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Leonidi 2020, la pioggia di stelle di novembre da guardare col naso all'insù

di Elena Cioppi - 16.11.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Astronomia e bambini, le Leonidi: cosa sono e come osservare le Leonidi in cielo a novembre con i bambini appassionati di astronomia.

La notte tra il 16 e il 17 novembre è solitamente quella più calda dal punto di vista di spettacoli del cielo: chi vuole liberare la fantasia tra stelle e pianeti avrà il suo bel da fare a guardare all'insù. Nel binomio astronomia e bambini, le Leonidi, pioggia di meteoridi in arrivo dalla coda della cometa Tempel-Tuttle, sono un appuntamento da non perdere. Ecco cosa sono, come vederle e come prepararsi agli altri appuntamenti del cielo stellato invernale in arrivo.

In questo articolo

Astronomia e bambini, le Leonidi: cosa sono e come osservarle

Ogni anno, con un picco intorno al 17 di novembre, la scia della coda della cometa Tempel-Tuttle incontra la Terra. E questo incontro è davvero esplosivo: sebbene sempre uguale e preciso come un orologio, lo spettacolo delle Leonidi in cielo è sempre una meraviglia. Il fenomeno avviene perché, nel passaggio all'atmosfera terrestre, i granelli della coda della cometa bruciano. Ad occhi terrestri, questo vuol dire godersi uno spettacolo incredibile. Ogni 33 anni poi, quando la cometa conclude la sua orbita intorno al sole, l'incontro genera una vera e propria tempesta: questo vuol dire che in anni normali come quello delle Leonidi 2020 si vedranno circa 15, 30 "stelle cadenti" in un'ora. Ma in anni come il 2001, come riporta il sito Astronomitaly, lo spettacolo è di una vera e propria tempesta di stelle.

Quest'anno il picco si toccherà nella notte del 17 novembre 2020, sebbene le Leonidi smuovano il manto stellare già dagli inizi di novembre ogni anno. Il massimo della visibilità si toccherà intorno a mezzanotte, anche grazie alla Luna nuova (arrivata il 15 novembre 2020) che garantisce maggiore oscurità: non un orario facilmente concilibiale con gli impegni scolastici dei bambini, ma il passaggio delle Leonidi vale davvero un'eccezione. In ogni caso già dalle 20, in condizione di luce e oscurità ottimali (poco inquinamento, poche luci cittadine) le Leonidi possono regalare grandi emozioni emozioni.

Come osservare le Leonidi

Le Leonidi secondo l'astronomia hanno la loro origine nel radiante Leo, a est: nascono, come dice il nome, dalla costellazione del Leone. Come riporta il sito Astronomia.com, le Leonidi sono solitamente visibili a occhio nudo anche se il fenomeno potrebbe non avere un'intensità memorabile come negli anni di picco. 

App per guardare il cielo con i bambini

Guardare il cielo con i bambini è una risorsa incredibile perché parlare di spazio, universo, costellazioni apre davvero un grande dibattito sull'educazione cosmica anche sfruttando il metodo Montessori. Se però i genitori sono a digiuno di terminologia adeguata e scovare a occhio nudo pianeti e stelle cadenti non è il loro forte, si può facilmente diventare degli astronomi in erba scaricando delle app di supporto. Ce ne sono alcune, gratuite e di facile intuizione, che aiutano grandi e bambini a vederci chiaro, letteralmente, rispetto a quello che sta in alto. Mappa stellare è l'app gratuita su iOS e Android, che, semplicemente inquadrando il cielo, permette di avere una visuale di tutto rispetto dei suoi incredibili protagonisti. C'è poi Solar Walk 2, gratuita per iOS e Android (ma con funzionalità a pagamento sbloccabili con circa 10 euro) che permette di fare un viaggio interattivo nel sistema solare. Night sky, disponibile solo su Android, dà la possiiblità di sfruttare la realtà aumentata per osservare il cielo tramite lo schermo dello smartphone.

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