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Rapporto tra dispositivi digitali e cyberbullismo

di Luisa Perego - 28.07.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il rapporto tra bimbi, dispositivi digitali e cyberbullismo? L'indagine della SICuPP sugli effetti dei device sui bimbi

Bambini, dispositivi digitali e cyberbullismo

I bimbi hanno bisogno di regole per l'accesso ai dispositivi digitali. Il rischio è che risultino vittime di cyberbullismo, soprattutto se risiedono in aree rurali.

Questo il messaggio lanciato dal Dott. Giovanni Cerimoniale, membro del Consiglio Direttivo nazionale della Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (SICuPP) sulla base dei risultati dello studio svolto dalla SICuPP sugli effetti sui bambini nelle diverse fasce d'età dell'utilizzo inappropriato della tecnologia digitale.

Sono stati 61 i pediatri di famiglia di tutta l'Italia che hanno partecipato a questa ricerca, 1748 i questionari anonimi che sono stati compilati e 2533 i bambini reclutati.

L'esposizione e la sovraesposizione a dispositivi digitali

Oggi molti bambini sono esposti (ma anche sovraesposti) a dispositivi digitali. Questo fenomeno ha portato alla necessità di approfondire la questione per capire come prevenire e come affrontare:

"Un uso eccessivo e incontrollato, insieme ad una esposizione precoce ai device da parte dei più piccoli, che può avere gravi ripercussioni sia a livello fisico e posturale che a livello neuroevolutivo"

spiega il Dott. Cerimoniale.

I consigli digitali per fasce d'età

La SICUPP lancia dei messaggi chiave ai genitori sull'uso della tecnologia:

  • prima dei 3 anni il bambino ha bisogno di costruire i suoi riferimenti spaziali e temporali, pertanto bisogna cercare il più possibile di evitare l'uso degli schermi;
  • da 3 a 6 anni il bambino ha bisogno di scoprire tutte le sue possibilità sensoriali e manuali, pertanto va incoraggiato il gioco tra pari evitando smartphone o tablet personali;
  • da 6 a 9 anni il bambino ha bisogno di scoprire le regole del gioco sociale, pertanto non consentire l'uso di internet;
  • da 9 a 12 anni il bambino inizia a rendersi autonomo dai riferimenti familiari, pertanto evitare la partecipazione ai social network.

È importante che i Pediatri inizino a parlare del corretto uso degli schermi sin dalle prime visite, sfruttando l'opportunità offerta dal programma delle visite filtro cioè dei Bilanci di Salute.

L'indagine e i rischi nei bambini dei dispositivi digitali

I questionari hanno analizzato tutte le regioni d'Italia e sono stati somministrati a genitori con bimbi da 0 a 14 anni.   

Come spiega Cerimoniale:

"Obiettivo primario della nostra indagine era quello di stimare la prevalenza della diffusione tra i bambini dei dispositivi digitali, dell'uso di internet e dei social media; in seconda battuta si è inteso valutare l'associazione con le principali variabili, quali ad esempio l'età dei bambini e dei genitori, le condizioni sociali, le regole di utilizzo con l'intento finale di programmare un'attività formativa ed informativa capillare per le famiglie attraverso i pediatri di libera scelta volta alla prevenzione e riduzione degli effetti collaterali da uso improprio dei dispositivi digitali".

Bambini che navigano da soli

Un altro importante dato rilevato dall'indagine vede i bambini collegarsi e navigare in internet sempre più da soli, con l'aumentare della loro età:

  • nella fascia dai 2 ai 6 anni la percentuale è del 26%, 
  • al 65,60% nella fase tra i 6 e i 10 anni 
  • al 94,10% tra i 10 e i 14 anni.

Anche la mancanza di controllo sui dispositivi dei propri figli, da parte dei genitori, aumenta progressivamente con l'età dei bambini, fino ad arrivare ad un totale del 76%.

La presenza dei bambini sui social media

Presenti nelle statistiche dello studio SICuPP anche i social media, ai quali partecipano

  • il 76, 3% dei bimbi oltre i 12 anni,
  • il 24,9% di quelli tra i 9 e i 12 anni,
  • il 5,4% tra i 6 e i 9 anni
  • il'1,5% dei piccoli tra i 3 e i 6 anni.

I rischi del cyberbullismo tra i bambini

Sono vittime di cyberbullismo il 2,37% dei bambini nella fascia di età tra i 10 e i 14 anni.  

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