Home Bambino Salute

Vaccino anti-Covid in gravidanza, tutto quello che c'è da sapere

di Elena Cioppi - 04.05.2021 - Scrivici

donna-incinta
Fonte: Shutterstock
Vaccino anti-Covid in gravidanza, a che punto siamo con gli studi? I vaccini in commercio sono adatte alle donne in attesa? Facciamo il punto.

La campagna vaccinale per la protezione dal Covid-19 è entrata nel vivo in Italia, con un piano serrato che è iniziato con la vaccinazione delle fasce più deboli e a rischio per procedere poi con il resto della popolazione. Da questa pianificazione rimarranno per il momento fuori i bambini, che sono stati reputati soggetti a basso rischio anche dalle ultime ricerche sul tema come lo studio "Epidemiology of COVID-19 infection in young children under five years: A systematic review and meta-analysis" che ne ha indagato la bassa contagiosità durante la prima ondata. La variante inglese e le altre che si sono diffuse negli ultimi mesi stanno però facendo rivedere questa presa di posizione, aggiungendo al puzzle creato dalla pandemia un altro tassello da verificare. Sul vaccino anti-Covid in gravidanza si è aperto un dibattito simile a quello delle vaccinazioni sui bambini. I vaccini attualmente in commercio non verranno somministrati, almeno per i prossimi mesi, ai ragazzi sotto i 18 anni e alle donne in attesa. Secondo una raccomandazione dell'OMS "sarebbe meglio usare mRNA-1273 in gravidanza, a meno che il beneficio di vaccinare una donna incinta non superi i potenziali rischi del vaccino, come nel caso degli operatori sanitari ad alto rischio di esposizione e delle donne incinte con comorbilità che mettono le donne incinte in un gruppo ad alto rischio di contrarre un Covid-19 grave". Molto simile a quella che aveva già fatto circolare l'azienda Pfizer.

Perché alle donne in gravidanza non può essere attualmente somministrato il vaccino anti-Covid? Quando sarà dato l'ok a procedere anche per questa categoria, a chi sarà raccomandato vaccinarsi per raggiungere l'immunizzazione e trasformare la promessa della scienza, quella secondo cui il Covid-19 diventerà un raffreddore in futuro, realtà? Facciamo il punto.

In questo articolo

Vaccino anti-Covid in gravidanza, a che punto siamo?

Secondo il documento "Vaccinazione anti-Covid19 e gravidanza" approvato lo scorso gennaio dalle società scientifiche italiane dei ginecologi (SIGO, AOGOI, AGUI, AGITE) e condiviso anche dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN) le ragioni per le quali i vaccini attuamente in commercio (mentre scriviamo solo Pfizer-BioNtech in Italia) non possono essere somministrati alle donne in gravidanza è legato al fatto che non sono stati testati sulle donne incinte (o sui bambini) e "pertanto non vi sono dati relativi alla loro sicurezza in gravidanza". Questo non vuol dire che non siano sicuri, come riporta anche il Governo Britannico: i primi vaccini approvati non contengono il virus che si può moltiplicare nel corpo, quindi non può infettare il feto in alcun modo e neanche provocare la malattia nella mamma in attesa. Questo perché, trattandosi di un vaccino con mRNA, cioè non di un vaccino a virus vivo in cui le particelle di mRNA vengono rapidamente degradate, si ritiene che possano essere considerati sufficientemente sicuri nelle donne in gravidanza, come riporta il documento su vaccinazione anti-Covid e gravidanza.

Semplicemente, come riporta l'EUA Fact Sheet for Health Care Professionals, entrambi i vaccini approvati al momento ovvero Pfizer-BioNtech e Moderna non hanno dati a supporto con test sulle donne in gravidanza, che quindi risultano al momento insufficienti per associare un dibattito scientifico sui rischi e i benefici.

Vaccino anti-covid in gravidanza: cosa sappiamo

Molti studi sul tema sono al vaglio, sebbene il piano vaccinale nei vari paesi proceda con specifiche diverse a seconda delle esigenze.

I Centers for Disease Control and Prevention statunitensi hanno appena aggiornato le linee guida sui vaccini anti-covid in gravidanza, ora ufficialmente raccomandati. A tutte le donne incinte sarebbe stato offerto il vaccino Pfizer o Moderna in base alla loro età e al gruppo di rischio clinico dopo che i dati provenienti dagli Stati Uniti hanno mostrato che circa 90.000 donne incinte erano state vaccinate senza problemi di sicurezza. Le donne incinte, a cui in precedenza era stato consigliato di non prendere il vaccino a causa della mancanza di dati sull'impatto, potranno averlo in qualsiasi momento. Via libera ai vaccini anti-covid in gravidanza quindi in USA e UK.

Gravidanza e vaccino anti-Covid, ci sono rischi?

Sebbene non siano ancora stati comprovati dalla comunità che sta studiando effetti, benefici e rischi dei vaccini anti-Covid, come riporta il position paper "Vaccinazione anti-Covid19 e gravidanza" delle società scientifiche italiane dei ginecologi SIGO, AOGOI, AGUI e AGITE, non ci sono prove che quelli attualmente approvati, proprio in virtù della loro composizione, possano fare male alle donne in gravidanza. E questo per diversi motivi:

  • Le donne incinte che non hanno avuto il coronavirus ma che pure si trovano in una situazione di alto rischio da infezione, possono considerare di ricevere il vaccino, che è somministrabile in qualsiasi settimana di gravidanza.
  • Non ci sono controindicazioni all'esecuzione delle altre vaccinazioni - come quella antinfluenzale ed antipertosse raccomandate in gravidanza -  solo quella di mantenere 14 di intervallo nella somministrazione dei due vaccini (il secondo alla ventottesima settimana di gravidanza)
  • Le donne che allattano e non riportano una storia recente di infezione da Covid19, possono considerare favorevolmente di ricevere il vaccino
  • Le donne incinte che hanno riportato una storia recente di infezione da Covid19, possono comunque considerare di scegliere di essere vaccinate

La cosa fondamentale, secondo gli esperti, è quella di informarsi rispetto al rischio di infezione da Covid-19 (ad esempio se si fa parte del personale sanitario), parlare sempre con il proprio medico e valutare i rischi del Covid-19 in gravidanza per la salute materna e quella fetale, in attesa che gli studi effettivi sugli eventuali rischi in gravidanza e in allattamento vengano verificati.

Fonti per questo articolo: University of New South Wales, "Epidemiology of COVID-19 infection in young children under five years: A systematic review and meta-analysis"; Position Paper ad interim SIGO-AOGOI-AGUI-AGITE condiviso da SIN - SIP - SIMP - SIERR – FNOPO, "VACCINAZIONE ANTI-COVID19 e GRAVIDANZA 2 gennaio 2021"; Governo Britannico, "COVID-19 vaccination: a guide for women of childbearing age, pregnant or breastfeeding"; American College of Obstetricians and Gynecologists, "Vaccinating Pregnant and Lactating Patients Against COVID-19"; Report COVID-19 Vaccinations in the United States​.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli