Itinerari

Vacanze con i bambini, 10 luoghi da favola

castello-Neuschwanstein
29 Aprile 2014
​Quale meta migliore per una vacanza in famiglia che visitare i luoghi delle fiabe più amate dai nostri bambini? Ecco le località dove è possibile rivivere le emozioni delle storie più popolari.
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Mamma, andiamo a trovare la Bella Addormentata? O a fare una passeggiata nel bosco di Cappuccetto Rosso? E dove abita la Sirenetta? Quante volte i nostri bambini ci hanno rivolto domande simili? Per non farci trovare impreparati, ecco qualche suggerimento sui luoghi delle favole che esistono davvero e che aspettano solo di essere scoperti.

1) A Collodi, al Parco di Pinocchio (Pistoia)

Il Parco di Pinocchio, un vero museo all’aperto dove rivivere le avventure del personaggio si trova a Collodi, paese e pseudonimo di Carlo Lorenzini, l’autore del celebre libro sul burattino di legno.

Dal 1956, anno della sua apertura, oltre 7 milioni di visitatori da tutto il mondo lo hanno visitato. Qui potete trovare il percorso con mosaici, statue e piccoli edifici ambientati nel verde secondo i vari episodi raccontati nel libro: l’Osteria del Gambero Rosso, il Museo di Pinocchio con le mostre di collezioni oppure di opere d’arte o d’illustrazione, di costumi e scenografie teatrali dedicate al burattino; c'è la Biblioteca Virtuale di Pinocchio, dove col tocco della mano su un grande schermo potrete scoprire mille facce e mille traduzioni di Pinocchio dal mondo; troverete i laboratori Gioco e Imparo, gli spettacoli di Contastorie, i giochi artistici o di movimento, i Giochi di Geppetto, un’area di giochi in legno dove ci si può scatenare, il Carrozzone di Mangiafoco e il Carrozzone della Fata, ovvero antichi carrozzoni trasformati nella casa dei due personaggi che i bambini possono esplorare e vedere dall’interno e le giostre antiche.

Il Parco di Pinocchio è aperto tutti i giorni dalle 8,30 al tramonto. Biglietti: 12 €, ridotto 9 € (3-14 anni e oltre i 65)

Info: tel. 0572 429342, www.pinocchio.it

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2) In Svizzera, nella baita di Heidi

Tradotta in 50 lingue, stampata in milioni di copie, trasposta per il cinema e la televisione in documentari, film e soprattutto nel famoso cartone animato, la storia di Heidi, la bambina che viveva con il burbero nonno e il dolce Peter tra le montagne svizzere, è ormai un classico della letteratura infantile. Johanna Spyri, l’ideatrice del personaggio, con i suoi libri sulle avventure di Heidi creò una romantica immagine della Svizzera legata alla natura, ancora oggi diffusissima. Infatti trascorreva le sue vacanze a Maienfeld, un paesino nei Grigioni al confine con il Liechtenstein, e nella casa in cui soggiornava è stata ricreata la mitica baita al cui interno c’è un museo che illustra la la storia e la vita della gioiosa orfanella. Da qui, immersi nel verde e in un paesaggio idilliaco, partono i sentieri adatti ai grandi e ai piccoli per raggiungere Ochsenberg, dove visitare la casa del “vecchio dell’alpe” e godersi il panorama bellissimo sulla valle sottostante, composto da un piccolo insediamento di case tipiche, un negozio e, naturalmente, tante caprette. E siccome la Svizzera è il paese dei treni, vi suggeriamo di lasciare l’auto a Tirano o a St.Moritz e da qui prendere il trenino rosso del Bernina. Poi una passeggiata di mezz’ora.

Il villaggio di Heidi è aperto dal 15 marzo al 15 novembre, dalle 10 alle 17. L’ingresso alla casa di Heidi costa 7,80 franchi svizzeri (bambini fino a 14 anni 3 franchi, gratis fino a 5 anni).

Info: www.heidiland.com

3) In Germania, lungo il sentiero delle fiabe

In Germania, lungo la Märchenstraße, cioè il "Sentiero delle fiabe", rivivono La Bella Addormentata del Bosco, Cappuccetto Rosso e il Pifferaio Magico. Il sentiero in realtà è un itinerario di 664 km creato nel 1975 per collega Brema ad Hanau passando per 70 luoghi suggestivi che hanno fatto da sfondo alle favole dei fratelli Grimm, facendo sognare ad occhi aperti, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo quando i centri abitati lungo sulla strada si animano di rivisitazioni e rappresentazioni all’aperto dei racconti dei Grimm: da Raperonzolo a Cappuccetto Rosso, dal Gatto con gli stivali a Biancaneve e i sette nani, da Hansel e Gretel al Principe Ranocchio.

I quattro musicanti di Brema

Il percorso parte da Hanau (città natale degli autori tedeschi) vicino a Francoforte e raggiunge Brema, vicino al mare del Nord e sulle rive del fiume Weser, facilmente raggiungibile grazie ai voli low cost. Al centro della città si trova la piazza del mercato e del municipio dove sorge il monumento in bronzo che evoca le gesta dei famosi “Quattro musicanti di Brema”: un asino, un cane, un gatto e un gallo che nelle pagine dei Grimm fuggono di casa per arruolarsi nella banda musicale di Brema e che riescono a vincere una banda di briganti. Impossibile evitare il fiabesco quartiere medievale di Schnoor con antiche casette di pescatori, botteghe e viuzze dove si assiste alla rappresentazione all’aperto della favola.

Il Pifferaio Magico

Ad Hamelin, invece, il protagonista è il Pifferaio Magico, il celebre eroe che liberò la città dai ratti col suono del suo piffero. Curiosamente sembra che la storia abbia avuto origine da un fatto realmente accaduto e, tutt’oggi, esisterebbe una legge che vieta di suonare musica in una particolare strada della cittadina! Per richiamare questa favola la città ogni domenica da maggio a settembre, dalle ore 12, offre uno spettacolo seguito da giochi, mentre il mercoledì viene rappresentato il musical. In più è possibile soffermarsi davanti alla Rattenfängerbrunnen e alla Rattenfängerhaus, rispettivamente la fontana e la casa dell’acchiappatopi.

Cappuccetto Rosso

Proseguendo si incontra Schwalmstadt, nella regione del Bergland, i cui fitti boschi sono stati lo scenario della storia di Cappuccetto Rosso. Qui ci troviamo proprio nel centro della Germania, e le rievocazioni storiche ci introducono nella fiaba attraverso la frase di rito: “Es war einmal ein kleines Mädchen. Die Großmutter schenkte ihm ein Käppchen von rotem Samt ...” C’era era una volta una bambina. La nonna le diede un cappuccetto di velluto rosso…. Questi allestimenti si svolgono su sfondi incantevoli come antichi castelli, chiese, costruzioni medievali in particolare nei due quartieri storici di Ziegenhain e Treysa, per farci viaggiare con la fantasia. Nel museo locale di Schwalmstadt si trovano anche i costumi tipici che ricordano il personaggio.

Cenerentola

Nel castello rinascimentale di Polle, che si affaccia sulla valle del Weser, si rivive la fiaba di Cenerentola. Qui vengono allestite numerose rappresentazioni che raccontano la storia della bella fanciulla che perde la sua scarpetta di cristallo.

La Bella Addormentata

L’itinerario tocca anche i luoghi della fiaba della Bella Addormentata nel bosco, ad Hofgeismar, dove sorge lo splendido castello di Sababurg, ai cui piedi si trovano la foresta del Reinhardswald e il parco degli animali di Sababurg, lo zoo più antico d’Europa nonché un’autentica riserva naturale. Il maniero fu costruito nel 1334 e destinato a riserva di caccia. Oggi fa da sfondo a spettacoli, mostre d’arte, concerti e addirittura è possibile pernottare in alcune stanze davvero romantiche senza rinunciare alle comodità. Qui ogni sabato alle 16.30 c’è una rivisitazione ispirata alla fiaba.

Raperonzolo

A pochi chilometri da Kassel si trova Trendelburg, la città di Raperonzolo (la Rapunzel della Disney), dove i fratelli Grimm hanno vissuto diversi anni: la storia della principessa imprigionata in una torre senza porte che incontra il suo principe calando giù la sua lunga treccia di capelli ispira le stanze di una torretta dell’Hotel Burg Trendelburg, dove, da aprile a ottobre si organizza una rappresentazione della fiaba, con tanto di treccia che pende dalla torre. L’hotel dispone di 22 camere da 105 € a notte (www.burg-hotel-trendelburg.com).

4) Il Castello di Neuschwanstein

Non si può ripartire dalla Germania senza passare dal Castello di Neuschwanstein, a Füssen in Baviera: le sue torri hanno ispirato Walt Disney nel disegnare i luoghi magici di Biancaneve, Cenerentola e della Bella Addormentata nel Bosco: una copia dell’edificio si trova in tutti i parchi Disney del mondo.

Info: www.deutsche-maerchenstrasse.com

5) A Copenaghen, dalla Sirenetta

Tra le più suggestive favole del danese Hans Christian Andersen spicca quella della Sirenetta, l’infelice creatura del mare che sogna di poter camminare sulla terra ferma per raggiungere l’uomo di cui si è innamorata, sacrificando così la sua vita negli abissi. Al porto di Copenaghen c’è una piccola statua di bronzo seduta su uno scoglio ad attendere il principe dei suoi sogni, una delle più famose attrazione turistiche della Danimarca nonché la fanciulla più fotografata del Paese.

Il 23 agosto scorso la Sirenetta ha festeggiato il suo 100esimo compleanno e nel suo secolo di vita ne ha viste davvero di tutti i colori: decapitata due volte da artisti radicali (nel 1964 e nel 1998), è stata anche privata di un braccio (1984) e fu addirittura fatto un tentativo di farla esplodere (2003). È stata anche ricoperta di vernice rossa, nel 2007 di rosa e nel 2003 scomparsa in mare, ma per fortuna poi ritrovata.

Info: www.visitdenmark.it

6) In Francia, nella prigione di Mago Merlino

Nelle magiche atmosfere della Bretagna (Francia) si rivivono le leggende legate a Re Artù e ai cavalieri della Tavola Rotonda. Basta avventurarsi tra le brume della foresta magica di Brocéliande, in una zona lontana dal turismo di massa, dove a 50 kilometri da Rennes, sorge il piccolo villaggio di Paimpont, tappa essenziale per reperire la mappa che servirà per addentrarsi nella Valle Senza Ritorno, scenario delle gesta di re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonché ultima dimora di mago Merlino, la cui anima, secondo la leggenda, vive imprigionata qui a causa di un ingannevole incantesimo della fata Morgana, in una tomba circondata da nove cerchi di pietra. Non è inusuale trovare sacerdoti druidi, legati allo stesso culto di Merlino, impegnati in rituali di preghiera. Il cammino prosegue necessariamente per l’abbazia di Tréhorenteuc, conosciuta come “Tempio del Graal” in quanto tutti i simboli raffigurati al suo interno sono riferiti alle leggende della Tavola Rotonda; in seguito, dopo aver scoperto l’albero d’oro e lo stagno noto come “specchio delle fate”, superate la “roccia dei falsi amanti” (una pietra a forma di cuore spezzato dove Morgana imprigionò per l’eternità due innamorati) prima di giungere al “seggio di Merlino”, la rupe dove il mago amava sedersi per meditare.

Di grande richiamo per gli appassionati della saga di Artù è inoltre il castello di Comper, che si specchia sulle rive del lago di Paimpont, sede del “Centre de l’Imaginaire Arthurien”, associazione che ospita una fornitissima libreria e organizza mostre, conferenze ed eventi dedicati alle leggende di Artù. In realtà, c’è chi sostiene che l’immagine riflessa sull’acqua del lago non corrisponda al castello di Comper, bensì alla misteriosa dimora di cristallo creata sui fondali da Merlino per l’amata Dama del Lago, Viviana, madre di Lancillotto.

Info: www.bretagne.com

7) A Londra, sulle tracce di Sherlock Holmes

Dedicato ai più grandicelli che hanno già letto le pagine di Arthur Conan Doyle è il tour londinese sulle orme di Sherlock Holmes, che ripercorre i luoghi dell’investigatore più famoso del mondo, rivivendo l’atmosfera delle sue storie. Da non perdere lo Sherlock Holmes Pub.

Per chi preferisce affidarsi a un tour guidato, il costo è di 15 sterline circa.

Info: www.city-discovery.com/london_tours

8) Nella Foresta di Sherwood, in cerca di Robin Hood

Rimanendo in Inghilterra, nella Foresta di Sherwood, vicino Nottingham, dove Robin Hood e il suo amico Little John si nascondevano, si può cercare il famoso Major Oak, una grande quercia che secondo la leggenda era il covo principale di Robin Hood. Il parco, inoltre, ospita ogni estate il Robin Hood Festival, un grande evento che ricrea le atmosfere medievali e i personaggi della leggenda.

La foresta è raggiungibile in auto ma anche in autobus (la Sherwood Arrow con partenza da Victoria Coach Station) e l’ingresso è gratuito. All’inizio (o al termine) del percorso ci sono un bar/tavola calda, i servizi, un minimarket, un negozio di souvenir, un piccolo teatro in cui proiettano filmati con informazioni sulla grotta e un percorso dedicato ai bambini che ripercorre la storia e le vicende di Robin Hood. La foresta e la città di Nottingham fanno da sfondo al Festival di Robin Hood, con un’immensa ricostruzione medioevale, che comprende figuranti, gastronomia d’epoca, lezioni di tiro con l’arco, parate e seminari.

Info: http://www.nottinghamshire.gov.uk

9) A casa di Babbo Natale in Finlandia…

Babbo Natale, si sa, vive in Lapponia, nel nord della Finlandia, precisamente a Rovaniemi, sul Circolo Polare Artico. Qui lo si può incontrare di persona e visitare il suo leggendario ufficio postale. Il viaggio in questa zona è un’occasione anche per provare nuove esperienze, come la corsa sulla slitta trainata dalle renne, per esplorare le immense distese innevate a bordo di motoslitte o per ammirare gli spettacolari giochi di luce dell’aurora boreale. A 5 km da Rovaniemi si può visitare il Santa Park, un parco a tema dove si trovano gli elfi, gli aiutanti di Babbo Natale, il laboratorio dove vengono costruiti i giocattoli, le giostre e tante altre attività divertenti. I bambini non dimentichino di portare i loro giocattoli usati, perché qui vengono riciclati per essere regalati ai bimbi meno fortunati.

Info: www.visitfinland.com

10) Babbo Natale in Italia (Bussolengo - VR)

Senza dover andare fino in Finlandia, anche in Italia c’è un villaggio a tema a lui ispirato, come quello ricreato a Bussolengo (Vr) dove Babbo Natale che accoglie i bambini per una foto ricordo e per farsi consegnare la preziosa letterina. Ispirato al romantico borgo medievale Rothenburg ob der Tauber, in Germania, il Villaggio di Natale Flover è il più grande mercatino di Natale al coperto in Italia, con oltre 7000 mq dedicati alla festa più amata e attesa dell’anno. Un luogo magico che lascia incantati tutti i bambini nel vedere gli gnomi all’opera, luci, colori, e animali in movimento, mentre i più grandi hanno la sensazione di fare un passo indietro nel tempo e di rivivere la propria infanzia. Come in un vero villaggio, ai bordi delle strade, gli artigiani al lavoro: il maestro scultore che dà vita ai suoi legni antichi, creando gnomi porta fortuna; il pirografo che realizza quadretti bruciando il legno; l’artigiana dei fiori pressati; la decoratrice del vetro e novità di quest’anno l’artigiana della lana che insegnerà a lavorare a maglia.

Info: www.flover.it, www.ilvillaggiodinatale.it

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