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Wimmelbuch, i libri senza parole ma ricchi di particolari

di Zelia Pastore - 31.12.2019 - Scrivici

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Fonte: TopiPittori
Libri brulicanti di personaggi e colmi di piccolissimi dettagli all'interno di una cornice paesaggistica come una grande metropoli o una fattoria di animali. I Wimmelbuch hanno una tradizione antichissima, ma grazie alle loro peculiarità sono molto apprezzati ancora oggi. Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia, ci ha spiegato il perché di questo successo.

Tantissimi personaggi raffigurati nella stessa pagina, disegni curatissimi e soprattutto grande attenzione ai dettagli: sono queste le caratteristiche dei Wimmelbuch, i libri brulicanti pensati per i più piccoli, che possono rappresentare anche una divertente lettura per i più grandi, come stimolo all'immaginazione e alla creatività. 

COSA SONO I WIMMELBUCH

Ma di cosa di tratta esattamente? "Sono dei libri fatti solamente di immagini, rivolti principalmente ai bambini che o non sanno leggere o hanno una cultura linguistica diversa da quella predominante nel paese nel quale si trovano", spiega Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia Interculturale all'Università di Milano-Bicocca

E in cosa si differenziano dai Silent Book? "Caratteristica dei Wimmelbuch è la presenza di tantissimi personaggi e quindi bambini e genitori, proprio a partire dagli innumerevoli particolari raffigurati nella pagina, possono inventare una o più storie e collegarle tra loro".

QUANDO SONO NATI I WIMMELBUCH

Sebbene non sia facile stabilire con esattezza la nascita di questo genere letterario-figurativo,, si tratta comunque di un tipo di comunicazione antichissimo, affine ad altre categorie come la graphic novel e il fumetto, "in particolare il fumetto d'autore che già moltissimo tempo fa proponeva il predominio delle immagini sul testo o storie di sole immagini".

WIMMELBUCH E ARTE

Arrivati in Italia nel 2000 circa, i Wimmelbuch hanno radici molto pregiate dal punto di vista artistico, con influenze tratte anche dalla pittura fiamminga e mitteleuropea: "Per la ricchezza di particolari molti rivedono le raffigurazioni di Hieronymus Bosch, per esempio il Trittico del Giardino delle delizie, senza l'inquietudine dei personaggi che talvolta affollano i dipinti dell'artista fiammingo. Più vicino al genere è probabilmente il dipinto Giochi per bambini di Brueghel che si caratterizza per la presenza di una moltitudine di personaggi e dettagli, ma all'interno di un paesaggio meno cupo".

WIMMELBUCH, A CHE ETÀ LEGGERLI

Quando iniziare a sfogliare queste piccole opere d'arte? "Dei libri così, sebbene siano principalmente destinati ai bambini, possono essere letti da chiunque proprio perché, come tutta l'arte, sono molto belli e interessanti a qualsiasi età. Si può iniziare a sfogliarli e a leggerli insieme anche quando i bambini sono molto piccoli, senza usarli come uno strumento didattico, ma solo un mezzo attraverso il quale poter trascorrere insieme del tempo divertendosi".

GENITORI E FIGLI, COME LEGGERE INSIEME I WIMMELBUCH

Non occorrono particolari abilità per leggere i Wimmelbuch: è una cosa che possono fare tutti i genitori insieme ai propri figli. L'unica cosa della quale c'è bisogno è il tempo. "Un bel modo di leggerli è stare sdraiati insieme sul divano e lasciarsi andare alla fantasia nella creazione di storie sui personaggi, in un clima di divertimento, gioia e serenità. Soprattutto si può provare a creare insieme i racconti cercando di coinvolgere il più possibile il bambino, magari chiedendo ad esempio che cosa pensa che stia facendo quel determinato personaggio, qual è il suo nome, lasciandosi trascinare da ciò che le immagini stesso suggeriscono. Spesso anche i genitori scoprono così di possedere una creatività che magari non sapevano di avere". 

Proprio per questa peculiarità dei dettagli, i Wimmelbuch: "Possono essere utili a sviluppare nei bambini l'attenzione ai particolari, la percezione artistica e anche le competenze di capacità di lettura di un quadro, per esempio".

WIMMELBUCH, LE STAGIONI E I TOPIPITTORI

Tra gli autori più noti di questa tipologia di libri ci sono sicuramente Stefanie Sonnentag e Max Walther, ma anche l'inglese Martin Handford che ha creato Dov'è Wally, ovvero, una tipologia di Wimmelbuch nei quali il bambino ha il compito di individuare, in una moltitudine di figure, Wally, il celebre personaggio con la maglia a strisce rosse e bianche e  i grossi occhialoni neri. Per apprezzare tutti i dettagli della natura che cambia con il passare dei mesi, ci sono" I libri delle stagioni" di Rotraut Susanne Berner, edizioni TopiPittori (l'immagine di copertina è tratta da "Primavera").

DOV'È WALLY, UN GENERE DI WIMMELBUCH

Secondo il professore Mantegazza, però, il caso di Wally è differente: "Si tratta di un gioco sicuramente divertente e che aiuta il bambino a sviluppare abilità visive, ma bisogna fare attenzione a non limitarsi alla sola ricerca del personaggio nascosto, altrimenti si perderebbe tutta la dimensione artistica e narrativa propria del genere. L'evoluzione, e qualcuno ha già iniziato a sperimentare questa possibilità, sarà quella di inserire all'interno delle raffigurazioni numeri e lettere. Non necessariamente con un obiettivo esclusivamente didattico, ma mescolando un po' i due ambiti. È anche vero che sia le lettere che i numeri sono fatti di una forma e di colore e quindi possono essere anche degli elementi pittorici, coerenti con le caratteristiche proprie del genere Wimmelbuch".

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