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Quando e perché portare i figli dall’endocrinologo

di Elena Berti - 23.03.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Cos'è la visita endocrinologica pediatrica: quando bisogna portare i bambini dall'endocrinologo perché non crescono o pubertà precoce.

Visita endocrinologica pediatrica: cosa è e a cosa serve

Quando si diventa genitori ci si rende conto che prendersi cura dei figli è una questione davvero impegnativa: e non tanto per la fatica che richiedono i primi tempi, tra notti insonni, pannolini e pappe, ma soprattutto per le preoccupazioni che ne scaturiscono. Una delle più diffuse riguarda sicuramente la crescita: mio figlio starà crescendo poco, o forse troppo in fretta? A questa domanda potrebbe rispondere una visita endocrinologica pediatrica

In questo articolo

Che cos’è la visita endocrinologica pediatrica

La visita endocrinologica che si fa in età pediatrica serve soprattutto a valutare anomalie, presunte o reali, della crescita di un bambino. È utile quando si sospetta che il proprio figlio non cresca abbastanza o che, al contrario, stia crescendo troppo velocemente, per esempio in caso di pubertà precoce

Uno strumento utile a valutare la crescita di un bambino, fondamentale nei primi anni di vita, è rappresentato dalle curve di crescita. Si tratta di verificare che la crescita e lo sviluppo (altezza, peso e circonferenza cranica) siano regolari e omogenei. Un blocco nella curva potrebbe quindi rappresentare un campanello d'allarme per il pediatra, ma soltanto lui potrà decidere se sia opportuno approfondire con una visita endocrinologica.

Sintomi per cui rivolgersi a un endocrinologo

Come dicevamo, una curva di crescita in stallo può rappresentare il punto di partenza per una visita endocrinologica. Al tempo stesso, anche una statura molto bassa, soprattutto per i maschi in età puberale, potrebbe essere un campanello d'allarme. 

Nelle femmine, è soprattutto la pubertà precoce (che può colpire anche i maschi) a richiedere approfondimenti endocrinologici: comparsa del bottone mammario molto presto ma soprattutto peli pubici e ascellari dovrebbero essere approfonditi. La comparsa del solo bottone mammario in età infantile, anche a 7 anni, non rappresenta di per sé un sintomo di pubertà precoce: dal seno che spunta al menarca potrebbero passare alcuni anni, ma è bene comunque approfondire con lo specialista. 

A cosa serve la visita endocrinologica pediatrica

In linea generale, quindi, la visita endocrinologica pediatrica ha lo scopo di indagare le cause per cui un bambino o una bambina cresce troppo in fretta o al contrario non cresce. Le cause, infatti, potrebbero essere ormonali (per esempio alterazioni della tiroide o dell'ormone della crescita) ma anche auxologiche, cioè che riguardano prettamente la crescita staturo-ponderale e quindi da ricercare in patologie di malassorbimento, renali o epatiche. 

Serve anche, ovviamente, a escludere un qualsiasi problema di crescita: per questo è importante rivolgersi a un endocrinologo qualora ci fossero dei dubbi sulla crescita del proprio figlio. 

Oltre a individuare pubertà precoce o tardiva, la visita endocrinologica nei bambini è un valido strumento per diagnosticare irsutismo, ipertricosi, criptorchidismo, ginecomastia, problemi legati all'obesità.

Come si svolge la visita endocrinologica per i bambini

Un fattore a cui molti genitori non pensano è l'ereditarietà: molti si preoccupano della bassa statura del figlio maschio, per esempio, e magari loro stessi sono piuttosto bassi. Oppure la figlia di una mamma sviluppata presto potrebbe avere la stessa sorte: la prima cosa da fare, quindi, è non preoccuparsi prima del tempo. 

La visita infatti indaga l'anamnesi del bambino e della famiglia, anche per escludere eventuali patologie e per conoscere dettagli sulla gravidanza, la nascita e i primi anni di vita. Dopodiché si passa a un esame obiettivo, seguito dagli esami del sangue (emocromo, tiroide, funzionalità renale ed epatica e AB anti-transglutaminasi per la celiachia), infine si procede con la famosa età ossea. 

L'età ossea serve a valutare la crescita attraverso una radiografia del polso e della mano sinistra, che poi viene confrontata coi valori di riferimento. 

Possono inoltre essere richiesti altri test, come il test di stimolo per l'ormone della crescita e una risonanza magnetica dell'ipofisi.

La visita endocrinologica pediatrica è utile quando si hanno dei dubbi sulla crescita (precoce o rallentata) di un bambino, o su altri aspetti che sembrano anomali (per esempio irsutismo). Parlate col pediatra se credete che vostro figlio necessiti una visita con l'endocrinologo, saprà sicuramente indicarvi se effettivamente è bene indagare oppure no.

Aggiornato il 17.03.2022

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