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Togliere le scarpe in casa, ecco perché è utile per i bimbi

di Sveva Galassi - 13.05.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Togliere le scarpe in casa ha numerosi vantaggi soprattutto per i bambini, che così sono più sereni e rilassati. Ma non solo: camminare a piedi nudi aiuta a sviluppare meglio le abilità motorie dei più piccoli. Da non dimenticare, poi, i benefici dal punto di vita igienico del togliere le scarpe mentre si è in casa: così è possibile evitare di portare in giro i batteri.

Togliere le scarpe in casa è una pratica comune nei Paesi asiatici e mediorientali, ma non solo. Si tratta di un'abitudine tipica anche dei Paesi nordici. In molti stati occidentali, invece, stare in casa senza scarpe non è una pratica diffusa e può risultare addirittura "stramba".

In realtà, secondo una ricerca portata avanti dall'Università dell'Arizona, togliere le scarpe in casa è un'ottima abitudine perché consente di tenere lontani numerosi batteri nocivi. Esistono, poi, ricerche che sostengono l'importanza, soprattutto per i bambini, di camminare a piedi nudi, anche in casa. Ecco, dunque, gli studi a favore di questa pratica domestica positiva da adottare in famiglia. 

In casa è meglio togliersi le scarpe, ecco perché

Case più pulite

Il professore e microbiologo dell'Università dell'Arizona Charles P. Gerba e il suo team di ricerca hanno studiato quanti e quali tipi di batteri si trovano sul fondo delle scarpe delle persone. Nel 2008 il team ha condotto un'indagine sulle scarpe nuove indossate da 10 persone per due settimane e ha scoperto che batteri coliformi erano estremamente comuni all'esterno delle loro scarpe.

In particolare, sulle parti esterne delle scarpe dei 10 sono stati trovati in media 421.000 batteri, rispetto a 2.887 all'interno. Praticamente batteri coliformi sono stati rinvenuti sul 96% delle scarpe. «Ciò indica un frequente contatto con materiale fecale, che molto probabilmente proviene da pavimenti nei bagni pubblici o dal contatto con materiale fecale animale all'aperto», ha detto il professore Gerba.

I batteri trovati sulle calzature includevano anche Escherichia Coli, così come altri batteri in grado di causare polmonite (polmonite di Klebsiella) e infezioni del tratto respiratorio (Serratia ficaria).

Camminare a piedi nudi, i vantaggi

Sviluppa le capacità motorie dei bimbi

Per i bambini è importante camminare e saltare a piedi nudi. I piccoli che camminano a piedi nudi fin dalla più tenera età dimostrano, quando diventano grandi, migliori prestazioni motorie: lo sostiene uno studio condotto dell'Università di Jena (Germania) e pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Pediatrics.

Dallo studio è venuto fuori che ovviamente le scarpe sono importanti per lo sviluppo delle capacità motorie durante l'infanzia e l'adolescenza. Ma i ricercatori hanno anche sottolineato come le attività fisiche svolte senza scarpe possono essere utili per lo sviluppo delle abilità di salto e di equilibrio, specialmente nell'età compresa tra i 6 e i 10 anni.

Si impara di più e ci si rilassa di più

Secondo un altro studio, pubblicato nel 2016 dalla Bournemouth University e che ha coinvolto per dieci anni gli alunni di 25 scuole in tutto il mondo, gli alunni senza scarpe a scuola imparano e leggono di più. Secondo questa ricerca i bimbi si comportano anche meglio e ottengono punteggi migliori rispetto ai compagni con le scarpe.

Ciò funzionerebbe perché secondo gli esperti i bimbi, a piedi nudi, si sentono più rilassati, come se fossero a casa. Il professor Stephen Heppel, che ha curato la ricerca, spiega al magazine britannico Independent che «I bimbi quando non hanno le scarpe si rilassano di più e hanno più voglia di sedersi per terra e di leggere. L'ultima cosa che un bimbo vuole è leggere seduto su una sedia alta. Abbiamo constatato che il 95% di loro infatti a casa non legge su sedie, ma da sdraiato».

Le due ricerche appena elencate confermano quindi i vantaggi, per i bambini, dello stare in casa a piedi nudi. Togliere le scarpe offre ai più piccoli maggiori serenità e benessere e, inoltre, camminare senza scarpe aiuta a sviluppare meglio le abilità motorie. Da non dimenticare, poi, i benefici dal punto di vita igienico del togliere le scarpe mentre si è in casa: in tal mondo si può evitare di portare in giro i batteri. 

Scarpe e coronavirus: la suola può portare il virus in casa?

Secondo il Ministero della Salute, il tempo di sopravvivenza del virus in luoghi aperti non è, ad oggi, noto. «Teoricamente se si passa con la suola delle scarpe su una superficie in cui una persona infetta ha espulso secrezioni respiratorie come catarro, ecc. è possibile che il virus sia presente sulla suola e possa essere portato in casa. Tuttavia, il pavimento non è una delle superfici che normalmente tocchiamo, quindi il rischio è trascurabile».

Però, sempre come consiglia il Ministero, in presenza di bambini si può essere prudenti nel rispetto delle normali norme igieniche: basta togliersi le scarpe all'ingresso in casa e pulire i pavimenti con prodotti a base di cloro all'0.1% (candeggina semplice oppure varechina diluita).

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