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Nuove norme UE per i giocattoli sicuri a gennaio 2022

di Elena Berti - 10.01.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Giocattoli sicuri: norme UE da rivedere secondo la commissione. In discussione le sostanze utilizzate e il marchio CE.

Giocattoli sicuri norme UE

Non è semplice destreggiarsi tra tutto quello che c'è da sapere quando nasce un bambino. Le regole per rendere la casa sicura, come nutrirlo al meglio, che vestiti scegliere per evitare allergie, quali detersivi… In più, le regole cambiano continuamente e quel che oggi sembrava giusto domani potrebbe non esserlo più. Per esempio potrebbero cambiare di nuovo le regole sui giocattoli sicuri, norme UE e raccomandazioni. 

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Cosa dice la normativa sui giocattoli

Attualmente, la normativa sulla sicurezza dei giocattoli prende forma da una direttiva del 2009, che aveva adattato la legge allo sviluppo in campo tecnologico, adeguandola anche alle nuove conoscenze in materia di sicurezza. Ma quanto indicato dalle norme del 2009 riguardo alla sicurezza dei giocattoli non è più attuale: si parla di questioni relative ai rischi generali ma anche particolari, come quelli chimici, fisici, meccanici, elettrici, igienici, di radioattività o di infiammabilità. 

Fino a oggi, un giocattolo può entrare in Unione Europea solo se soddisfa i requisiti della direttiva 2009/48/CE, e quindi se ottiene il marchio CE. Ogni giocattolo che entra sul territorio UE deve quindi sottoporsi a una procedura di valutazione della conformità. Essendo però cambiate nel frattempo le cose, esistendo nuovi metodi di produzione e nuovi materiali, ecco che si impone una nuova normativa. 

La nuova norma sui giocattoli

A dicembre 2021 la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori dell'UE ha votato una relazione che prevede alcune proposte per rafforzare la normativa vigente, in particolare per assicurare che tutti i giocattoli importati e venduti sul territorio dell'Unione siano privi di rischi, tracciando così non soltanto i produttori, ma anche importatori e distributori. I giocattoli dovranno essere privi di rischi per i bambini e per chiunque altro possa maneggiarli, come genitori e operatori sanitari. Non dovranno esserci quindi problematiche relative alla sicurezza fisica e meccanica, al rischio di infiammabilità, elettrico, o ancora igienico o di radioattività. 

Cosa cambierà con la nuova normativa giocattoli

Ma cosa cambierà veramente? La proposta al vaglio della commissione, che sarà discussa a gennaio 2022, prevede di rivalutare i valori concessi per sostanze come nitrosamine e nitrosabili, giudicati a oggi troppo alti. Con la vecchia direttiva, infatti, i limiti vengono imposti solo per i giocattoli indicati fino a 36 mesi di età, mentre per quelli per bambini più grandi c'è più libertà. Una regola poco sensata, se ci pensiamo bene, perché i bambini continuano a portare alla bocca i giocattoli per molto più tempo, ben oltre i 3 anni. 

È quindi importante rivedere i processi di certificazione dei giocattoli introdotti in Unione Europea, soprattutto considerato la grande mole di prodotti importati, in particolare dall'Asia. Mentre in UE i processi di produzione sono molto rigorosi a causa delle normative vigenti, potrebbe non essere lo stesso in paesi come la Cina o l'India. Per questo, evitate di comprare giocattoli per i vostri figli su siti dove tutto costa pochissimo ma non avete alcuna certezza della sicurezza di ciò che acquistate. 

Nei giocattoli, non solo di plastica ma anche di legno, possono nascondersi molte insidie, visibili (come piccole parti ingeribili e a rischio soffocamento) ma anche non visibili, come le sostanze tossiche, anche cancerogene. 

Scegliete sempre prodotti a marchio CE, l'unica garanzia di poter dare giocattoli sicuri ai vostri figli.

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