Home Bambino Sport

Nuovo Dpcm 24 ottobre, gli sport consentiti e quelli sospesi

di Sara De Giorgi - 26.10.2020 - Scrivici

sport-bambino
Fonte: Shutterstock
Il nuovo decreto del 24 ottobre sospende lo svolgimento degli sport di contatto e fa chiudere temporaneamente piscine, palestre, centri natatori, centri termali. Resta consentito svolgere attività sportiva o motoria all'aperto o nei circoli o centri sportivi, rispettando però le misure di distanziamento sociale.

Alla luce del nuovo Dpcm del 24 ottobre 2020 firmato dal Presidente del Consiglio, quali sono gli sport consentiti e quelli vietati?

Abbiamo approfondito la questione, offrendo così indicazioni utili sugli sport che possono essere svolti dai bambini nel periodo durante il quale sarà in vigore il decreto, ossia dal 26 ottobre fino al 24 novembre 2020.

Bambini, gli sport consentiti

Secondo il decreto è consentito svolgere attività sportiva o motoria all'aperto "anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività".

E' possibile svolgere attività sportiva o motoria anche in centri o circoli sportivi pubblici o privati (per esempio, i circoli tennis), purché nel rispetto delle norme. 

Sono, infine, consentiti gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal CONI, dal CIP e dalle federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Le sessioni di allenamento degli atleti si svolgeranno a porte chiuse, nel rispetto dei vari protocolli. 

Bambini, sport sospesi dal Dpcm

Sono stati sospesi eventi e competizioni sportive degli eventi individuali e di squadra, svolti sia in luoghi pubblici sia in luoghi privati.

Sono state sospese anche "le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che eroghino prestazioni che rientrano nei livelli essenziali di assistenza". 

Infine, non è possibile praticare tutte le attività sportive legate agli sport di contatto (ad esempio rugby, arti marziali, ecc.), nonché gare, competizioni e altro connessi ad essi. 

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli