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Vaccinare i ragazzi contro il Papilloma Virus: parte la campagna "Hai prenotato vero?"

di Francesca Capriati - 15.10.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Vaccinare i ragazzi contro il Papilloma Virus: al via la campagna "Hai prenotato vero?" di MSD per sensibilizzare sull'importanza del vaccino HPV

Vaccinare i ragazzi contro il Papilloma Virus

La pandemia da Covid 19 ha avuto serie ripercussioni non solo per chi è stato contagiato o ha vissuto isolamenti e quarantene, ma anche per tutti quelli che avrebbero dovuto sottoporsi ad esami e visite mediche, vaccinazioni e controlli. E' il caso dei tantissimi giovani che, proprio a causa della pandemia, hanno dovuto rimandare la vaccinazione contro il papilloma virus nel 2020 e che sono a rischio di contrarre una neoplasia da HPV. Per dare una spinta alla campagna vaccinale contro il papilloma virus, MSD, con l'autorizzazione del Ministero della Salute, ha avviato la campagna "HAI PRENOTATO, VERO?": un piano social e un nuovo portale informativo – Haiprenotatovero.it – per sensibilizzare le famiglie a proteggere i figli.

Il papilloma virus e la vaccinazione

Secondo i dati appena pubblicati dal Ministero della Salute circa 700mila ragazzi e ragazze in Italia sono a rischio di contrarre l'infezione da Papillomavirus (HPV, Human Papillomavirus): la copertura vaccinale nelle ragazze nate nel 2007 è del 58% e nei ragazzi del 46% e molto più bassa per la coorte del 2008 (30% per ciclo completo).

Già prima della pandemia, in Italia, la copertura della vaccinazione contro l'HPV negli adolescenti si attestava ben al di sotto della soglia ottimale del 95% prevista dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale ma la pandemia ha provocato un ulteriore calo nella vaccinazione degli adolescenti. Ogni anno nel nostro Paese quasi 6.500 casi di tumore sono riconducibili proprio all'HPV: 2.365 alla cervice uterina, 1.900 all'orofaringe, 1.200 alla vulva, 500 al pene, 300 all'ano e 200 alla vagina.

La pandemia ha determinato gravi ritardi nei programmi di vaccinazione che devono essere recuperati quanto prima.

La campagna di sensibilizzazione “Hai Prenotato, Vero?”

La campagna prevede un'intensa attività digitale utilizzando i principali canali (gli account Facebook e Instagram di MSD Salute), con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla possibilità che ogni genitore ha, informandosi correttamente, di proteggere i propri figli adolescenti da patologie pericolose come i tumori HPV-correlati.

Oltre all'ampia offerta di contenuti presenti sui diversi canali, sarà disponibile anche un nuovo portale informativo – www.haiprenotatovero.it – ricco di informazioni utili e immediate sulle patologie HPV-correlate e le opportunità di prevenzione, inclusa la possibilità di consultare le mappe con le offerte di vaccinazione anti-HPV nelle diverse Regioni italiane.

Giancarlo Icardi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Università degli Studi di Genova, già coordinatore del Gruppo vaccini e politiche vaccinali della Società Italiana di Igiene e medicina preventiva (SITI), spiega che l'infezione da Papillomavirus è la più frequente infezione sessualmente trasmessa:

"Si stima che 4 persone su 5 siano infettate dal virus nel corso della vita, sia uomini che donne e l'assenza di sintomi ne favorisce la diffusione. In circa l'80% dei casi, l'infezione da HPV decorre in maniera asintomatica, perché l'organismo ha la capacità di eliminare il virus. In altri casi, il sistema immunitario non riesce a sconfiggerlo, con conseguenze gravi come il cancro. Generalmente, il tempo che intercorre tra l'infezione e l'insorgenza delle lesioni precancerose è di circa 5 anni, mentre la latenza per l'insorgenza del carcinoma cervicale può essere di decenni. Abbiamo a disposizione un'arma molto potente: la vaccinazione è in grado di prevenire fino a quasi il 90% di tutti i tumori HPV-correlati in uomini e donne".

Nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale viene evidenziato come, sulla base delle nuove e importanti evidenze scientifiche, la sanità pubblica oggi si pone come obiettivo il raggiungimento, nelle ragazze e nei ragazzi, nel dodicesimo anno di vita, di coperture vaccinali ≥ 95% per la massima protezione da tutte le patologie HPV correlate direttamente prevenibili con la vaccinazione.

Perché vaccinare i ragazzi

Il vaccino è indicato per l'immunizzazione attiva di individui a partire da 9 anni di età contro i tipi di HPV 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58 e contro le seguenti patologie da virus del Papilloma Umano (Human Papilloma Virus, HPV):

  • Lesioni pre-cancerose e cancri che colpiscono il collo dell'utero, la vulva, la vagina e l'ano causati dai sottotipi di HPV contenuti nel vaccino.
  • Condilomi genitali (Condyloma acuminata) causati da tipi specifici di HPV.

"Il Papillomavirus è il secondo agente patogeno responsabile di cancro nel mondo – spiega Saverio Cinieri, Direttore Oncologia Medica e Breast Unit dell'Ospedale 'Perrino' di Brindisi e Presidente eletto AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) -. Nonostante la maggior parte delle infezioni regredisca spontaneamente, in caso di persistenza e cronicizzazione, l'infezione può evolvere nel tempo in lesioni precancerose e cancro. La vaccinazione rappresenta l'arma più importante per sconfiggere le neoplasie causate dall'HPV. La nostra società scientifica sostiene gli obiettivi stabiliti dalle 'Call to action' promosse dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla European Cancer Organization nonchè dallo 'Europe's Beating Cancer Plan' della Commissione Europea: cancellare il tumore della cervice uterina (e tutti quelli Hpv correlati) entro il 2030. Le azioni da attuare sono proprio vaccinare almeno il 90% della popolazione target e assicurare che almeno il 90% della popolazione target abbia accesso agli screening cervicali gratuiti. L'Australia entro il 2035 diventerà il primo Paese al mondo a eliminare i tumori causati dall'HPV, il Canada raggiungerà l'obiettivo nel 2040".

Il vaccino è gratuito

"Come previsto dall'Intesa Stato-Regioni del 2007, la vaccinazione anti-HPV è offerta gratuitamente e attivamente alle bambine nel dodicesimo anno di vita (undici anni compiuti) in tutte le Regioni e Province Autonome a partire dal 2007-2008 – sottolinea Giorgio Conforti, Responsabile Area Vaccini Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) -. In molte Regioni, la gratuità viene mantenuta fino ai 18 anni ed è estesa anche ad altre categorie. Nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza la vaccinazione gratuita nel corso del dodicesimo anno di età è prevista anche per i maschi, a partire dalla coorte 2006.

Vaccinarsi è davvero semplice. È prevista la somministrazione di due dosi a 0 e 6 mesi per gli individui fino a 14 anni, o tre dosi a 0, 2 e 6 mesi dai 15 anni. È dimostrato che gli under 25 sono a maggior rischio di contrarre l'infezione. La vaccinazione contro il Papillomavirus è efficace soprattutto se effettuata prima dell'inizio dell'attività sessuale, perché induce una migliore risposta immunitaria prima di un eventuale contagio con il virus. Sollecitiamo i genitori di ragazzi e ragazze adolescenti a non trascurare gli appuntamenti del calendario vaccinale, perché possono salvare la vita".

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