Home Bambino Salute

Tossinfezioni alimentari nei bambini

di Luisa Perego - 08.07.2022 - Scrivici

alimentazione-difese-immunitarie-bambini
Fonte: Shutterstock
Tossinfezioni alimentari nei bambini: come riconoscerle? Come comportarsi? Cause, sintomi, cura e le principali tossinfezioni

Tossinfezioni alimentari

Che cosa è

La tossinfezione alimentare è una malattia che si manifesta in seguito all'ingestione di alimenti contaminati da microrganismi o dalle loro tossine.

Può essere causata da batteri o da virus. Di solito non provoca disturbi gravi e si guarisce in pochi giorni senza bisogno di cure. Le malattie alimentari si manifestano però con maggiore gravità nelle popolazioni più sensibili:

  • bambini,
  • anziani,
  • immunodepressi,
  • malati.

Le infezioni più note sono quelle causate dai batteri:

e dai virus del gruppo dei calicivirus.

Pesticidi e alimenti tossici

Oltre alle tossine di origine biologica, possono causare contaminazioni del cibo anche sostanze chimiche ad azione velenosa, come ad esempio i pesticidi utilizzati in agricoltura. Anche alcuni alimenti possono essere tossici di natura, come alcuni funghi o alcune specie di frutti di mare.

Come avviene la contaminazione?

Come si contaminano gli alimenti? In diversi modi:

  • Carne: alcuni microrganismi sono presenti negli intestini di animali sani e vengono in contatto con le loro carni durante la macellazione.
  • Frutta e verdura: possono contaminarsi se lavate o irrigate con acqua contaminata da feci.
  • Uova: la Salmonella può contaminarle dopo aver infettato il sistema ovarico delle galline.
  • Frutti di mare: i batteri del genere Vibrio, normalmente presenti nelle acque, vengono filtrati e concentrati dai frutti di mare, che possono causare infezioni se vengono ingeriti crudi.

Le infezioni possono essere trasmesse al cibo mentre si manipola o prepara.

Tanto dipende da come si conserva: è importante che venga mantenuta la catena del freddo, per esempio, per prevenire lo sviluppo e la moltiplicazione di alcuni microrganismi.

Sintomi

Tra i sintomi che compaiono nel giro di poche ore - o uno o due giorni (a volte possono anche trascorrere diversi giorni o varie settimane):

  • nausea,
  • vomito,
  • crampi addominali,
  • diarrea,
  • debolezza,
  • muscoli doloranti,
  • brividi,
  • febbre

Come prevenire le intossicazioni?

  • Lavatevi le mani prima di manipolare gli alimenti e rilavatevele spesso mentre lavorate in cucina 
  • Lavatevi le mani dopo essere stati al bagno 
  • Lavate e disinfettate tutte le superfici da lavoro e i materiali che entrano in contatto con gli alimenti 
  • Tenete lontani gli insetti, i roditori, e gli altri animali dagli alimenti e dalla cucina
  • Tenete la carne, il pollame ed il pesce crudo separati dagli altri cibi
  • Usate attrezzature e utensili (come coltelli e taglieri) separati per manipolare prodotti crudi 
  • Conservate gli alimenti in contenitori idonei per prevenire il contatto tra cibi crudi e cibi preparati
  • Cuocete completamente gli alimenti, soprattutto la carne rossa, il pollame, le uova ed il pesce 
  • I cibi cotti precedentemente devono essere riscaldati completamente prima del consumo
  • Non lasciate i cibi cotti a temperatura ambiente per più di due ore 
  • Raffreddate velocemente tutti gli alimenti cotti o deperibili (preferibilmente al di sotto dei 5°C)
  • Mantenete bollenti i cibi cotti (più di 60°C) prima di servirli 
  • Non conservate troppo a lungo gli alimenti, anche se in frigorifero
  • Non scongelate i prodotti a temperatura ambiente
  • Usate acqua sicura o trattatela per renderla tale
  • Scegliete cibi freschi e sani
  • Preferite alimenti che abbiano subito trattamenti per renderli sicuri, come ad esempio il latte pastorizzato
  • Lavate frutta e ortaggi, specialmente se da consumare crudi

Come riconoscere le tossinfezioni alimentari nei bambini

Non è facile riconoscere immediatamente le tossinfezioni alimentari nei bambini.  I sintomi come vomito e diarrea possono essere molto comuni tra i più piccoli. Ma deve suonare un campanello d'allarme se anche altri componenti della famiglia stanno male più o meno contemporaneamente, dopo aver mangiato la stessa cosa.   

Come comportarsi?

Chiamare il proprio medico o il centro antiveleni spiegando che cosa si è mangiato.

In caso di vomito o diarrea, la cosa più importante non è mangiare ma bere. Per la dieta vanno bene alimenti leggeri come pane, pasta e riso, pesce, carni bianche e olio extravergine d'oliva.   Probiotici e fermenti lattici possono aiutare a ricostituire la flora microbica intestinale (i batteri "buoni" che si trovano nell'intestino) modificata durante la malattia e possono, inoltre, accelerare la scomparsa dei disturbi. Meglio consultare prima il medico curante che valuterà caso per caso.   

Per maggiori info:

Tossinfezioni ISS

Le tossinfezioni alimentari EFSA

Tossinfezioni alimentari issalute

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli