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Ferragosto e bambini: come nasce e perché si festeggia

di Penelope Greco - 13.08.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sì, Ferragosto e bambini sono uno splendido connubio: i piccoli possono imparare come nasce questa festa e giocare a più non posso!

Ferragosto e bambini? Sì, grazie! Raccontare loro la storia di questa festività è un modo davvero carino per far sì che apprezzino ancora di più l'estate e i momenti passati insieme. Le consuetudini legate al Ferragosto ci accompagnano da sempre e accompagneranno sempre anche i piccini: questa giornata speciale segna il culmine della bella stagione e ne incarna l'essenza più frizzante.

Sia per i bambini che hanno già fatto il pieno di sole e mare sia per i piccoli che, invece, attendono ancora le nostre ferie, le storie e le curiosità sul Ferragosto diventano una splendida occasione per imparare qualcosa di più e divertirsi grazie a una lista di cose da fare divertenti e stimolanti.

In questo articolo

Come nasce il Ferragosto?

Per scoprire come nasce il Ferragosto dobbiamo andare indietro nel tempo e fermarci ai tempi dell'antica Roma. Lì, tra toghe e bighe, le attività quotidiane erano frenetiche e intense: agricoltura e commercio si coniugavano in un crescendo di mercanti brulicanti di vita.

Con l'arrivo della bella stagione, precisamente come accade oggi, si sentiva però la necessità di tirare un po' il freno e riposare. Così, nel 18 a.C. l'Imperatore Augusto decise di istituire una specifica festività: il Feriae Augusti, che per chi non mastica il latino significa riposo di Augusto.

L'antico Ferragosto veniva celebrato, in realtà, il primo giorno del mese ed era una festa "tattica": si posizionava tra alcune festività già esistenti e permetteva ad agricoltori e commercianti di avere un lungo periodo di tranquillità dopo la fine dei lavori agricoli.

Durante questo periodo i Romani partecipavano a corse di cavalli e altri animali, si rilassavano con lauti pranzi (nei casi dei più ricchi veri e propri banchetti) e facevano i loro omaggi a chi dava loro lavoro, esprimendo una gratitudine che veniva generalmente ricambiata con una mancia.

Ma come ha fatto una festività così antica ad arrivare fino a noi? Semplice, si è tramandata di generazione in generazione, attraversando le epoche e legandosi, a un certo punto, a una ricorrenza religiosa: l'Assunzione di Maria. Di fatto, questo passaggio da giornata laica a giornata religiosa ha trasformato il Ferragosto in una vera e propria festività, durante la quale tutti dovrebbero astenersi dalle attività lavorative.

Perché si festeggia il Ferragosto?

Dunque, il motivo principale per cui si festeggia il Ferragosto è mettere da parte, per un giorno, il solito tran-tran e godersi un po' di meritato riposo dopo un intenso periodo lavorativo. In Italia, in particolare, la giornata del Ferragosto è legata alle gite fuori porta. Come mai?

Questione di storia: nel ventennio fascista il Ferragosto era ritenuto una festività imprescindibile e il regime organizzava gite popolari su tutto il territorio italiano, collaborando con le associazioni dopolavoristiche e favorendo l'acquisto di biglietti verso grandi città o località marine e montane. Queste gite erano immancabilmente accompagnate dal pranzo a sacco.

Caduto il regime, la ricorrenza rimase, così come l'abitudine di "fuggire" dalla propria residenza per recarsi verso località turiste e di organizzare pranzi (pic-nic) fuori, con il solo scopo di cercare e ottenere un po' di relax.

Come spiegare il Ferragosto ai bambini?

Spiegare ai bambini il Ferragosto è molto semplice: basta partire proprio dalle sue origini romane, come se fosse una fiaba. Raccontare loro le fatiche di una civiltà lontana, i lunghi giorni nei campi e la frenesia di un popolo così distante nel tempo è un'occasione per incantarli con la storia, stimolando il loro interesse per questa disciplina.

Partendo dalle celebrazioni all'ombra del Colosseo si può poi arrivare ai giorni nostri. È anche un modo per far capire ai bambini sia quanto è importante il lavoro (d'altronde è proprio quest'ultimo che rende i giorni di riposo più... riposanti) sia per far comprendere loro quanto sia ugualmente importante ritagliare del tempo per sé stessi.

Attività da fare insieme

Spiegazioni, storia, momenti di approfondimento, sì... ma anche giochi e tanto divertimento. Il Ferragosto deve essere sempre e comunque una giornata dedicata allo svago e alle cose che più fanno stare bene noi e i nostri piccini. Ci sono tante cose che si possono fare insieme ai bambini, durante questa giornata speciale: ecco un piccolo elenco.

  1. Andare al mare: scontato? Per niente. Una giornata al mare è il modo più bello per passare il Ferragosto insieme ai bambini, facendoli divertire tra bagni e castelli di sabbia. Ovviamente, non dimentichiamo le creme solari!
  2. Fare una scampagnata: relax, un bel pic nic e tanta natura. Se non ci si vuole avvicinare troppo alla spiaggia, una gita al lago può essere un'ottima via di mezzo per avere un po' di refrigerio e fare una full immersion nella natura. Altrimenti perché non valutare l'aria frizzantina di una località montana?
  3. Pianificare una giornata in un parco divertimenti: acquatico o no, non fa differenza. Il Ferragosto può essere la giornata ideale per scivolare in piscina o per salire su una giostra!
  4. Cucinare insieme: sì, perché Ferragosto è anche una ricorrenza "gastronomica". In tutta Italia si possono trovare piatti tipici della giornata e se si sta organizzando una cena cucinare con i nostri piccini è un'ottima idea.
  5. Organizzare un tour de force di giochi estivi: chi ha detto che rimanere in casa è noioso? Per non cedere al richiamo della tv e del divano bastano solo un pizzico di immaginazione e tanta voglia di fare.

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