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Vaccino anti Covid bivalente come dose di richiamo per gli over 12

di Francesca Capriati - 26.09.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Vaccino anti Covid bivalente over 12: una circolare del MInistero chiarisce che la dose di richiamo può essere fatta, su richiesta, con il vaccino bivalente

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Vaccino anti Covid bivalente over 12

Su richiesta gli over 12 che hanno già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni, potranno ricevere il vaccino anti Covid bivalente – quello aggiornato a Omicron (BA.1 o BA.4-BA.5). Lo chiarisce il Ministero della Salute in una circolare dei giorni scorsi: le formulazione aggiornate a Omicron (BA.1 o BA.4-BA.5) potranno essere somministrate come quarta dose ad almeno 120 giorni di distanza dalla terza dose (o da un'infezione da coronavirus).

Come chiarisce il Ministero: a seguito dell'autorizzazione da parte di EMA e AIFA della formulazione bivalente original/BA.4-5 del vaccino Comirnaty, sono ora disponibili, nell'ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19, due formulazioni bivalenti di vaccini a m-RNA (original/omicron BA.1 di Spikevax e Comirnaty, e original/BA.4-5 di Comirnaty).

Quale vaccino scegliere?

Il Ministero spiega che non ci sono evidenze per poter esprimere un giudizio di uso preferenziale di uno dei diversi vaccini bivalenti oggi disponibili, "ritenendosi che tutti possano ampliare la protezione contro diverse varianti e possano aiutare a mantenere una protezione ottimale contro la malattia COVID-19".

Le raccomandazioni

Queste le raccomandazioni contenute nella circolare del Ministero. Il vaccino bivalente è raccomandato:

  • come seconda dose di richiamo a favore di tutte le persone di età ≥ 60 anni, delle persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età ≥ 12 anni (allegato 1), degli operatori sanitari, degli ospiti e operatori delle strutture residenziali e delle donne in gravidanza, nelle modalità e tempistiche previste per la stessa;
  • come seconda dose di richiamo, dietro valutazione e giudizio clinico specialistico, ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto emopoietico o di organo solido, che hanno già ricevuto un ciclo primario di tre dosi (ciclo primario standard più dose addizionale a distanza di almeno 28 giorni dall'ultima dose) e una successiva prima dose di richiamo, a distanza di almeno 120 giorni da quest'ultima;
  • come prima dose di richiamo, nelle modalità e tempistiche previste per la stessa, a favore dei soggetti di età ≥ 12 anni che non l'abbiano ancora ricevuta, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del ciclo primario.

Questi vaccini potranno, comunque, essere resi disponibili su richiesta dell'interessato, come seconda dose di richiamo, per la vaccinazione dei soggetti di almeno 12 anni di età, che abbiano già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni.

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