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Raffreddore: quanto dura nei bambini e come alleviare i sintomi

di Elena Cioppi - 25.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quanto dura il raffreddore nei bambini? Come si cura e quali sono i metodi più efficaci per farlo passare più velocemente? Ecco tutte le risposte.

Il bambino ha il raffreddore? Niente di più fisiologico, soprattutto durante la stagione invernale: gli sbalzi di temperatura, le malattie stagionali e il contatto ravvicinato con altri bambini a scuola fa sì che la più frequente tra le infezioni delle alte vie respiratorie si ripresenti puntualmente ogni inverno (e anche diverse volte!).

Con il Covid-19 la questione ovviamente si complica: i sintomi dell'infezione da coronavirus e quelli tipici dell'influenza in molti punti coincidono. Per i genitori è difficile distinguerli in modo netto, ma in questo articolo cercheremo di fare il punto per vederci chiaro anche rispetto a una delle domande più gettonate da chi ha a che fare con i malanni di stagione dei più piccoli: quanto dura il raffreddore nei bambini? Come prevenire le infezioni delle alte vie aeree? Quando è il caso di preoccuparsi?

In questo articolo

Quanto dura il raffreddore nei bambini

Il raffreddore nei bambini dura in media tre o quattro giorni (una settimana al massimo) nella sua fase acuta e guarisce spontanemante. L'intensità variabile e il sistema immunitario del piccolo possono ovviamente influenzare la durata dell'infezione e la sua evoluzione. Pur essendo appunto un'infezione delle vie aree con una capacità di contagio molto elevata (bastano le goccioline di saliva o degli starnuti che si spandono nell'aria) ha, nella sua forma più fisiologica, poche conseguenze.

Secondo un approfondimento dei pediatri dell'Ospedale Bambin Gesù, ci sono ben 200 virus tra quelli isolati che provocano il raffreddore. Da questo derica la sensazione, da parte dei genitori di bambini che frequentano l'asilo nido o la scuola materna, che i loro piccoli siano "sempre raffreddati". I più frequenti tra i virus che provocano il raffreddore sono il Rhinovirus (le cui varianti isolate sono circa 110), il Virus dell'influenza, i Virus parainfluenzali, i Coronavirus. La causa del raffreddore non è tanto il freddo, anche se ne è una causa indiretta: quando il bambino si trova immerso in una temperatura molto fredda, le sue ciglia non riescono a compiere il loro principale obiettivo, ovvero muoversi per buttare fuori i virus che circolano ad esempio nell'aria. E, ovviamente, anche ambienti chiusi e affolatti fannò sì che il bambino rimanga a lungo a contatto con questi agenti nocivi.

Tra i sintomi più comuni del raffreddore ci sono:

Le conseguenze del raffreddore

Se tre o quattro giorni è la durata media di un raffreddore nella sua fase più acuta, ci sono però dei sintomi che anticipano l'aggravarsi dell'infezione che, dalle alte vie respiratorie, può trasferirsi a quelle basse. Un riversamento di muco nel canale uditivo può inoltre provocare un'otite media; a sua volta un'otite non curata alla perfezione può generare un abbassamento dell'udito dovuta a una forma di otite detta catarrale

Quando preoccuparsi

Meglio consultare il pediatra se i sintomi del raffreddore peggiorano, il bambino ha la febbre che perdura anche per più giorni, se il piccolo mostra di avere mal d'orecchie. Quando il bambino ha un raffreddore persistente e ha meno di tre mesi è sempre meglio consultare il dottore in ogni caso.

Come distinguere i sintomi del Covid-19 da quelli del comune raffreddore

Raffreddore, influenza, Covid-19: come distinguere i sintomi nei bambini? Dall'esplosione della pandemia questa è probabilmente una delle domande più gettonate da parte dei genitori. Se prima una febbre o la tosse nei bambini erano riconducibili ai normali malanni di stagione, oggi, purtroppo, bisogna fare i conti con il Sars-CoV-2. Che ha praticamente gli stessi sintomi di un virus influenzale o parainfluenzale, almeno nelle sue manifestazioni più lievi. 

Secondo il documento del Ministero della Salute, i sintomi del Covid-19 sono spesso riconducibili a quelli del comune raffreddore:

  • febbre maggiore di 37,5°C e brividi
  • tosse 
  • difficoltà respiratoria
  • perdita improvvisa dell'olfatto (anosmia) o diminuzione dell'olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia)
  • naso che cola
  • mal di gola
  • diarrea (soprattutto nei bambini)

Secondo le linee guida per il corretto tracciamento dei casi di Covid-19, l'unico modo per escludere o confermare la positività di un soggetto è il tampone naso-faringeo. Il contatto con un paziente positivo del bambino (ad esempio in famiglia o a scuola) e la comparsa di sintomi possono essere un ottimo campanello di allarme per avviare la procedura di indagine tramite tampone.

Secondo un recente studio, in futuro e grazie alle vaccinazioni anti-Covid massive, il virus diventerà un banale raffreddore. Questo vuol dire che la remissività del virus ci permetterà di equipararlo a quelli del ceppo di coronavirus con i quali abbiamo convissuto fino a ora senza particolari conseguenze sulla salute e la mortalità.

I rimedi più efficaci per curare il raffreddore

8 rimedi naturali se il bambino ha il raffreddore

  • Idratare con cura il bambino
  • lavaggi nasali frequenti
  • testa sollevata durante il sonno
  • umidificare l'ambiente
  • aiutare le difese immunitarie col riposo...
  • ... e con un'alimentazione sana
  • miele per lenire (dopo l'anno di età)
  • meglio non usare medicinali e lasciare il raffreddore libero di fare il suo corso

Dare al raffreddore il modo di fare il suo corso è la terapia più efficace. Terapie antibiotiche o altri farmaci per il raffreddore non sono ideali per aiutare il bambino a respirare meglio. Tra i metodi naturali più efficaci c'è quello - semplicissimo - di idratare il bambino: questo permette al muco di fluidificare naturalmente così da essere facilmente buttato fuori e permettere al bimbo di respirare meglio.

Lavaggi nasali

Il rimedio più efficace rimane anche quello più "temuto" dai bambini: i lavaggi nasali. Pulire le vie respiratorie in modo costante (anche quando il bambino ha sintomi leggeri) è uno dei modi più semplici per aiutare a liberarsene. In alternativa si può fare l'aerosol con soluzione fisiologica.

Argento proteinato e argotone contro il raffreddore: servono?

Questi due preparati vengono spesso usati come rimedi per il raffreddore per decogenstionare o sfiammare le alte vie respiratorie. Ma non ci sono evidenze scientifiche sulla loro efficacia, anzi: l'AIFA ne ha analizzato i rischi in diversi documenti.

Fonti per l'articolo: Ministero della Salute, "Che cos'è il nuovo coronavirus"; Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, "Raffreddore"; AIFA, "Decongestionanti nasali: nei bambini i rischi superano i benefici".

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