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Pidocchi nei bambini: cosa sono, come riconoscerli, rimedi e prevenzione

di Lorenza Laudi - 19.10.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Pidocchi nei bambini: che cosa sono i pidocchi? Come riconoscerli?  Scopri tutto quello che c'è da sapere sui pidocchi con questa veloce guida

Pidocchi nei bambini

La scuola è iniziata da poco, i bimbi hanno già ripreso la classica routine e questi antipatici animaletti infestanti hanno già fatto la loro comparsa: i pidocchi. Abbiamo raccolto in una speciale guida, tutto quello che bisogna sapere sui pidocchi nei bambini, dai rimedi naturali ai trattamenti da fare per eliminarli definitivamente, fino alle modalità per prevenirli.

In questo articolo

Che cosa sono i pidocchi?

I pidocchi sono piccoli insetti che infestano il cuoio capelluto. Secondo la dottoressa Daniela Pisacane, dermatologa presso il Centro Medico Santagostino di Milano, intervistata da Nostrofiglio.it, i pidocchi sono un'infestazione che si propaga per contatto e non sono conseguenza della scarsa igiene.

Pidocchi, come riconoscerli

I pidocchi infestano le teste dei bambini e sembrano refrattari a qualsiasi tentativo di prevenire il loro sgradito arrivo.

In generale, ogni volta che il bambino si gratta la testa bisogna controllare se non ci sono pidocchi. Di solito i punti più infestati sono la nuca e l'attaccatura dietro le orecchie.

Innanzitutto è opportuno sapere che il ciclo vitale del pidocchio avviene attraverso tre stadi e dura un mese. Si parte dall'uovo (detto anche lendine), il quale si schiude e dà origine alle ninfe, forme immature del parassita adulto. La ninfa è piccola e rossastra, mentre il pidocchio adulto è scuro e lungo 2-4 mm.

Il pidocchio adulto depone le uova che, in seguito, si schiudono dopo 8-10 giorni. Ecco alcune dritte, elaborate con l'aiuto del dermatologo milanese Marcello Monti, intervistato da Nostrofiglio.it sulla questione, per capire se effettivamente vostro figlio ha i pidocchi e, di conseguenza, per combatterli.

  1. Come già detto, il prurito provocato dai pidocchi non è causato dalla sporcizia, ma dalle punture dell'insetto. Anzi, più i capelli sono puliti più è probabile che i pidocchi riescano a depositare le proprie uova alla radice degli stessi.
  2. Il parassita sopravvive un mese sul capo di una persona, ma non più di 48 ore nell'ambiente esterno. Le uova non sono in grado di maturare e schiudersi se non sono mantenute a temperatura simile a quella della cute umana. Ciò significa che molto difficilmente il parassita arriverà sulla testa di un bambino passando attraverso l'ambiente.
  3. I pidocchi depongono le uova alla radice dei capelli e soprattutto sulla nuca, dietro le orecchie e alla radice della frangia. È spesso difficile vedere l'insetto adulto: sono invece molto numerose le uova, che hanno un aspetto bianco traslucido o marrone scuro e sono adese alla base del capello.
  4. Un segnale di allarme per i genitori è il prurito. Ogni volta che il bambino si gratta la testa è necessario verificare se non ci sono pidocchi.
  5. Un altro sintomo per cui è necessario un controllo è la presenza di arrossamenti e graffi da grattamento nei punti infestati, cioé la nuca e l'attaccatura dietro le orecchie.

Pidocchi o forfora?

Il pidocchio depone sul cuoio capelluto circa dieci uova al giorno: si tratta di un totale di trecento uova nel suo ciclo vitale. Le uova aderiscono in modo tenace alla base del capello mediante una particolare sostanza secreta dalla femmina del pidocchio. Ma, mentre la forfora viene via in maniera facile con uno spazzolamento o si si passano i capelli tra le dita, le uova invece non si spostano.

Come prevenire i pidocchi?

Non ci sono strategie preventive per proteggersi dai pidocchi: l'unica cosa da fare è controllare bene i capelli del proprio bambino per verificare se sono arrivati i fastidiosi parassiti. Solo in questo caso si interviene con un trattamento specifico.

Cose da fare subito se il bambino ha i pidocchi

Il bimbo ha i pidocchi: che cosa fare? Che cosa non fare? Quali sono i trucchi più utili e veloci? E quelli dannosi? I rimedi naturale funzionano? 25 cose da fare SUBITO se scopri che tuo figlio ha i pidocchi.

Come rimuovere le lendini

La rimozione delle lendini, cioè le uova, è fondamentale per la riuscita del trattamento per eliminare i pidocchi. Bisogna innanzitutto procurarsi un pettine a denti fitti e dividere i capelli bagnati in piccole ciocche. Poi si passa e si rimuovono le uova. Ti puoi aiutare con del balsamo.

Il metodo più efficace per eliminare i pidocchi è il pettinino che si acquista in farmacia. In particolare, bisogna applicare su capelli umidi un balsamo liquido e poi è necessario passare l'apposito pettinino a denti fitti, ciocca dopo ciocca, dalle radici alle punte. È opportuno ripetere il trattamento ogni due giorni per un periodo complessivo di 10.

Ecco, in particolare, alcuni consigli pratici per ottimizzare il procedimento di rimozione delle lendini:

  1. Dividere i capelli bagnati in piccole ciocche.

  2. Passare il pettine sulla ciocca dalla base del capello fino alla punta con un unico gesto continuo.

  3. Eseguire lo stesso movimento in senso contrario, dalle punte dei capelli verso la base per eliminare eventuali uova residue.

  4. Pulire il pettine con un fazzolettino di carta ogni volta che si ripete il gesto.

  5. Asciugare i capelli con il phon caldo, perché il parassita è sensibile al calore.

Video sui pidocchi dei bambini

Come eliminare i pidocchi

Come eliminare i pidocchi? I lavaggi all'aceto non eliminano i pidocchi adulti, anche se qualche risciacquo può essere utile perché il suo ph acido fa staccare le uova dal fusto del capello.

Esiste, inoltre, la credenza popolare che solo il phon caldo uccida le lendini: non è vero. Sicuramente, come detto in precedenza, queste sono sensibili al calore, ma le uova hanno un guscio resistente e non muoiono con facilità.

I prodotti insetticidi (shampo, schiume, creme) a bassa tossicità, a base di permetrina, spesso si rivelano inutili poiché i pidocchi hanno sviluppato resistenza ad essi. Invece, quelli con malathion sono efficaci, ma non sono consigliati perché, se usati in maniera errata (basta non seguire scrupolosamente le avvertenze), divengono pericolosi. Quindi fatevi consigliare dal pediatra per avviare un trattamento efficace per eliminare i pidocchi. 

Trattamento contro i pidocchi

In base alle linee guida del "National Health Service" britannico, è opportuno anche fare un trattamento profilattico a tutti colori che dormono con una persona infestata da pidocchi. Il trattamento deve essere effettuato in contemporanea: infatti, se il bambino è trattato subito, e il resto della famiglia invece 24 ore dopo, il procedimento può essere inefficace.

Inoltre, è consigliabile sempre un secondo trattamento dopo una settimana poiché nessun prodotto è ovocida al 100 per cento. Inoltre è importantissimo eliminare le uova con l'apposito pettine acquistabile in farmacia, i cui denti devono essere a una distanza inferiore ai 0,3 mm. Solo la rimozione meccanica delle uova può garantire la completa eradicazione.

Non bisogna limitarsi a trattare solo la persona, ma occorre eliminare eventuali uova da indumenti e arredi venuti a contatto con la testa nelle 48 ore che precedeono la scoperta dei pidocchi. Dunque, raccogliete tutto e lavate in lavatrice a 60 °C, poiché le uova di pidocchio sono uccise da un'esposizione a temperature superiori ai 55 °C per cinque minuti. Pure il lavaggio a secco è una buona alternativa. Spazzole e pettini devono essere lavati in acqua molto calda.

Se non potete lavare subito gli oggetti, potete chiuderli in un sacco di plastica e lasciarli così per due settimane, per fare in modo che i pidocchi muoiano.

Cercate, infine, di passare l'aspirapolvere su tappeti e divani per aspirare eventuali capelli.

Prodotti per eliminare i pidocchi

In generale, permetrina, piretrine naturali e malathion (i tre principi attivi ad azione insetticida più diffusi) possono essere considerati efficaci allo stesso modo nei confronti dei parassiti adulti, mentre le piretrine sembrano leggermente più efficaci delle altre nei confronti delle uova.

Il malathion non è indicato per bambini di età inferiore ai 6 anni. È importante sottolineare che nessuno degli studi effettuati su questi prodotti ha utilizzato la formulazione in shampoo, che è la meno efficace perché il principio attivo viene diluito dall'acqua e perché il tempo di posa è ridotto.

È infine raccomandabile l'uso delle formulazioni in gel, spray o mousse termosensibile, poiché si sciolgono con il calore del capo e sono in grado di distribuirsi uniformenente lungo tutto il fusto ma, in particolare, nelle vicinanze dello scalpo, dove sono presenti le lendini.

Foto dei pidocchi

In questa gallery le foto che ci aiutano a riconoscere i pidocchi

Cosa fare se un compagno di classe ha i pidocchi

In generale, secondo Chiara Cappelli, responsabile del servizio di prevenzione e promozione della salute nelle comunità dell'ASL di Milano, occorre controllare la testa accuratamente all'incirca ogni 10-15 giorni nei bambini che vanno all'asilo, a scuola o frequentano altre comunità, per esempio gruppi sportivi.

Se però sappiamo che nella comunità sono già segnalati dei casi di pediculosi meglio stare ancora più attenti e controllare più spesso, anche tutti i giorni. E per sicurezza andranno controllati con attenzione anche eventuali fratelli e sorelle del bimbo che ha il compagno con la pediculosi

Di sicuro, invece, i bambini non vanno trattati a tappeto, solo perché qualche compagno ha i pidocchi. Come abbiamo detto, non ci sono prodotti preventivi: non esiste nulla che possa tenere lontani i parassiti

Per quanto riguarda i trattamenti, che altro non sono che insetticidi, vanno fatti solo se c'è diagnosi di infestazione, cioè solo se sono stati effettivamente visti, sui capelli, pidocchi o lendini», ha dichiarato Cappelli, aggiungendo che ciò vale anche «anche quando il contatto con il piccolo infestato è stato particolarmente stretto, per esempio se si tratta di compagni di banco

Falsi miti sui pidocchi

Esistono alcuni miti sui pidocchi che è necessario sfatare, poiché non sono veri e confondono rallentando l'eliminazione di questi fastidiosi parassiti. Ecco quali sono:

  1. I pidocchi preferiscono i capelli biondi. Non è vero. I pidocchi non hanno alcuna preferenza di colore: si attaccano indifferentemente a capelli chiari, scuri, rossi.
  2. I pidocchi preferiscono i capelli lunghi. Anche ciò non è vero: non hanno preferenze di stile. Ovviamente, però, in caso di infestazione i capelli corti rendono più semplice il trattamento.
  3. Cani e gatti possono trasmettere i pidocchi. Non ci sono prove che gli animali domestici possano avere e trasmettere pidocchi. Sono prerogativa degli esseri umani.
  4. I pidocchi trasmettono malattie. Per quanto fastidiosi e brutti possano essere, è opportuno sapere che non sono veicolo di particolari malattie.
  5. I pidocchi saltano. Falso: per il contagio serve il contatto diretto con una testa infestata, o con oggetti a loro volta infestati (cappelli, spazzole ecc.).
  6. Gli sport acquatici aiutano a eliminare i pidocchi. Non è vero: questi animaletti possono resistere sommersi dall'acqua anche per diverse ore.

Rimedi naturali contro i pidocchi

Esistono molte informazioni che è opportuno conoscere sulla pediculosi: tra queste vanno menzionati pure i rimedi casalinghi, che comunque spesso non sono sostituitivi di farmaci appositi. Vediamo anche questi.

  1. Aceto di mele utile. Non uccide e non tiene lontano i pidocchi, ma aiuta l'azione di rimozione delle uova attraverso gli appositi pettinini, distruggendo la sostanza adesiva che le circonda (in particolare quello di mele). Non usare l'aceto puro sul cuoio capelluto, ma lavare la testa diluendolo nell'acqua.
  2. Balsamo utile come trappola. Balsamo e creme nutrienti immobilizzano i pidocchi rendendo più semplice la loro rimozione assieme alle uova. Utilizzare una dose sufficiente di prodotto in base alla lunghezza dei capelli e con fermagli/forcine dividere i capelli in ciocche. Passare il pettine più volte soprattutto vicino al cuoio capelluto.
  3. Mix d'oliva, di semi o di lino: oltre a nutrire e rendere il capello lucido, sono un buon rimedio per uccidere i pidocchi. Preparare una tazzina di olio con 4-5 gocce di olio essenziale di timo, 4 gocce di olio essenziale di tea tree oil e altre 3 di olio essenziale di lavanda. Mescolare e spalmare sui capelli. Avvolgere in una cuffia/pellicola e tenere in posa per 2 ore. Lavare e utilizzare un balsamo per facilitare l'eliminazione di uova e pidocchi morti. Ripetere dopo sette giorni.
  4. Maionese: un rimedio efficace. Il rimedio della nonna sembra funzionare con una duplice azione: la sua consistenza blocca i pidocchi impedendo loro di muoversi e l'aceto presente distrugge la sostanza appiccicosa che tiene i lendini attaccate ai capelli. Per rendere la maionese più morbida e facile da spalmare aggiungere un cucchiaino d'aceto. Coprire con una cuffia/pellicola e tenere in posa per 2 ore. Lavare più volte con shampoo fino a completa pulizia.

Revisionato da Francesca Capriati

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