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Sindrome da ipereccitabilità dei recettori della tosse, cos'è e cosa fare

di Francesca Capriati - 12.05.2022 - Scrivici

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Sindrome da ipereccitabilità dei recettori della tosse: cos'è la Sirt, la sindrome da ipersensibilità dei recettori della tosse, sintomi e trattamento

Sindrome da ipereccitabilità dei recettori della tosse

La tosse è un disturbo che può interessare sia adulti che bambini e che richiede una gestione spesso complicata. Ci sono poche opzioni terapeutiche e il primo passo è riuscire a comprendere quale sia la causa della tosse per poter valutare un approccio terapeutico appropriato. Tuttavia, pochi pazienti rientrano facilmente nelle categorie diagnostiche convenzionali. In molte persone l'eziologia della loro tosse rimane oscura e recentemente si è proposta a livello internazionale l'ipotesi unificante che la tosse cronica derivi da un'ipersensibilità dei nervi sensoriali delle vie aeree e si parla, dunque, di sindrome da ipereccitabilità dei recettori della tosse (SIRT).

In questo articolo

Cos'è la SIRT

Una tosse inspiegabile, che non ha una causa precisa, quindi per la quale non si è riusciti a comprendere l'origine, può essere causata da una sindrome da ipersensibilità dei recettori della tosse (SIRT). Non si tratta di una tosse cronica, quindi, che non passa mai, ma di un disturbo che non ha una spiegazione e che può presentarsi in particolari momenti della giornata.

SIRT nei bambini

I bambini con la SIRT non hanno sempre la tosse, ma comunemente cominciano a tossire in maniera inspiegabile vero le ore serali o di notte.

Cosa sono i recettori della tosse

La tosse si esplica attraverso un complicato meccanismo che è coordinato dal cosiddetto centro della tosse, che si trova in sede pontina e viene innescato dai recettori della tosse che reagiscono a fattori diversi, da quelli chimici a quelli ambientali (come la pressione o la temperatura). I recettori della tosse si trovano in diversi distretti, dal diaframma fino al timpano, ma in misura maggiore nella faringe, nella laringe, nella trachea.

I recettori si distinguono in:

  • TRPV1 (Transient receptor potential vanilloid), sono stimolati dalla capsaicina e dall'acido citrico;
  • TRPA1 (Transient receptor potential ankyrine), è sensibile al freddo ed è in grado di evocare dolore, tosse e ipersensibilità. È il recettore di molti comuni irritanti;
  • RAR (recettori a rapido adattamento) sono connessi a fibre mieliniche e si trovano nella laringe.

Quando sospettare una SIRT nei bambini?

La tosse legata ad una reazione allergica, quindi all'asma di natura allergica, è stizzosa, ma accompagnata da respiro sibilante e difficoltà respiratorie. Al contrario la tosse causata dalla SIRT è secca, ripetuta, stizzosa, si presenta di giorno ma più comunemente di notte e non sembra essere scatenata da un'allergia.

In realtà fattori ambientali possono scatenare la tosse, a causa della maggiore ricettività e sensibilità dei recettori della tosse. Quindi la tosse di questo tipo è provocata direttamente da una maggiore reattività a stimoli ambientali (temperatura, secchezza), meccanici (polveri, muco) o chimici (fumo, sostanze irritanti, farmaci, reflusso acido dallo stomaco).

Le caratteristiche della tosse da SIRT possono essere:

  • tosse tizzosa e secca;
  • la tosse non solo non passa ma si amplifica man mano che il bambino tossice;
  • possono presentarsi episodi improvvisi mentre il bambino fa sport o attività fisica;
  • la tosse non passa con l'aerosol, anzi può peggiorare, nè con i comuni sciroppi specifici;
  • in alcuni periodi il bambino può "avere sempre la tosse" soprattutto di notte.

Come diagnosticare la SIRT

Dopo aver escluso le possibil cause della tosse si può ricorrere al test alla capsaicina, la sostanza irritante estratta dal peperoncino rosso. Chiunque la inali ha un attacco di tosse stizzosa, ma in chi soffre di SIRT basta una concentrazione più bassa.

Qual è la cura per la Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse

Tra i consigli utili:

  • tenere le finestre aperte e arieggiare gli ambienti domestici;
  • far dormire il bambino in posizione più sollevata mettendo un cusicno in più;
  • latte caldo e miele;
  • tenere il naso libero da secrezioni.

I farmaci per la tosse non sembrano essere efficaci: quindi i sedativi della tosse o gli steroidi inalatori non servono. Il Bentelan può dare qualche beneficio.

Sono allo studio dei ricercatori nuovi farmaci che mirano a bloccare i recettori P2X3.

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