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Rosacea nei bambini: cosa sapere

di Ines Delio - 28.12.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La rosacea nei bambini è piuttosto rara, ma è importante distinguerla da altri disturbi comuni della pelle: ecco cosa sapere

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Rosacea nei bambini

La rosacea è una patologia infiammatoria cronica della pelle che provoca arrossamento, visibilità dei piccoli vasi sanguigni e talvolta piccoli brufoli, che generalmente compaiono sull'area centrale del viso, come guance e naso. Di solito si manifesta negli adulti di età compresa tra i 30 e i 50 anni, tuttavia in rari casi è stata documentata negli adolescenti e persino durante l'infanzia. Ecco cosa sapere sulla rosacea nei bambini.

Rosacea: come si manifesta

Solitamente, la rosacea si manifesta per la prima volta con un arrossamento sulle guance, sul naso, sul mento o sulla fronte che va e viene. Con il progredire della malattia, il rossore diventa più intenso e permanente e possono diventare visibili piccoli vasi sanguigni dilatati (telangiectasia). Se non trattata, spesso si sviluppano protuberanze e brufoli simili all'acne e, nei casi più avanzati, il naso può apparire arrossato e gonfio per un accumulo di tessuto (rinofima). La rosacea può colpire anche gli occhi (rosacea oculare) provocando l'infiammazione delle palpebre, arrossamento e gonfiore dell'occhio, congiuntivite, prurito e sensazione di corpo estraneo.

Rosacea infantile

Sebbene la rosacea nei bambini sia poco frequente, è importante distinguerla da altri disturbi comuni della pelle, come ad esempio l'acne. Stando a quanto emerso da alcuni studi internazionali, la rosacea viene comunemente scambiata con altre eruzioni cutanee infantili, ma trattamenti non indicati per questa specifica patologia potrebbero in realtà esacerbarla. Pertanto, il consiglio degli esperti è di portare il bambino da un dermatologo nel caso in cui si manifesti un problema cutaneo insolito.

Rosacea nei bambini: sintomi

I sintomi della rosacea nei bambini sono simili a quelli degli adulti e interessano principalmente il viso e gli occhi. I più frequenti sono:

  • arrossamento persistente del viso
  • pustole ed eruzioni cutanee simili all'acne
  • pelle secca e ruvida
  • occhi arrossati e irritati
  • congiuntivite (che può ripresentarsi anche se già trattata in precedenza)
  • palpebre arrossate e gonfie, che possono prudere e apparire unte o incrostate

Questi sintomi possono andare e venire e il bambino può avere delle riacutizzazioni.

Rosacea oculare nei bambini

Le palpebre arrossate, gonfie e pruriginose possono essere un segno di rosacea oculare. Se orzaioli e congiuntivite compaiono nel bambino anche dopo il trattamento, potrebbe essere un segnale della rosacea oculare, una condizione che spesso non viene notata nei più piccoli. Le palpebre possono continuare a diventare rosse e gonfie e poi schiarirsi, inoltre gli occhi potrebbero diventare estremamente sensibili alla luce o essere irritati per la maggior parte del tempo. Per individuare tempestivamente la rosacea ed evitare che la condizione peggiori, è quindi raccomandabile rivolgersi a uno specialista che potrà fare una diagnosi accurata e prescrivere il trattamento più idoneo.

Rosacea nei bambini: cause e fattori scatenanti

Identificare ed evitare le condizioni che causano le infiammazioni è importante per gestire la rosacea pediatrica. I bambini, infatti, hanno una pelle sensibile e questa patologia acuisce la sensibilità cutanea. La causa della patologia non è nota, ma ci sono alcuni fattori scatenanti piuttosto comuni, che variano a seconda dei soggetti, tra cui:

  • temperature molto calde o molto fredde
  • vento
  • cibi piccanti e bevande calde, che possono scatenare riacutizzazioni
  • luce solare
  • attività fisica
  • bagni caldi
  • cosmetici
  • stress emotivo

Inoltre, alcuni farmaci, i corticosteroidi applicati sulla pelle o inalati, o anche dosi elevate di vitamine B6 e B12 possono peggiorare la rosacea.

Come i dermatologi individuano la rosacea nei bambini

Laddove un bambino presenti segni di rosacea sulla pelle, il dermatologo esaminerà attentamente il viso e gli occhi del piccolo paziente, alla ricerca dei segni della patologia, al fine di escludere malattie infantili più comuni che possono assomigliare alla rosacea, come l'acne, infezioni cutanee e reazioni allergiche della pelle. Non esistono esami specifici per diagnosticare la rosacea, ma in alcuni casi potrebbe essere richiesto un esame del sangue.

La rosacea può essere ereditaria?

Alcuni studi suggeriscono che l'ereditarietà può giocare un ruolo non trascurabile nello sviluppo della rosacea. In un sondaggio condotto dalla National Rosacea Society su oltre 2.000 persone affette da rosacea, quasi il 40% degli intervistati ha dichiarato di avere un familiare che soffre di rosacea. Nel 27% dei casi si trattava di un genitore, nel 18% di un fratello, nel 13% di un nonno e nel 16% di una zia o uno zio.

Come viene trattata la rosacea nei bambini

Non esiste una cura per la rosacea, ma si può intervenire per alleviare i sintomi. Per il trattamento della rosacea nei bambini, il dermatologo potrebbe suggerire di evitare i fattori scatenanti, oltre a prescrivere farmaci per tenere sotto controllo la patologia e consigliare visite di controllo periodiche. Potrebbe altresì raccomandare l'utilizzo di creme solari e idratanti per migliorare la salute della pelle. Nei casi di rosacea oculare più grave, potrebbe infine indirizzarvi a un oculista per una visita approfondita.

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