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Bambini e bicicletta: benefici, sicurezza, come iniziare

di Sara De Giorgi - 01.06.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
I bambini amano andare in bicicletta. Per questo è ecologico e benefico organizzare lunghe e piacevoli pedalate in famiglia. Ma per andare in bici in sicurezza con i bambini occorre sapere alcune cose fondamentali. Ecco un approfondimento con tutto quello che è necessario conoscere al riguardo.

La bicicletta è un mezzo di trasporto ecologico e pratico, adatto alle famiglie e anche al trasporto dei bambini più piccoli. Proprio in questo periodo storico, durante il quale è importante adottare stili di vita green e sostenibili, occorre diffondere la cultura della bicicletta in maniera più incisiva, dato anche il sostegno economico del governo per l'acquisto di un dueruote (bonus bicicletta).

Ecco un approfondimento che comprende tutto ciò che è opportuno sapere su bicicletta, famiglie e bambini (dai neonati ai più grandi).

In questo articolo

Insegnare ai bambini ad andare in bicicletta

Secondo Silvia Malaguti, responsabile delle attività didattiche della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) di Milano e autrice del manuale Bimbi in bici. Consigli e buone pratiche per pedalare in famiglia (Ediciclo Editore), non c'è un'età più o meno indicata per andare in bicicletta. Anzi, secondo l'esperta, è consigliabile mettere il bambino nelle condizioni di provare il prima possibile.

Ecco alcuni consigli per insegnare ai bambini ad andare in bicicletta:

  1.  Mai usare le rotelle. Silvia Malaguti ha affermato: «Per andare in bicicletta è necessario imparare a stare in equilibrio e, per farlo, bisogna anche cadere qualche volta. Ecco perché, fin da quando il bimbo è molto piccolo, anche verso i 18 mesi, suggerisco di fargli provare una bicicletta senza pedali». La cosa importante è che il piccolo riesca a posare tutta la pianta del piede a terra
  2. Con la bici a pedali. Verso i 3-4 anni si può proporre ai bambini una bici con i pedali. «Non c'è un modello particolare, solo qualche accortezza a cui prestare attenzione. La prima riguarda le dimensioni: bisogna che siano adatte a quelle del bambino. In più la bicicletta dovrà avere la sella regolabile».
  3. Incoraggiarli. È consigliabile stimolare i piccoli attraverso il gioco. «Ad esempio, gli si può lanciare una sfida per vedere quanta strada fanno senza spingere la bici. In questo modo saranno costretti a tenere i piedi sollevati da terra per un tempo sempre maggiore, prendendo sempre più confidenza con il mezzo». 
  4. La partenza. «Il metodo più semplice per insegnare al bimbo a partire è quello di imparare a farlo con le gambe a terra. Ditegli di cominciare a darsi delle spinte e poi di mettere i piedi sui pedali, una volta che saranno in movimento. Quando sarà bravo, allora potete insegnargli il classico metodo di tenere il pedale alto e dare poi la prima spinta veloce».

Come trasportare i bambini in bicicletta?

Andare in bicicletta significa anche conoscere perfettamente le regole della strada, anche quelle che riguardano il trasporto dei più piccoli. Dunque, come portare i bambini in sicurezza nel rispetto delle regole? Lo abbiamo chiesto a Giulietta Pagliaccio, presidentessa della Fiab.

  1. Fino a otto anni di età su appositi seggiolini. Il trasporto dei piccoli in bicicletta è regolato dal Codice della Strada. Sui velocipedi è permesso il trasporto dei bambini fino a otto anni di età, su appositi seggiolini, che devono avere: schienale, braccioli; un sistema di fissaggio al velocipede che ne impedisca lo sganciamento accidentale; un sistema di sicurezza del bambino (cinture, bretelle); e una struttura di protezione dei piedi del bambino che ne impedisca il contatto dei piedi con le parti in movimento della bici.
  2. Marsupio. Quando i bimbi sono molto piccoli (8-18 mesi) i genitori possono trasportarli con un buon marsupio, resistente e di buona qualità. Così, i genitori hanno una buona visuale e i piccoli possono godersi il viaggio.
  3. Seggiolini anteriori da attaccare al manubrio. Per i bambini più piccoli, che arrivano fino a 15 kg di peso, è possibile comprare i seggiolini da attaccare al manubrio. Bisogna acquistarli omologati, con una struttura adeguata alla bicicletta.
  4. Seggiolini posteriori. Il seggiolino che si installa nel retro della bici, che deve essere sempre omologato, deve anche prevedere delle cinture flessibili, per lasciare la possibilità al bimbo di stare seduto comodamente.

Andare in bicicletta, i benefici per i bambini

I benefici psicologici e fisici per i bambini dell'andare in bicicletta sono tanti. Abbiamo chiesto a Silvia Malaguti, di FIAB, di spiegarci meglio quali sono. 

Secondo l'esperta, i vantaggi, per i bambini, del pedalare sono:

  • crescita sana ed equilibrata
  • coordinamento
  • autonomia di movimento
  • sperimentazione del proprio corpo
  • autonomia
  • autostima
  • ambiente
  • regole.

«Per i piccoli andare in bici è importante a livello fisico e psicologico e favorisce una crescita sana ed equilibrata. Prima di tutto, dal punto di vista fisico, il corpo si muove e i bambini imparano il coordinamento. Ciò contribuisce anche al raggiungimento di una capacità autonoma di movimento, che risulta, in bicicletta, equilibrato ed armonioso.

Poi i più grandicelli sperimentano anche le possibilità del loro corpo, dunque capiscono fino a dove è possibile arrivare e quando iniziano, per esempio, a stancarsi. La bicicletta è un mezzo che i bambini guidano sì da soli, ma lo fanno insieme agli adulti: a livello psicologico tale attività aiuta a sperimentare tutti gli effetti dell'uso di questo mezzo, dunque insegna una certa autonomia. La bicicletta dà anche una grande autostima.

Occorre però essere molto decisi nel dare ai bambini alcune regole quando si va in bicicletta. Utilizzando un mezzo proprio il bambino può farsi male, dunque è giusto che faccia le sue esperienze, ma, soprattutto nelle strade, è necessario essere attentissimi a imporre determinate regole, che poi sono quelle del codice stradale. Occorre spiegare che il mondo fuori, per strada, non è "rose e fiori", ma che ci sono pericoli e che occorre una certa disciplina».

Sicurezza in bici con i bambini: le regole del Codice della Strada

Quando si insegna ad andare in bicicletta ai bambini, è importante istruirli sulle regole della strada e occorre che i genitori stessi seguano tutte le precauzioni necessarie per una guida sicura con i piccoli. Quali sono le regole fondamentali del Codice della Strada al riguardo? Lo abbiamo chiesto a Silvia Malaguti. 

  1. «Normalmente non si può pedalare sul marciapiede, poiché è vietato. Un bambino invece può pedalare sul marciapiede, purché la bici non superi il metro e mezzo di lunghezza. Questa regola permette ai più piccoli di andare sul marciapiede per essere più sicuri: ovviamente non devono scorrazzare velocemente e non frenare, ma saper condurre la bici con consapevolezza.
  2. Il Codice della strada sostiene che i ciclisti debbano stare a destra e rigorosamente in fila indiana, in modo che le macchine possano passare regolarmente.
  3. Occorre poi rispettare rigorosamente il codice della strada: stop, divieti di accesso, ecc. valgono assolutamente anche per i ciclisti: bisogna spiegarlo ai ragazzi e ai bambini. La bici è concepita come un veicolo e deve rispettare tutte le regole del Codice della strada. Quindi, le regole stradali sono fondamentali per chi usa la bicicletta e devono essere conosciute.
  4. Se ci sono le piste ciclabili, occorre percorrerle. Se accade qualcosa al ciclista fuori dalle piste, quest'ultimo ha sempre torto e dovrà pagare i danni». 

Caschi in bicicletta sicuri e divertenti

Secondo Silvia Malaguti, «il caschetto non è obbligatorio in Italia, però naturalmente è consigliabile che i bambini lo indossino per avere maggiore sicurezza». 

Ad oggi sempre più genitori scelgono di far indossare i caschetti di protezione ai loro bambini, in modo da poter tutelare l'integrità fisica dei piccoli senza però esagerare con protezioni eccessive. Di seguito alcuni consigli per acquistare caschi per bici resistenti, sicuri e divertenti.

  1. "YGJT - Caschi Animali". Si può optare per simpatici caschi, leggeri ma resistenti, con forme di animali dei cartoon in 3D. Questi caschetti sono composti da poliestere (interno) e policarbonato (esterno) di alta qualità, materiali ecologici, non tossici e innocui.

  2. "Meteor MV5-2 per Bambini". Questa tipologia di casco ha un rivestimento esterno in PVC e EPS interno, per questo motivo il prodotto ha un'elevata resistenza e comporta ottime garanzie in caso di caduta. Le aperture di ventilazione permettono all'aria di penetrare all'interno, impedendo che il calore opprima troppo il bambino.

  3. "Exclusky - Casco Bici- BMX, Skate". Questo casco è ispirato alle forme dei caschi da mountain bike per adulti. Dinamico e sportivo, fa sentire i bambini come dei veri "Pro Biker" tutelandone però la sicurezza.

Neonato in bici: sì o no?

I neonati possono essere trasportati in bicicletta? Il Codice della Strada non fa riferimento a un'età precisa dalla quale in poi i bambini possono essere condotti in bicicletta. Nella sdraietta, dentro il carrellino, i neonati possono essere trasportati sul velocipede già da piccolissimi. Invece il seggiolino deve essere adoperato soltanto da quando i piccoli riescono a stare dritti.

Il neonato in bicicletta? Sì, quindi, ma con i giusti accogimenti. Ecco quali sono. 

  1. Sdraietta nel carrellino. Secondo Silvia Malaguti i neonati devono essere trasportati con una sdraietta nel carrellino. Altrimenti, per i bambini che riescono a stare dritti ci sono i seggiolini da manubrio (se li si vuole controllare meglio).
  2. Protezioni sulla ruota. «Attenzione però: bisogna mettere le protezioni sulla ruota davanti per evitare che i piedini del bimbo si infilino tra i raggi. Lo stesso occorre fare quando si monta il seggiolino dietro: è necessario mettere le protezioni sulla ruota posteriore. Molti seggiolini sono costruiti apposta in modo tale da legare i piedi dei bambini, evitando così che i piccoli li possano erroneamente infilare tra i raggi», spiega Silvia.
  3. Accortezze quando si trasporta un bambino in bici. Quando dovete tirar su il bambino e metterlo sul seggiolino, fate in modo che la bicicletta sia appoggiata a un palo o a un muro, in modo che non rischi di cadere. «Evitate assolutamente di mettere il bambino sulla bici mentre questa è in piedi unicamente su un cavalletto».
  4. Il caschetto. «Importante è mettere sempre il caschetto al bambino, in modo che sia tutelato e che si abitui già da subito a tenerlo», afferma l'esperta.

Finlandia, i bambini vanno a scuola in bici anche con meno 17 gradi

Fa molto freddo? Secondo tanti sarebbe meglio non uscire, neanche in bicicletta. A Oulu, città finlandese, il ciclismo invernale è perfettamente possibile con la giusta pianificazione e le corrette infrastrutture. 

Pekka Tahkola, coordinatore dell'attività ciclistica per la città di Oulu, tempo fa ha pubblicato sul suo account Twitter una foto di un parcheggio di una scuola comprensiva della città pieno di bici e ricoperto di neve, con la temperatura all'esterno a 17° C al di sotto dello zero.

Con questa foto Tahkola ha voluto dimostrare che, anche se ad alcuni genitori può sembrare strano lasciar che i figli escano in bici con meno 17 gradi, esposti al freddo gelido del Nord, in Finlandia è, in realtà, un fatto normale e anche benefico. I bambini vanno a scuola con le bici quando c'è la neve e questo può essere un monito per tutti a non aver una paura eccessiva e immotivata del freddo.

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