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Vaccino antinfluenzale spray: cos'è e come funziona

di Francesca De Ruvo - 05.12.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il vaccino antinfluenzale spray che si somministra per inalazione e protegge dall'influenza stagionale è arrivato anche in Italia

Quest'anno più che mai la vaccinazione antinfluenzale è importante per poter riconoscere in modo più facile i sintomi del Covid-19 e per proteggere i bambini dalle complicanze dell'influenza stagionale. In Lombardia, per garantire una copertura efficace tra i bambini, sono stati acquistati i vaccini antinfluenzali spray da somministrare ai bambini tra i 2 e i 10, e questo tipo di vaccinazione potrà poi essere esteso anche ai ragazzi fino ai 18 anni. Per la prima volta in Italia sarà usato questo nuovo tipo di vaccino. Vediamo come funziona grazie all'aiuto di Maurizio Bonati, Capo del laboratorio per la salute materno infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.



In questo articolo

Che cos'è e come funziona

L'esperienza della vaccinazione non è sempre piacevole, soprattutto per i bambini più piccoli. Così, almeno per la vaccinazione antinfluenzale, già da 10 anni è stato brevettato un vaccino che non necessita di aghi e siringhe, ma solo di uno spray nasale. In Italia però, fino ad ora non era mai stato utilizzato, sebbene lo European Centre for Disease Control and Prevention lo inserisca tra i vaccini antinfluenzali utilizzabili.

A differenza del classico vaccino antinfluenzale, quello spray contiene al proprio interno virus influenzali ancora vivi attenuati, ma comunque meno aggressivi rispetto a quelli che circolano normalmente in autunno e in inverno. I ceppi influenzali contenuti vengono trattati per resistere alla temperatura della mucosa nasale in modo tale che possano moltiplicarsi al suo interno senza però interessare il tratto respiratorio inferiore.



Come si somministra

"Questo tipo di vaccino funziona come un comune spray nasale, si effettuano due spruzzi, uno per narice" spiega il dott. Maurizio Bonati. Niente aghi e siringhe quindi e niente dolore per via della puntura tanto odiata dai più piccoli. "Solitamente sono necessarie due dosi di vaccino da effettuare a distanza di un mese per garantire la copertura, ma in Lombardia se ne effettuerà una sola dopo il parere positivo di AIFA". 


Proprio recentemente infatti il Ministero della Salute in una nota (0038627- 26/11/2020-DGPRE-MDS-P) ha precisato che "AIFA considera adeguata la protezione fornita già dalla prima dose di vaccino, per cui ritiene che si potrebbe somministrare una singola dose in bambini mai vaccinati contro l'influenza. In analogia a quanto già in atto in alcuni Paesi (…) tale strategia consentirebbe di raddoppiare l'offerta vaccinale con le dosi materialmente disponibili".

Fino a che età

"Dipende - dice il dott. Bonati - in Italia il vaccino antinfluenzale spray può essere somministrato a partire dai due anni di età fino ai 18 anni compiuti, mentre in altri paesi, come ad esempio negli Stati Uniti, il vaccino spray è usato fino ai 49 anni".

Quando è sconsigliato

Assolutamente non prima dei 24 mesi di età. L'utilizzo del vaccino antinfluenzale spray è sconsigliato nei bambini di età inferiore ai due anni perché potrebbe causare problemi respiratori temporanei.

Per il vaccino antinfluenzale spray poi, valgono più o meno le stesse regole del vaccino antinfluenzale classico. Non deve quindi essere somministrato a soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico a una precedente vaccinazione o a uno dei componenti del vaccino. Anche qualora il bambino fosse malato, è consigliabile rimandare la vaccinazione a guarigione avvenuta.



False controindicazioni

Non è vero invece che il vaccino antinfluenzale non può essere effettuato in caso di:

  • allergia alle proteine dell'uovo
  • malattie acute di lieve entità

Sicurezza ed effetti indesiderati

Ma questo nuovo vaccino è davvero efficace contro l'influenza? In passato l'efficacia del vaccino antinfluenzale spray era stata messa in discussione. Nel 2016 il Center for Disease Control degli Stati Uniti aveva sconsigliato questo tipo di vaccinazione poiché si era dimostrata meno efficace rispetto al classico vaccino antinfluenzale. Anche uno studio condotto in seguito dimostrò che i risultati ottenuti con la somministrazione del vaccino antinfluenzale spray erano al di sotto delle aspettative per alcune fasce di età.

Nel 2018 però, dopo la pubblicazione di nuovi dati sull'efficacia, diverse autorità sanitarie hanno ripreso a consigliare il vaccino antinfluenzale spray.

Vediamo cosa ne pensa il dott. Bonati dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.

"Ad oggi non abbiamo moltissimi studi sull'utilizzo del vaccino antinfluenzale spray, ma sappiamo che è stato brevettato da ormai 10 anni e che in altri paesi si utilizza senza problemi. Gli studi disponibili sono positivi e non sono mai pervenute grosse segnalazioni di reazioni avverse. Ci può essere un maggior timore perché si tratta di virus vivi attenuati e questo potrebbe comportare un aumento degli effetti collaterali, ma sino ad ora i dati accessibili dimostrano che c'è da stare tranquilli".

In seguito ad un vaccino, possono comunque manifestarsi alcuni effetti collaterali. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale spray troviamo:

  • congestione nasale
  • emicrania
  • diminuzione dell'appetito



Il vaccino antinfluenzale classico

Cosa cambia tra il vaccino antinfluenzale classico e quello spray? Ci sono essenzialmente due differenze, oltre al metodo di somministrazione, che riguardano il contenuto del vaccino e l'età del piccolo paziente.

I classici vaccini antinfluenzali vengono somministrati attraverso un'iniezione intramuscolare e al loro interno contengono una versione inattivata del virus che suscita una risposta immunitaria, senza però far ammalare chi riceve la dose di vaccino. Mentre per quanto riguarda quello spray, come abbiamo visto viene semplicemente inalato e al suo interno troviamo virus vivi attenuati. Grazie al vaccino, di qualunque tipo esso sia, il nostro sistema immunitario riconosce il virus antinfluenzale e lo "combatte", impedendo così lo sviluppo dell'infezione e dell'eventuale malattia.

Se per il vaccino antinfluenzale spray è necessario aspettare che il bambino abbia 2 anni, con il vaccino classico si possono vaccinare anche i neonati a partire dai 6 mesi di età.



Vaccino antinfluenzale spray in Lombardia

In un primo momento, il vaccino antinfluenzale, Fluenz Tetra Spray, era stato acquistato per i bambini tra i 2 e i 6 anni, ma la Regione Lombardia ha deciso di ampliare la platea dei possibili beneficiari. L'assessore al Welfare della Regione Lombardia ha infatti annunciato che "il vaccino spray antinfluenzale potrà essere utilizzato in un'unica somministrazione e sarà esteso ai ragazzi fino a 10 anni". Le dosi acquistate dalla Lombardia ammontano a circa 500 mila unità e se dovessero avanzare, a partire dal 7 dicembre sarà possibile per le Aziende socio anitarie territoriali e per i pediatri della regione offrire gratuitamente il vaccino anche ai ragazzi fino ai 18 anni e fino a esaurimento scorte. La Lombardia è la prima regione italiana a usare il vaccino antinfluenzale spray, usato fino ad ora in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

Sarà stata una buona scelta? Il dott. Maurizio Bonati ha qualche dubbio "sembrerebbe un po' una mossa improvvisata, poi speriamo sia una mossa corretta, ma al momento non si riesce a capire bene quale sia la strategia della regione per la campagna vaccinale. Se la vaccinazione viene estesa ai bambini oltre i 6 anni - continua Bonati - significa che molte dosi di vaccino non sono state utilizzate e quindi è stato un po' un flop. Al momento quindi sembra più una mossa dettata prevalentemente dalla politica e non dalla salute pubblica".



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