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Sicurezza sul web e bambini: 10 consigli per una navigazione sicura

di Lorenza Laudi - 19.07.2018 - Scrivici

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Fonte: Di Yiorgos GR / shutterstock
Stiamo facendo abbastanza per filtrare i contenuti che i nostri figli possono vedere sul web? Stiamo tutelando la loro privacy? E in che modo? Quando si parla di bambini, la sicurezza online è una priorità. Ecco che cosa fare per proteggere i più piccini dalle insidie del Web

La sicurezza dei bambini prima di tutto, anche sul web. Dal controllo sui filmati di YouTube al parental control, i consigli per tutelare i propri figli quando navigano da pc, tablet o smartphone arrivano da Cynny, azienda fiorentina sensibile al tema della sicurezza online che ha sviluppato la tecnologia MorphCats, che monta in tempo reale le clip di un video pubblicitario adattando i contenuti a età, sesso ed emozioni dello spettatore.

Smartphone, ma da quando?

Un sondaggio condotto in Italia dal Centro per la Salute del Bambino Onlus di Trieste, in collaborazione con l’Associazione Culturale Pediatri, evidenzia che un infante su cinque entra in contatto con il telefonino addirittura nel primo anno di vita. Tra i 3 e i 5 anni l'80% è in grado di usarlo. Anche se la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale sconsiglia l'uso di smartphone prima dei 10 anni, mentre la Società Americana dei Pediatri abbassa l'età a solo prima dei 24 mesi.

Comunque la si pensi e si decida di fare, la sicurezza dei più piccoli viene prima di tutto. Per l’occasione, Cynny ha stilato dieci regole per proteggere i bimbi dalle insidie del Web.


1. Scegliere con attenzione i filmati su YouTube

Super Pigiamini,

disattivare la riproduzione automatica regolata dall’algoritmo

scegliere di persona ogni filmato che verrà visualizzato.

2. Maggiore attenzione alle chat


Le chat sono il luogo preferito dai malintenzionati sul web. "Se vostro figlio non può fare a meno di chattare con i suoi coetanei facciamo in modo che utilizzi il nostro telefono e solo per qualche minuto".

3. Leggere le informative sulla privacy


E' vero, sono lunghe e noiose. Spesso si acconsente senza prestarci particolare attenzione. Eppure vale la pena spenderci del tempo.

"Ogni servizio dovrebbe spiegare bene in che modo gestisce i dati personali degli utenti.
Se le informative non sono chiare o non ci convincono, lasciamo perdere". Inoltre se dobbiamo creare un nuovo profilo utente meglio "farlo insieme al proprio figlio, e conoscerne la password".


4. Attenti ai permessi alle altre app


5. Attenzione ai link e alle pubblicità

esplorare il contenuto e controllare che tipo di link e pubblicità propone


6. Impostare il parental control

parental control per limitare l’accesso


7. Google Play Store con account famiglia

verranno avvisati con una notifica e dovranno consentire l'operazione.


8. Utilizzare software specifici per navigare in modo protetto

le liste nere e l’analisi lessicale.


9. Computer? Sempre in vista

luogo centrale della casa:


10. Internet e le conseguenze nella vita reale

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