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Criceti e bambini: le razze più adatte e cosa sapere

di Simona Bianchi - 25.08.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
I criceti sono animali piccoli e delicati. Se tenuti con cura, possono essere simpatici compagni di giochi per il bambino

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Criceto e bambini, cosa sapere

Il criceto è un animale molto piccolo e delicato che può essere tenuto in casa con i bambini, purché i bimbi non siano troppo piccoli. Il rischio è che il proprio figlio lo stringa troppo facendo involontariamente male al roditore. Questo a sua volta, per difedersi, potrebbe invece morderlo. Se si ha un criceto in casa o si ha intenzione di prenderne uno, bisognerà insegnare ai bimbi come comportarsi con l'animaletto. Una volta stabilite alcune regole, i criceti possono diventare i migliori amici dei propri figli che potranno prendersene cura senza troppe difficoltà.

Qual è il criceto più adatto ai bambini

I criceti sono simpatici e teneri animali, ideali per i bambini perché questi ultimi possono facilmente prendersene cura, sotto l'osservazione dei genitori. Regalare un cucciolo al proprio figlio è anche un ottimo modo per insegnargli il rispetto verso gli altri esseri e la responsabilità nell'occuparsi di qualcuno a cui si vuole bene. Se si sta pensando di adottare un criceto, bisogna sapere che non tutte le razze sono uguali e alcune sono più adatte per i bambini. Si tratta di:

  • Criceto nano russo
  • Criceto dorato
  • Criceto Roborovsky
  • Criceto cinese

I criceti dorati sono da preferire per i bambini più piccoli per il loro carattere pigro e docile. Si lasciano prendere facilmente e sono molto mansueti. La specie cinese somiglia di più a un topo, ma è anche questa molto dolce e affettuosa, quindi ottima da tenere in casa con i bimbi. Il criceto Roborovsky è invece molto curioso e intelligente. È più longevo delle altre, perciò potrà tenere compagnia ai figli per più tempo. Unico difetto: è timido e non ama il contatto fisico. Il criceto nano russo è invece più deciso e territoriale. Molto socievole, è ideale per giovani un po' più grandi e adolescenti.

È molto attivo ed è divertente vederlo giocare.

Come tenere un criceto in casa

Se ben curato e amato, un criceto è poco esigente ma la sua vita non è lunghissima: arriva a due o al massimo tre anni. Per la sua cura è importante la gabbia che deve essere sicura, soprattutto se in casa ci sono anche dei gatti. Le migliori sono quelle con le pareti in plexiglass che evitano incidenti se il criceto si arrampica e impediscono al micio di ferirlo o spaventarlo. La casetta del roditore deve essere abbastanza spaziosa per permettergli di sgranchirsi. Una opzione puà essere una gabbia a più livelli che permette al criceto di correre su e giù nei suoi momenti di gioco. Le cose indispensabili sono: il cibo, il beverino per l'acqua e la ruota. Oltre ai semi adatti alla sua dieta, si può anche dare all'animaletto della verdura fresca e asciutta una volta al giorno. È importante poi creare un fondo di lettiera da cambiare a seconda delle esigenze del criceto. I criceti sono esseri molto attivi, soprattutto di notte. La ruota e i giochi sono assolutamente indispensabili per tenerlo in forma e per interagire con lui, stimolando la sua curiosità. Il criceto ama anche fare lunghe e serene dormite, per questo motivo è consigliabile accessoriare la sua gabbia con una casetta riparata. Altri oggetti ideali, sono gli appositi legnetti da rosicchiare per tenere sotto controllo la crescita dei denti.

Che malattie porta il criceto

I criceti, come gli altri roditori, possono anche essere portatori di alcune malattie che è bene conoscere per prevenirle. In un contesto urbano, con condizioni igieniche ed ambientali meno promiscue rispetto a quello rurale, in realtà i rischi diminuiscono enormemente. In ogni caso, i pericoli sono sostanzialmente due:

  • Possono essere portatori (anche senza manifestare sintomi) di infezioni intestinali da salmonella. Per prevenire il contagio è necessario rimuovere e gestire attentamente i loro escrementi, utilizzando per esempio i guanti per pulire la gabbia
  • Il morso può trasmettere il tetano o può infettarsi coi normali batteri che circolano in casa

La prima cosa da fare in caso di morso è lavare la parte lesionata con acqua e sapone, insaponando e sciacquando più volte, poi disinfettare con acqua ossigenata e iodopovidone e infine ricoprire il tutto con garza sterile.

Meglio inoltre contattare subito il pediatra. Altro dettaglio: come tutti gli animali ditati di pelo, possono far sviluppare, soprattutto in soggetti predisposti, un'allergia

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