PANNOLINI LAVABILI

Settimana internazionale del pannolino lavabile, sui social la campagna delle mamme

Di Alice Dutto
settimanapannolino
21 Aprile 2016
In occasione dell'iniziativa internazionale, promossa in Italia dall'associazione NonSoloCiripà, una mamma di Genova ha lanciato una campagna sui social per promuovere l'utilizzo dei pannolini lavabili.
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Sono circa 6mila i pannolini usa e getta che ogni bambino utilizza nei primi 3 anni di vita. Una quantità che corrisponde a una tonnellata di rifiuti indifferenziati, che impiega fino anche a 500 anni prima di degradarsi completamente nell'ambiente e che produce diossina se, invece, viene smaltita in un inceneritore. Il tutto a un costo per la collettività di circa 190 euro a tonnellata in fase di smaltimento. Sono i dati che dell'associazione NonSoloCiripà, composta da genitori che utilizzano questi prodotti, che sostiene in Italia la Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile (#Sipl), che si concluderà domenica 24 aprile.



Pannolini lavabili, i benefici


Le ragioni per cui utilizzarli, secondo l'associazione, sarebbero diverse: oltre a quelle ambientali (qui trovate uno studio sul loro impatto ambientale), ci sarebbe anche una questione di salute dei bambini, perché riducono i casi di irritazione della pelle; e poi perché eliminano l'innaturale sensazione di asciutto data dai composti chimici presenti negli usa e getta.
Una scelta che comporta un cambiamento di abitudini per le famiglie a fronte di un piccolo investimento iniziale: il costo di un kit di pannolini lavabili oscilla tra i 300 e gli 800 euro, a seconda dei modelli scelti (si arriva anche a 2mila euro per 3 anni di usa e getta).

 


La campagna social

È stata una mamma di Genova, Ica Arkel, ad avere l'idea di lanciare una campagna virale per sostenere l'utilizzo dei pannolini lavabili: «Stavo navigando su internet e ho visto la pubblicità di una nota marca di pannolini tradizionali, che invitava le mamme a pubblicare sui social un video o mandare foto in cui raccontare il loro gesto d'amore – racconta –. Allora, ho pensato di iniziare una protesta bianca, utilizzando lo stesso hashtag, su cui non esistono copyright, per parlare del nostro gesto d'amore: amare la pelle dei nostri bambini e voler preservare il mondo in cui vivranno».

All'iniziativa hanno aderito i maggiori gruppi di Facebook che si occupano di lavabili, tra cui P&S (pannolini lavabili e supporti), che ha invitato i suoi 8mila iscritti a partecipare utilizzando gli hashtag #pannolinilavabili #gestidamore.
«Credo che sia il modo più carino, pacifico e originale di promuovere la Settimana internazionale del pannolino lavabile» conclude Ica Arkel.