Home Bambino Salute

Vespa orientale: qual è e quali sono i rischi per i bambini

di Elena Berti - 13.09.2022 - Scrivici

vespa-orientale
Fonte: Shutterstock
Vespa orientale e bambini: come riconoscere questo insetto, da dove viene, cosa succede se un bambino viene punto e come evitarlo

Vespa orientale e bambini

Non si fa in tempo ad abbassare la guardia rispetto a virus e altri problemi di cui si parla spesso che ecco spuntare un nuovo pericolo: la vespa orientale, questo insetto che sembra popolare l'Italia e rappresentare un rischio in caso di puntura. Ma vediamo cosa si sa di questo particolare tipo di vespa e come comportarsi se un bambino viene punto.

In questo articolo

Che cos’è la vespa orientale

Si legge dappertutto di questa temutissima vespa orientale, questo bizzarro insetto venuto da lontano e pronto a seminare il panico. Scherzi a parte, com'è fatta questa vespa e quali sono i rischi reali? La vespa orientalis, dato il nome, preoccupa tutti: un insetto arrivato dall'Oriente (ricorda niente?), una specie di zika, o magari di tarantola. Niente di più sbagliato: la vespa orientale è un insetto da sempre presente in Italia, particolarmente nel sud, ma ora più presente al nord per via del cambiamento climatico. Insomma, la vespa orientale c'è sempre stata, solo che ora si è spostata su tutto il territorio.  

Come riconoscere la vespa orientale

La vespa orientale non è tanto diversa da un calabrone: ha una misura di circa 3cm, e presenta una striscia gialla nella parte finale del corpo. È di colore rossiccio ed è più "magra" del calabrone, per questo osservandola bene è possibile riconoscerla e non confonderla con altri tipi di vespe. Il suo colore infatti è molto particolare e il posizionamento del colore giallo la rende unica nella sua specie. Chi vive al sud, probabilmente, la conosce e riconosce, ma chi vive nel centro/nord Italia può facilmente individuarla grazie a queste caratteristiche.

Vespa orientale e bambini, quali sono i rischi?

Gli insetti, specialmente quelli che possono pungere, fanno spesso paura. Se è vero che la puntura delle vespe può essere dolorosa e dare anche origini a reazioni allergiche anche gravi (ma rare), in generale le vespe pungono soltanto se minacciate ed è lo stesso per la vespa orientale, che anzi non sembra avere un particolare interesse per le persone.

È invece buffo scoprire qual è il loro obiettivo preferito: le api da miele

In generale, quindi, le vespe orientali non pungono facilmente i bambini, a patto di non disturbarle e non "andare a cercarsela".  

Cosa fare in caso di puntura di vespa orientalis

La reazione alla puntura di vespa orientale può essere la stessa che si verifica in caso di puntura di vespa, ape o calabrone. Quando punge, la vespa orientale rilascia veleno attraverso il pungiglione, e la puntura risulta molto dolorosa, come nel caso di un calabrone. Solitamente avvengono reazioni locali, come gonfiore, arrossamento e dolore, che possono durare anche alcuni giorni.  

Se però si è allergici al veleno delle vespe, la puntura di vespa orientale può risultare particolarmente pericolosa. È quindi fondamentale recarsi subito in ospedale se si è a conoscenza di un'allergia o se si hanno sintomi come difficoltà respiratoria, di deglutizione, dispnea, tachicardia e pressione bassa.  

Come abbiamo detto, la vespa orientale punge se provocata, ma è anche molto protettiva rispetto al proprio nido. Se vedete un nido, non toccatelo e non stateci vicini, e raccomandatevi coi bambini di non farlo. Non provate a toglierlo ma chiamate l'ISPRA, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che se ne occuperà.

Proprio l'ISPRA ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un post esplicativo per chiarire ogni dubbio sulla vespa orientale e sulla sua pericolosità.  

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli