Home Bambino Tempo libero

Linee guida centri estivi 2021

di Penelope Greco - 04.05.2021 - Scrivici

centri-estivi-2021
Fonte: Shutterstock
Ci saranno i centri estivi 2021? Quali saranno le linee guida per gestire in sicurezza i momenti ludici dei più piccoli in questa fase di emergenza?

Sta per finire la scuola. Dopo un anno difficile, impegnativo, snervante, anche i più piccoli hanno bisogno di tornare ad una vita quasi normale, con amici e divertimento. Ma i campus estivi si faranno? E con che modalità?

In questo articolo

Linee guida centri estivi 2021: si faranno?

Qust'anno i centri estivi si faranno! Basterà seguire le linee guida richieste dal Governo. Le normative hanno introdotto diversi obblighi tra cui riduzione dei partecipanti per gruppola riduzione del numero di giovani per camera ospitabili e sanificazione periodica degli ambienti e delle attrezzature, così come i controlli da parte delle autorità sanitarie.

Ad oggi non è dato sapere con esattezza quali disposizioni sanitarie saranno previste per i Campus Estate 2021, poiché sappiamo che le decisioni vengono prese di settimana in settimana, in base ai dati epidemiologici.

Chiaramente è possibile che per la prossima estate vi saranno comunque delle linee guida sanitarie elaborate sulla base di quelle precedentemente pubblicate nel mese di giugno 2020. Vediamo intanto cosa sappiamo ad oggi.

Accessibilità agli spazi

In via generale, l'accesso agli spazi deve realizzarsi alle seguenti condizioni:

  • da parte di tutti i bambini e degli adolescenti. Il progetto deve essere circoscritto a sottofasce di età in modo da determinare condizioni di omogeneità fra i diversi bambini ed adolescenti accolti. A tale scopo, devono essere distinte fasce relative al nido ed alla scuola dell'infanzia (dai 0 ai 5 anni), alla scuola primaria (dai 6 agli 11 anni) ed alla scuola secondaria (dai 12 ai 17 anni)
  • mediante iscrizione: è il gestore a definire i tempi ed i modi d'iscrizione dandone comunicazione al pubblico e con congruo anticipo rispetto all'inizio delle attività proposte.

È fondamentale l'organizzazione in piccoli gruppi e l'organizzazione di una pluralità di diversi spazi o aree per lo svolgimento delle attività programmate. È altresì opportuno privilegiare il più possibile le attività in spazi aperti all'esterno, anche se non in via esclusiva, e tenendo conto di adeguate zone d'ombra.

Il rapporto numerico

Il rapporto numerico minimo consigliato tra operatori, educatori o animatori e bambini ed adolescenti è graduato in relazione all'età dei minori.

  • per i bambini in età da nido o scuola dell'infanzia (da 0 a 5 anni), è consigliato un rapporto di un operatore, educatore o animatore ogni 5 bambini;
  • per i bambini in età da scuola primaria (da 6 a 11 anni), è consigliato un rapporto di un operatore, educatore o animatore ogni 7 bambini;
  • per gli adolescenti in età da scuola secondaria (da 12 a 17 anni), è consigliato un rapporto di un operatore, educatore o animatore ogni 10 adolescenti.

Le misure di prevenzione

Le misure di prevenzione da applicare sempre sono le seguenti: 

  • lavarsi frequentemente le mani in modo non frettoloso
  • non tossire o starnutire senza protezione
  • mantenere quanto più possibile il distanziamento fisico di almeno un metro dalle altre persone, seppur con i limiti di applicabilità per le caratteristiche evolutive degli utenti e le metodologie educative di un contesto estremamente dinamico
  • non toccarsi il viso con le mani
  • pulire frequentemente le superfici con le quali si viene a contatto
  • arieggiare frequentemente i locali

Modalità di accompagnamento e ritiro

I gestori devono prevedere punti di accoglienza per l'entrata e l'uscita dall'area dedicata alle attività. Quando possibile, i punti di ingresso devono essere differenziati dai punti di uscita, con individuazione di percorsi obbligati.

Quando finirà la scuola?

Uno degli altri punti da tenere in osservazione è chiaramente la fine delle scuole, oltre ovviamente alla possibilità di mobilità tra Regioni. Vi sono differenti posizioni per cui l'esito di questa decisione è ancora incerto.

La maturità 2021, comunque, è già stata confermata per il 16 giugno, pertanto, almeno per le scuole superiori, la scuola dovrebbe terminare come già previsto e non prolungarsi fino alla fine del mese e stessa sorte dovrebbe toccare quasi sicuramente alle scuole medie.

Fonte articolo: gov.it

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli