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I benefici della montagna per i bambini

di Penelope Greco - 15.06.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Trascorrere in montagna le vacanze con i bambini, respirando aria pulita e passeggiando in mezzo alla natura, è una scelta salutare e rilassante

Trascorrere le vacanze in montagna, lontano dallo smog e dalla vita frenetica della città, vi regalerà l'opportunità di trascorrere le giornate all'aria aperta, circondati dalla natura incontaminata e da paesaggi meravigliosi.

In questo articolo

Montagna con i bambini: i benefici

La montagna è una meta consigliata nel periodo più caldo dell'estate, indipendentemente dall'altitudine. È necessario, tuttavia, ricordarsi di proteggere adeguatamente i bimbi dai raggi solari e preferire passeggiate in zone ombreggiate nelle ore più calde della giornata.

Quando saliamo di altitudine diminuisce l'ossigeno disponibile e il nostro organismo compensa aumentando la percentuale di globuli rossi nel sangue, con un effetto energetico. Specialmente quando si cammina in montagna con un ritmo sostenuto, si abbassa la pressione sanguigna e si migliorano le prestazioni di cuore, polmoni e della circolazione.

Questo fattore specialmente nei bambini fa molto bene. Stimolando l'ossigenazione dei tessuti, si alleviano i sintomi di asma e affezioni respiratorie che spesso si verificano nella tenerà età. Inoltre l'aria della montagna protegge il cuore e stimola l'appetito. Il benessere che si trova in montagna lo si percepisce salendo anche poco sopra i 1000 metri.

  • Aria Pulita: ad alta quota l'aria è più pulita senza allergeni o inquinanti. Una vacanza in montagna è un ottimo rimedio per i bambini che soffrono di asma, allergie o disturbi respiratori.
  • Rafforza il sistema immunitario dei tuoi bambini: grazie ad un'aria più pulita e meno umidità, una vacanza in montagna è una vera spinta per il sistema immunitario dei tuoi bambini.
  • Vitamina D: un clima più mite e secco incoraggia i bambini a trascorrere del tempo all'aria aperta, dove sono esposti alla luce solare che è così essenziale per la produzione di vitamina D, che aiuta ad assorbire calcio e fosforo che è utile per la formazione del tessuto osseo e dei denti.
  • Più globuli rossi: l'aria pulita di montagna aiuta il nostro corpo a produrre più globuli rossi che migliora l'ossigenazione dei tessuti. Questo è molto buono per i bambini che sono un po' anemici.
  • Regola il sonno: e di nuovo è il clima più fresco che fa questo. In montagna, i bambini tendono ad essere più calmi e rilassati, quindi dormono lunghi e tranquilli.

Attenzione all'alta quota

Per la famiglia l'altitudine ideale per vivere la montagna si aggira all'incirca sui 1000-1800 metri. Per i bambini sotto l'anno d'età, è sconsigliato salire sopra i 1200 metri perché può provocare una sensazione di malessere, il cosiddetto "mal di montagna".

A causare il mal di montagna è il mancato adattamento dell'organismo alle elevate altitudini. I primi sintomi si manifestano in genere intorno ai 3.500 metri, ma possono esservi casi anche ad altitudini meno elevate (2.000-2.500). A giocare un ruolo fondamentale nel mal di montagna non è solo l'altitudine, ma soprattutto la velocità di ascensione, in quanto tempo dunque quell'altezza viene raggiunta. L'organismo necessita infatti del giusto tempo per ambientarsi, l'ideale è effettuare un'ascensione lenta e graduale.

Non vi sono precisi fattori di rischio, il mal di montagna può scatenarsi in seguito a un insieme di fattori: altitudine, velocità di raggiungimento della stessa, attività fisica svolta in quota, suscettibilità individuale.

I sintomi del mal di montagna

Il mal di montagna si manifesta con la cefalea, questa può associarsi a: 

  • fatica
  • vertigini
  • senso di stordimento
  • insonnia
  • irritabilità
  • perdita di appetito
  • nausea
  • vomito

In caso di lievi manifestazioni, l'unica cosa da fare è portare il malato ad altitudini più basse, in genere poche centinaia di metri possono essere sufficienti. 

I limiti della montagna

Tutto è relativo, ma ci sono delle regole generali che si possono seguire quando si decide per una vacanza ad alta quota.

  1. Fino all'anno, mai salire sopra i 1200 metri
  2. Osservate le reazioni del piccolo
  3. Dopo l'anno si può arrivare anche fino a 2500 metri

Fonti articolo: Humanitas

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