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I cartoni animati della nostra infanzia da far vedere ai bambini

di Elena Cioppi - 30.11.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
I cartoni animati vintage da vedere e riscoprire con i bambini, i più belli degli anni Ottanta e Novanta da riguardare.

La televisione non è solo un covo di pericoli da cui stare alla larga, ma anche un modo per riunire la famiglia intorno a storie e cartoni animati da scoprire insieme. Proprio i cartoni animati non sono da demonizzare, anzi: la scienza ha dimostrato in diverse ricerche che, alcuni di loro, possono influire positivamente sui bambini e sulla loro crescita. Un ottimo spunto arriva poi dal passato: quanti cartoni animati vintage da vedere ci sono, in arrivo dagli anni Ottanta e Novanta, insieme ai bambini di ogni età? Questo tuffo nei ricordi piacerà ai genitori ma anche ai piccoli che si accoccolano sul divano con loro per scoprire le trame, le sigle e i colori dal sapore retrò di alcuni dei cartoni più belli della nostra infanzia.

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Cartoni animati vintage da vedere

Perché riscoprire il gusto di guardare i vecchi cartoni animati dell'infanzia dei genitori? Il primo motivo è tutto emozionale: mamma, papà e bambini si sentiranno legati da un filo invisibile che li accomuna, li avvicina. Dal punto di vista di un genitore, guardare un cartone che ha avuto molta importanza nella propria infanzia insieme ai figli è una sorta di chiusura del cerchio. Non tutti sono adeguati a ogni fascia d'età, sebbene negli anni Ottanta e Novanta non si facessero molte distinzioni in merito soprattutto con le trame degli anime giapponesi che arrivavano in Italia rimaneggiati e, spesso, censurati. Un altro grande motivo è per rivalutare il rapporto tra tv e bambini: non sempre da demonizzare ma, anzi, spesso cartoni animati ma anche film e documentari diventano tasselli importanti di crescita e apprendimento. I cartoni animati moderni come Masha e Orso nascondono in realtà significati importanti: non attirano i bambini solo per i colori o i dialoghi comprensibili ma anche per altri motivi. 

Cartoni animati anni Ottanta da rivedere

  • Holly e Benji
  • L'incantevole Creamy
  • Lady Oscar
  • I puffi
  • L'ape Maia
  • Anna dai Capelli Rossi
  • Candy Candy
  • Mila e Shiro
  • Piccola Flo

Holly e Benji

Un grande classico tra i cartoni animati anni Ottanta a tema sportivo, spesso replicato sui canali televisivi in chiaro anche oggi. La storia di Holly, promessa del calcio, di Benji, il portiere più forte e tutto l'universo dei loro compagni di squadra e avversari racconta un mondo calcistico che non c'è più, è vero. Eppure è capace di narrare anche valori come l'amicizia, la lealtà e il fair play, tre aspetti che non stancano mai.

L'incantevole Creamy

Da Yu a Creamy, popstar di fama internazionale che cantava canzoni bellissime. Chi non l'ha amata? Un cartone animato che ancora oggi affascina per i suoi colori e i suoi disegni tutti giocati sui toni pastello. Il mito della trasformazione dell'eroina poi piacerà soprattutto ai bambini che amano i travestimenti.

Lady Oscar

Forse il più ostico tra i cartoni animati anni Ottanta, ma anche il più (tristemente) rimaneggiato: la storia di Lady Oscar, bambina che cresce come un maschietto alla corte francese e diventa ben presto la spalla della Regina Maria Antonietta e un soldato d'eccellenza, è forse la più amata dai genitori. Ma è anche la più controversa, soprattutto nei tagli e nelle censure che ha subito una volta arrivata sulla tv italiana. Nonostante questo Lady Oscar è un cartone animato evergreen, che piacerà soprattutto ai bambini che conoscono la storia della Rivoluzione Francese. Inoltre lascia aprire ai genitori dibattiti importanti come quello dell'inclusione e del no gender, fondamentali per crescere figli liberi e soprattutto non razzisti.

I Puffi

Tornano spesso sulla tv italiana in una delle varie stagioni che hanno accompagnato i pomeriggi dei genitori che erano bambini negli anni Ottanta. Ancora una volta i colori accesi, le avventure facili da seguire dei Puffi, il grande nemico da combattere (Gargamella) sono facilmente apprezzabili dai bambini, anche quelli più piccoli. Valori come lo spirito di condivisione, l'aiuto reciproco e l'onestà erano poi al centro di tutte le storie con al centro i Puffi: anche per questo è un cartone vintage da rivedere.

L'ape Maia

Sebbene oggi esista una versione restaurata e moderna di questo cartone, è quella vintage la più affascinante. Per scoprire la storia della piccola Ape Maia, curiosa e felice nella sua vita a tutta natura.

Anna dai Capelli Rossi

Nella sua versione originale (oggi esiste anche una serie tv su Netflix che si chiama Chiamatemi Anna per i bambini più grandicelli), il cartone animato si rifà alla saga ideata ai primi del Novecento da Lucy Maud Montgomery. La storia di Anna, orfana che viene adottata da una coppia di fratelli e si ritrova catapultata in un mondo difficile ma che allo stesso tempo non le fa perdere il suo innato ottimismo, è senza tempo.

Candy Candy

Chi non ha seguito le avventure di Candy Candy, l'altra orfanella protagonista dei pomeriggi anni Ottanta? Una eroina che, con le sue avventure e il suo viaggio per conquistare libertà e felicità, ha davvero tenuti incollati allo schermo milioni di bambini. E anche quelli di oggi, abituati già alla serialità di telefilm e cartoni moderni, ne saranno affascinati.

Mila e Shiro

Proprio come Holly e Benji, anche la sua versione femminile ambientata nel mondo della pallavolo è un piccolo gioiellino da rivedere. Sebbene nella versione italiana sia stato aggiunto Shiro come protagonista (anche nella sigla) in realtà il cuore di tutta l'avventura è Mila, che dai campionati delle scuole medie arriva e trionfa alle Olimpiadi di Seul.

Piccola Flo

La piccola Flo arriva su un'isola deserta con tutta la sua famiglia, dopo un terribile naufragio. Ma qui tutti si danno da fare, si creano una casa, delle abitudini, una vera e propria vita tutta nuova. Affascinante da vedere la crescita di Flo e dei suoi fratelli sia con gli occhi di un bambino che con quelli di un adulto che l'ha amata quando era piccolo.

Cartoni animati anni Novanta da riscoprire

  • Nadia e il mistero della pietra azzurra
  • Sailor Moon
  • Dragon Ball Z
  • Piccoli Problemi di cuore
  • Tre gemelle e una strega

Nadia e il mistero della pietra azzurra

Anche questo cartone animato arriva dalla tradizione giapponese e ha appassionato milioni di bambini nei primi anni Novanta. La storia di Nadia è mistica e affascinante allo stesso tempo alla scoperta della civiltà sommersa di Atlantide.

Sailor Moon

Esiste una saga degli anni Novanta più amata di questa? Sailor Moon ha vissuto avventure di ogni tipo, nel nostro mondo e in quello della principessa Serenity (che era la sua versione mistica) con tutte le sue compagne e amiche guerriere. Decine di nemici, sfide scolastiche e sentimentali che, spesso, hanno anche introdotto temi importanti (sebbene edulcorati dalla censura italiana) come l'amore omosessuale.

Dragon Ball Z

Anche la saga di Dragon Ball torna puntuale sulla tv italiana per raccontare le sue avventure e quelle dei suoi amici e nemici.

Piccoli problemi di cuore

Per molti bambini degli anni Novanta questo cartone è stata la prima occasione di seguire un'avventura con una serialità: gli episodi erano legati tra di loro e raccontavano l'amicizia e poi l'amore di Michi e Yuri, i due protagonisti.

Tre gemelle e una strega

Molto in voga negli anni Novanta, le avventure delle tre gemelle si rifanno a una serie di racconti per bambini molto amati. Erano racconti semplici con disegni altrettanto essenziali che però hanno appassionato tantissimi bambini negli anni in cui sono andate in onda sulla tv nostrana.

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