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Spannolinamento: come farlo, quanto dura

di Federica Baroni - 13.05.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Tema spannolinamento: come togliere il pannolino al bambino? quando? Come farlo? E quanto dura? I consigli

Spannolinamento

Ci sono alcuni eventi che ti cambiano la vita per sempre: un lavoro nuovo, un trasloco, il matrimonio, un figlio. Tra questi, sostiene la blogger americana dell'Huffington Post Brooke Arellano, c'è anche lo... spannolinamento.

Ecco, in un divertente articolo, le 5 verità che nessuno ha mai raccontato su cosa significa davvero togliere il pannolino a un bambino.

Quando togliere il pannolino?

Valutate prima di tutto se il bambino è pronto.  C'è chi inizia ad usare il vasino fin dai 2 anni (di solito le bambine), mentre altri non lo fanno finché non compiono tre anni (spesso i maschietti). Domandatevi prima di tutto: può seguire semplici istruzioni? Sa camminare e sedersi? Riesce a togliersi i pantaloni e a rimetterli? Cercate di non far loro pressione se non sono pronti, insistere sarà solo controproducente. Inoltre è necessario che i bambini imparino a capire cosa devono fare quando sentono la vescica piena. Acquisita questa consapevolezza, riusciranno a trattenere la pipì fino a trovare il luogo giusto per "lasciarsi andare". Il periodo giusto inoltre può essere l'estate perché ci si spoglia più facilmente, si può andare in giro per casa anche solo con una mutandina ed evitare quindi di bagnare pantaloni, slip, calzine e scarpine, con conseguente dispiacere del bimbo.

Come togliere il pannolino?

Cose da fare:

  • mantenere la calma e sorridere molto
  • permettere al bimbo di accompagnarvi in bagno
  • farlo bere spesso
  • permettergli di girare nudo dalla vita in giù quando siete in casa
  • mettergli i pantaloni con l'elastico quando uscite
  • esprimegli fisicamente le lodi con baci e carezze
  • credere sinceramente che il bambino sarà in grado di farcela
  • annotate l'ora in cui di solito va di corpo
  • usare entrambi gabinetto/vasino prima di uscire e quando si rientra
  • ricordare che gli incidenti non sono voluti
  • interrompere il programma se il bimbo non è pronto

Cose da non fare:

  • mostrare frustrazione
  • insistere sull'argomento
  • dire al bambino "tutti quelli che conosciamo non portano più il pannolino"
  • continuare a dirgli "sei un bambino grande, non dovresti più avere il pannolino"
  • chiedergli insistentemente "vuoi fare la pipì?"
  • esprimere delusione in caso di incidente
  • fare smorfie di disgusto quando svuotate il vasino
  • esagerare con le lodi
  • continuare il programma se il bimbo non è psicologicamente pronto

Di cosa avete bisogno per togliere il pannolino

Ecco che può partire il programma vero e proprio. La supertata dice che avrete bisogno di:

  • diverse paia di calzoncini con l'elastico e una maglietta lunga;
  • nessun appuntamento importante per tre giorni
  • tazze e bottiglie divertenti per incoraggiare il bimbo a bere
  • calma e serenità.

Naturalmente il bimbo deve stare bene e voi dovete poter trascorrere tutto il giorno con lui.

A questo punto iniziate a parlarne insieme, comprare un libretto sul tema e leggetelo insieme, 

Quando arrivate a casa, togliete il pannolino e lasciate circolare il bambino con una maglia un po' lunga. Sistemate il vasino (o i vasini) e accanto mettete un libretto o un gioco. Teneteli lì, serviranno a distrarlo. Mentre gioca fatelo bere spesso. Quando ha giocato per una quindicina di minuti, ricordategli dove si trova il vasino. Poi chiedetegli: "Dove fai la pipì se ti scappa?" Quando risponde lodatelo: "Bravo!" E' utile tenere sotto controllo gli orari per capire ogni quanto tempo il bambino ha bisogno di fare la pipì.

E' normale che i primi tentativi non vadano bene e che ci siano degli "incidenti di percorso".

Quando vi rendete conto che il bimbo sta per fare la cacca diteglilo. "Mi sa che hai bisogno di fare la cacca. Andiamo a sederci sul vasino e leggiamo una fiaba". Lasciate il bambino tranquillo e da solo. Se il bambino si alza dal vasino o vi chiama per andare avanti con la storia significa che non è pronto. Lasciate perdere.

Evviva l'ha fatta!

Fate festa al bambino ma senza esagerare o metterlo in imbarazzo.

In questo articolo

1. Non è proprio una passeggiata

Vi eravate immaginate che fosse facile, ma in realtà non è così.

All'inizio vi sentirete gasate: finite le lotte per cambiare il pannolino, mentre immaginate il piccolo seduto sul vasino colorato che vi sorride felice. Presto vi renderete conto che sono solo fantasie di un mondo immaginario dove i bambini vanno a letto volentieri alle otto di sera e dove mangiano con appetito piatti salutari a base di verdure...
Ecco, nel mondo reale il passaggio da pannolino al vasino non è proprio una passeggiata.

2. Spenderete di più


Prima di tutto non crediate di risparmiare davvero. Sì, d'accordo non spenderete più decine di euro al mese per i pannolini, ma dove pensate che finiranno i soldi risparmiati? In creme di bellezza per voi? Fantasie anche queste!
Li spenderete tutti nei giocattoli promessi in cambio di una cacca nel vasino.
Senza neanche accorgervene vi ritroverete a dire frasi tipo "Amore, se fai la pupù nel vasino, mamma ti compra una nuova scatola di lego..."

3. Che cos'è un wc?


La risposta a questa domanda è per voi scontata. Non lo è, invece, per un bimbo di due anni che ha appena iniziato lo spannolinamento.
Per un bambino, infatti, ci possono essere tanti wc in casa. Ad esempio: una valigia, un paio di scarpe nuove, un vaso di cristallo, la ciotola del cane... e chissà cos'altro.

4. Sarete ossessionate dal wc


Diventerete persone diverse da quello che eravate prima di iniziare lo spannolinamento.
Vi ritroverete a chiedere ogni tre minuti a vostro figlio se deve andare in bagno, vi verrà l'ossessione di mappare tutti i bar con un wc comodo in zona parchetto, canticchierete "Corri corri sul vasino, dolce mio bambino": una terribile canzoncina inventata da voi per stimolarlo ad andare in bagno...


Poi, a un certo punto, guardandovi allo specchio vi chiederete: "Ma che cosa sto facendo?"...

Speriamo che riusciate a fermarvi prima di caricare su Youtube la vostra canzoncina...

5. Parlerete solo di pipì e pupù


In poco tempo vi ritroverete a parlare solo di pipì e pupù. Chiederete in continuazione al vostro piccolo se gli scappa. E gioirete quando i suoi bisogni andranno a buon fine nel vasino. Ma attenzione: per quanto vi possa sembrare incredibile, al resto del mondo non interessa sapere che il vostro piccolo Tommy ha fatto la cacca nel vasino!

Ci vorrà la pazienza di un santo, la dedizione di un atleta olimpico, e forse anche un paio di cocktail forti. Ma poi i risultati arrivano. Può essere un processo lungo e noioso, ma alla fine arriva sempre il momento in cui lascerete al piccolo la gestione dei suoi bisogni. E voi tornerete ad essere una persona normale!

Togliere il pannolino: quando è il momento giusto?

  • Con l'arrivo dell'estate e la bella stagione, molti genitori pensano che sia il momento più pratico per iniziare a togliere il pannolino.
    Prima di tutto bisogna specificare una cosa: il pannolino va tolto quando è il momento giusto!
    Generalmente si parla di 18-24 mesi, ma ogni bimbo hai i suoi tempi.  
  • Per poter togliere il pannolino, è necessario che i bambini imparino a capire cosa devono fare quando sentono la vescica piena e sappiano trattanere la pipì. Quando il bambino impara a capire quando la vescica è piena, è arrivato il momento giusto per togliere il pannolino!
  • Attenzione: Non rimproverate i bambini quando si bagnano: lo spannolinamento è un percorso lungo. I bambini vanno seguiti e incoraggiati in questo processo e non sgridati! 

Domande e risposte

Come capisco se il mio bambino è pronto per lo spannolinamento?  

Ci sono dei segnali che ti aiutano a capire che il momento dello spannolinamento è arrivato:

  • sempre più spesso, al momento del cambio, trovi il pannolino asciutto
  • il bambino osserva con sempre maggiore curiosità i membri della famiglia che vanno in bagno
  • il bambino stesso chiede di usare il vasino o il wc

Il pannolino si toglie di giorno e di notte nello stesso momento?  

Lo spannolinamento notturno e diurno sono due fasi molto diverse. Se di giorno la "volontà" del bambino è determinante, di notte il controllo degli sfinteri deve maturare in maniera spontanea con la crescita. Per questo è possibile che il pannolino notturno rimanga ancora per un po’.

E' meglio vasino o riduttore?

All’inizio il bambino potrebbe non amare stare seduto sul wc, seppur con il riduttore, a causa dell’altezza del water: se ti è possibile procurati un vasino, favorirà la sua autonomia. 

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