tuttavia, nonostante le molte proprietà benefiche che gli vengono attribuite  e la "famigliarità" con cui questo ormone è entrato nel nostro uso comune, anche la melatonina non deve essere assunta in dosi massicce.

Lo studio del CDC

Come rivela lo studio pubblicato il 3 giugno 2022 dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il principale organo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti, tra il 2012 e il 2021 si è assistito ad una decisa impennata di casi legati ad avvelenamento da melatonina nella fascia d'età pediatrica, con un incremento del 530% rispetto ai decenni precedenti ed un totale di 260. 435 incidenti che hanno richiesto l'intervento del personale medico, sfociando in ben 4. 000 ricoveri, di cui oltre 300 risoltisi con il ricorso alla terapia intensiva.

Tale crescita esponenziale - riporta il CDC - è spesso causata da ingestioni accidentali (ben il 4. 9% sul totale tutti gli avvelenamenti pediatrici da ingestione registrate nel 2021, contro lo 0. 6% del 2012) da parte di bimbi molto piccoli che riescono a mettere le mani su bottiglie e flaconi d'integratori a base di melanina, ma non mancano episodi legati a dosaggi errati da parte di genitori preoccupati per le difficoltà dei figli nel dormire tranquillamente.

Il boom di casi avversi infatti sembra essere legato non solo diffusione sempre più comune degli integratori (solo tra il 2016 e il 2020 la vendita del prodotto è cresciuta del 150%), ma anche alle conseguenze dettate da due anni di pandemia, dove tra lockdown, quarantene e lezioni da remoto molti bambini si sono trovati a sviluppare seri disturbi del sonno, spingendo mamma e papà a cercare negli integratori di melatonina un rimedio alla situazione. Ciò ha dunque notevolmente aumentato il rischio che un flacone di integratori finisse nelle mani inesperte di un bimbo, contribuendo così alla poco rassicurante statistica.

Quali sono gli effetti collaterali della melatonina?

Anche la melatonina dunque può essere dannosa se non assunta nei termini stabili dal bugiardino delle confezioni o dalle prescrizioni del medico curante. Fondamentale dunque non scambiare gli integratori per caramelle e sottovalutarne gli effetti. Un soggetto che soffre di malattie autoimmune, ad esempio, dovrebbe astenersi dall'assumere simili prodotti.

Ma quali sono i possibili effetti collaterali dati da un utilizzo massivo di integratori di melatonina? I più comuni sono:

  • Sonnolenza persistente.  
  • Vertigini.
  • Mal di testa.
  • Nausea.

L'Istituto Superiore della Sanità però sul suo sito annovera anche controindicazioni meno comuni come:

  • Tremori.
  • Ansia.
  • Depressione temporanea e/o irritabilità.
  • Crampi addominali.
  • Difficoltà di concentrazione.

Qualora il bambino presentasse sintomi simili, meglio monitorare la situazione e, in caso di dubbi, rivolgersi al consiglio di un medico.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli