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Le avventure di Pinocchio spiegate ai bambini

di Ines Delio - 24.11.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Tutti conosciamo Pinocchio, il famoso burattino creato da Carlo Collodi: ma qual è la morale di questa celebre favola e come spiegarla ai bambini?

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Pinocchio per bambini

"Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino" è uno dei romanzi più famosi al mondo e una delle più grandi opere della letteratura italiana. A scriverlo, tra il 1881 e il 1883, fu Carlo Lorenzini, da tutti conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Collodi. Quale occasione migliore dell'anniversario della sua nascita, che ricorre il 24 novembre, per leggere ai bambini una delle favole più amate da grandi e piccini?

Le avventure di Pinocchio

La storia del burattino Pinocchio che, dopo tante peripezie, riesce finalmente a realizzare il sogno di diventare un bambino vero, è nota a tutti, anche grazie ai tanti libri illustrati per bambini, al celebre cartone animato di Walt Disney e ai diversi adattamenti cinematografici.

Va detto che la trama del libro è diversa da quella che crediamo di conoscere. Esistono, però, versioni più edulcorate per bambini, libri illustrati e schede da colorare sul burattino più famoso di sempre.

La versione più classica narra del falegname Geppetto che riceve in regalo un pezzo di legno per fare un burattino. Man mano che scolpisce, il blocco inanimato prende vita, parla e si muove. L'uomo inizialmente ne rimane sconvolto ma gli si affeziona all'istante e, non avendo figli, decide di crescerlo come suo, chiamandolo Pinocchio.

Il burattino, però, si dimostra da subito incline alle marachelle e ai dispetti, disobbedendo al Grillo Parlante, pronto a saltare la scuola per guardare uno spettacolo di marionette tenuto dallo spaventoso Mangiafuoco, e finendo ben presto per mettersi nei guai. Nel giro di poco tempo finisce per farsi truffare anche da due loschi individui, il Gatto e la Volpe, che lo convincono a piantare i pochi soldi che il padre è riuscito a guadagnare nel Campo dei Miracoli, assicurandogli che si sarebbero moltiplicate. Il loro vero scopo è però quello di derubarlo e ucciderlo.

A quel punto, Pinocchio viene salvato dalla Fata Turchina, che lo cura e lo accoglie in casa sua.

Il burattino comincia a raccontare la sua storia, ma mentre parla il suo naso diventa sempre più lungo. La fata allora gli dice che questa è la conseguenza delle sue bugie e che dovrà comportarsi bene se vuole diventare un bambino vero e fare felice suo padre. Pinocchio chiede scusa, promette che d'ora in avanti si comporterà bene, ma non sarà così facile. Il burattino vivrà, infatti, molte altre disavventure, scampando tanti pericoli prima di riabbracciare il genitore e diventare finalmente un bambino vero.

La morale di Pinocchio spiegata ai bambini

Come ogni favola, anche Pinocchio ha una morale. Il burattino più famoso di sempre insegna ai piccoli a non dire bugie e a non disobbedire. Pinocchio, insomma, è semplicemente un bambino che deve crescere e maturare.

Il papà gli regala un abbecedario, affinché impari a riconoscere ciò che è bene e a distinguerlo da ciò che è male. Tuttavia, il burattino non riconosce l'amore che il padre nutre per lui né ascolta la sua coscienza rappresentata dal Grillo Parlante. A Pinocchio sta a cuore solo il divertimento, ma presto imparerà che per diventare un 'bambino vero' dovrà imparare a comportarsi bene, a non fidarsi delle cattive compagnie a rimanere lontano dalle illusioni del Paese dei Balocchi.

Fondamentale è quindi avere preziose figure di riferimento, come Geppetto, un padre amorevole e un lavoratore onesto, e la Fata Turchina, una sorta di madre che aiuta Pinocchio nel suo percorso di crescita, offrendo saggi consigli e cercando di indurlo a fare scelte giuste.

Frasi tratte da "Le avventure di Pinocchio"

"Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi è ricco di frasi famose e citazioni che hanno permeato la cultura popolare nel corso degli anni, e che riflettono la ricchezza di insegnamenti morali presenti nel celebre romanzo.

Ecco alcune delle più iconiche tratte dal libro.

  • "C'era una volta.... — Un re! — diranno subito i miei piccoli lettori. — No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno".
  • "Il paese dei balocchi!" Questa è la promessa di divertimento e svago, anche se si rivela un'illusione.
  • "Una bugia tira l'altra." Un insegnamento fondamentale nel libro.
  • "Insegui ciò che ami o finirai per amare ciò che trovi".
  • "Vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l'appunto è di quelle che hanno il naso lungo".
  • "E bada Pinocchio, non fidarti mai troppo di chi sembra buono e ricordati che c'è sempre qualcosa di buono in chi ti sembra cattivo".
  • "La miseria, quando è miseria davvero, la intendono tutti: anche i ragazzi".
  • "Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito, o sono matti o imbroglioni!".

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