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5 attività per divertirsi con papà

di Sara De Giorgi - 12.04.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Quali sono le più belle attività per divertirsi con papà? Lo abbiamo chiesto a Federico Taddia, che ha raccolto numerose attività da fare con papà nel libro "Sei troppo forte papà " (Mondadori Editore).

Attività per divertirsi con papà

Ci sono tante attività che i bambini possono svolgere con i papà all'insegna dell'avventura e del divertimento: piantare un albero, stirare una camicia, passare un weekend in camper o una notte in tenda (anche senza la tenda!), inventare un alfabeto segreto, smontare e guardare cosa c'è dentro uno smartphone...

Federico Taddia, giornalista, autore, conduttore e padre, ha ideato e raccolto numerose attività divertenti che i bambini possono fare con papà nel recente libro Sei troppo forte papà (Mondadori Editore).

Il testo è rivolto avventurieri e papà pigri, papà eleganti e papà spettinati, papà sportivi e papà in pantofole, papà burloni e papà seriosi, perché trascorrano tempo piacevole e gioioso con i loro figli, facendo volare la fantasia. 

Taddia, con "Teste Toste" ha vinto il Premio Andersen per la miglior collana di divulgazione scientifica per ragazze e ragazzi. L'abbiamo intervistato per voi, chiedendogli di indicare, per i papà che leggono Nostrofiglio.it, cinque attività divertenti. 

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Attività per divertirsi con papà

Federico Taddia ha affermato di credere molto nello spazio del gioco nel tempo libero della quotidianità dei genitori. «Adesso è un campo molto frequentato dai padri. Lo era molto meno in passato, ad oggi per fortuna i papà si mettono di più in gioco.

Il punto di forza del mio libro è stato cercare attività che non fossero necessariamente "straordinarie". A volte capita che nel poco tempo a disposizione i genitori provino a proporre qualcosa di "eccezionale" o "superlativo" ai figli. In realtà i piccoli cercano altro: quotidianità e contatto. 

Ho proposto 40 attività nel testo: alcune hanno "sapore straordinario", altre sono attività normali che permettono a padri e figli di passare tempo insieme e di raggiungere un obiettivo comune, per creare una relazione complice. È questo il valore aggiunto: si tratta di idee per aiutare padri e figli a diventare complici». 

Giocare con papà, i benefici

«I benefici sono importanti: si trovano strategie e soluzioni insieme, ci si conosce e si individua una sintonia e un modo di ragionare insieme. Alcuni giochi sono piccoli "ponti generazionali": i ragazzi si avvicinano al mondo dei padri e vicecersa. Altri giochi vanno più verso la direzione del cambiamento: si esce dai ruoli di "padre" e "figlio" e si cambiano i panni abituali. Altri ancora fanno "sporcare insieme" o fanno compiere attività che solitamente non si fanno: queste, svolte insieme a papà, assumono un forte significato. 

È stato detto a lungo che il ruolo del padre era legato all'autorità: invece il ruolo del papà è legato all'autorevolezza, che si conquista con la compartecipazione dei ruoli (madre e padre). Il ruolo del padre entra nella sfera emotiva e nella sfera dei risultati scolastici del figlio. Il papà che si mette in gioco per fare esperienze sicuramente ha un'influenza positiva sui figli e sulla loro crescita». 

Cinque attività divertenti da fare con papà

  1. «Costruire insieme una clessidra. È un'attività che prende tempo a papà e a figli e che, parallelamente, "gioca con il tempo che scorre", permettendo - anche metaforicamente - di fermare le ore.
  2. Stirare una camicia. E' un'attività che spesso è portata avanti dalla mamma. Si tratta di un modo per imparare a fare qualcosa insieme.
  3. Comprare dischi in un mercatino dell'usato. Crea un ponte generazionale e aiuta a trovare gusti comuni o differenze. È anche un modo per usare la musica come luogo d'incontro.
  4. Fare una maratona televisiva. Appartiene alla categoria del "fare cose non per forza speciali". Una volta tanto può diventare un'avventura organizzare una maratona della nostra serie televisiva preferita, scegliendo insieme l'ora, il divano, la merenda.
  5. Perdersi in una città, senza usare la cartina geografica o Google Maps: è un modo per mettere in atto molte altre competenze, prendendosi il tempo di fare un'esperienza insieme». 

Federico Taddia chiarisce che ovviamente tutte le esperienze si possono fare coinvolgendo la mamma. «Credo comunque che i ragazzi abbiano necessità di fare esperienze anche con ognuno dei genitori», conclude l'autore.

"Sei troppo forte papà", il libro

«Il libro ha una genesi particolare. Io sono stato un papà molto giovane e da sempre mi sono occupato di argomenti legati al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, in relazione al gioco e alle attività da fare insieme. 

Da tre anni su "Radio 24" conduco un programma che si chiama "Padrieterni", legato all'esser padre. Poi è arrivata l'idea del libro per due motivi: l'argomento dei nuovi padri è moderno e mancava uno strumento leggero e ironico che creasse occasione di tempo trascorso insieme in maniera originale. Si tratta di un testo che parla direttamente ai ragazzi e alle ragazze, suggerendo attività diverse per coinvolgere papà e trascorrere tempo insieme», ha affermato Federico Taddia.

F. Taddia, "Sei troppo forte papà" (Mondadori)

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