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Vaccini contro il Covid-19 in gravidanza, allattamento e nei bambini

di Luisa Perego - 01.06.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Vaccini contro il Covid-19 in gravidanza, allattamento e nei bambini: quali sono le ultime linee guida sui vaccini COVID in gravidanza e nei bambini

Vaccini contro il Covid-19 in gravidanza, allattamento e nei bambini

Siamo in piena campagna vaccinale contro il nuovo Coronavirus e le indicazioni su quali sono i soggetti da vaccinare cambiano spesso. Cosa sappiamo ad oggi sui vaccini Covid 19 su donne in gravidanza, in allattamento e sui bambini? Si possono fare?

In questo articolo

L'iter delle vaccinazioni in Italia

Nelle prime fasi la vaccinazione è stata aperta agli over 80, alle categorie di caregiver, dei fragili e poi degli over 65, fino via via a coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione. Come reso noto dal commissario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, dal 3 giugno partirà una lettera con cui si darà la possibilità a tutte le regioni e province autonome di aprire le vaccinazioni a tutte le classi di età seguendo il piano, utilizzando tutti i punti vaccinali, anche aziendali.

La vaccinazione in gravidanza e allattamento

Gravidanza, post-parto e allattamento sono tre fasi delicate nella vita di una donna. Durante una pandemia è normale essere assalite dai dubbi, il principale tra tutti è la paura di ammalarsi di Covid-19 o di contagiare il bambino/a.

Cosa fare quindi? La prima regola è rispettare con attenzione le misure di prevenzione contro il contagio da nuovo Coronavirus, in particolar modo durante l'allattamento.

Regole per l'allattamento con mamma positiva a Covid-19

La madre dovrà in caso di positività al coronavirus:

  • Indossare una mascherina quando è vicino al suo bambino
  • Eseguire l'igiene delle mani prima e dopo aver avuto uno stretto contatto con il bambino
  • Seguire le altre misure igieniche generali raccomandate
  • Se c'è necessità di tirare il latte materno con un tiralatte manuale o elettrico, la madre deve lavarsi le mani prima di toccare qualsiasi strumento o parte della bottiglia e seguire le raccomandazioni per una corretta pulizia del tiralatte dopo ogni utilizzo.
  • Se possibile, fare in modo che il latte tirato venga somministrato al bambino da qualcuno che è in buona salute.

Regole generali per proteggere il neonato dal coronavirus

Per evitare il contagio del bambino ecco le indicazioni:

  • lavarsi le mani prima di toccare o allattare il bambino,
  • indossare la mascherina durante la poppata al seno o con latte adattato,
  • evitare di baciarlo,
  • proteggerlo dalla tosse,
  • evitare le visite di parenti o amici,
  • lavarsi le mani prima e dopo la poppata.

Fortunatamente, i dati ad oggi disponibili ci suggeriscono che bambini e neonati sembrano ammalarsi di meno o comunque sembrano avere una forma più lieve di COVID-19 rispetto agli adulti. La maggior parte dei bambini positivi al COVID-19 sono infatti
asintomatici o paucisintomatici.

Ci si può vaccinare in gravidanza e allattamento contro SARS-CoV-2

Non sono disponibili al momento dati sulla sicurezza e sull'efficacia dei vaccini contro il COVID-19 nelle donne in gravidanza e allattamento, perché le donne in gravidanza e allattamento non sono state incluse negli studi di valutazione dei vaccini a mRNA Pfizer-BioNtech e Moderna. Le indicazioni dei diversi Paesi prevedono che il vaccino anti-Covid in gravidanza venga somministrato a queste donne dopo aver valutato, insieme al proprio medico curante, i potenziali rischi/benefici nell'effettuare la vaccinazione anti COVID-19.

Il Ministero della Salute precisa che la vaccinazione dovrebbe essere presa in considerazione per le donne in gravidanza che sono ad alto rischio di complicazioni gravi da COVID19

L'Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha redatto un documento, pubblicato inizialmente l'8 gennaio 2021 e poi aggiornato che stabilisce quanto scritto sotto.

Queste le indicazioni ad interim al 31 gennaio 2021:

  • le donne in gravidanza e allattamento non sono state incluse nei trial di valutazione dei vaccini Pfizer-BioNtech mRNA (Comirnaty), Moderna e AstraZeneca per cui non disponiamo di dati di sicurezza ed efficacia relativi a queste persone
  • gli studi condotti finora non hanno evidenziato né suggerito meccanismi biologici che possano associare i vaccini a mRNA ad effetti avversi in gravidanza e le evidenze di laboratorio su animali suggeriscono l'assenza di rischio da vaccinazione
  • al momento le donne in gravidanza e allattamento non sono un target prioritario dell'offerta di vaccinazione contro il COVID-19 che, ad oggi, non è raccomandata di routine per queste persone
  • dai dati dello studio ItOSS - relativi alla prima ondata pandemica in Italia - emerge che le donne in gravidanza presentano un rischio basso di gravi esiti materni e perinatali e che le comorbidità pregresse (ipertensione, obesità) e la cittadinanza non italiana sono significativamente associate a un maggior rischio di complicanze gravi da COVID-19.
  • la vaccinazione dovrebbe essere presa in considerazione per le donne in gravidanza che sono ad alto rischio di complicazioni gravi da COVID19. Le donne in queste condizioni devono valutare, con i sanitari che le assistono, i potenziali benefici e rischi e la scelta deve essere fatta caso per caso
  • se una donna vaccinata scopre di essere in gravidanza subito dopo la vaccinazione, non c'è evidenza in favore dell'interruzione della gravidanza
  • se una donna scopre di essere in gravidanza tra la prima e la seconda dose del vaccino può rimandare la seconda dose dopo la conclusione della gravidanza, eccezion fatta per i soggetti ad altro rischio
  • le donne che allattano possono essere incluse nell'offerta vaccinale senza necessità di interrompere l'allattamento.

Quando verranno vaccinati i bambini?

Come riporta l'ultimo numero della rivista "A scuola di Salute", scritta dai pediatri dell'ospedale Bambino Gesù, anche i bambini possono infettarsi con il SARS-Cov-2 e si possono ammalare di Covid-19, sebbene avvenga più raramente e, per fortuna, meno grave. Gli studi sui vaccini fatti in emergenza si sono rivolti all'adulto e agli anziani ma in parallelo sono stati avviati anche vaccini anti-covid sui bambini, perché è di fondamentale importanza che anche i bambini possano essere vaccinati.

L'FDA (Agenzia americana del farmaco) e l'EMA (Agenzia europea del farmaco) hanno dato parere favorevole al vaccino Pfizer per la fascia d'età 12-15 anni e l'azienda produttrice ha reso noto che nei prossimi mesi saranno disponibili anche i risultati dei test clinici sulla vaccinazione nei bambini più piccoli. Secondo le stime i bambini della fascia di età 12-15 anni potrebbero avere accesso ai vaccini già a settembre, mentre sono già migliaia i maturandi che in Italia hanno aderito all'offerta vaccinale prevista dal Piano delle regioni.

Revisionato da Francesca Capriati - Aggiornato il 03.03.2021

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