Viaggi in famiglia

A sciare con i bambini In Austria, Francia e Svizzera

Di Franco Teruzzi
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03 Dicembre 2009
Abbiamo selezionato alcune mete particolarmente adatte ai bambini per sciare. In Austria la valle di Stubai e Pitztal, in Francia il magico Queyras e in Svizzera Riederalp e Betmeralp, due alpeggi del Vallese.
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La Stubaital (Austria) offre asili e campi scuola con mascotte e pupazzi

Poco oltre il Brennero, la luna valle di Stubai, culminante nel ghiacciaio Stubaier, aperto anche per lo sci estivo, è un posto ideale per i piccoli aspiranti campioni. A Shlick2000, uno dei tre comprensori sciistici della valle, c'è il Kinderland con la mascotte Ronny, un simpatico orso che accoglie e assiste i bambini gratuitamente.

A Neustift invece c'è il B.Bi Family, il camposcuola con porte colorate, cunette e slalom per i primi passi sulla neve. Sulle piste del Gamsgarten, la stazione a monte del ghiacciao dello Stubai, lo Ski Club Micky Maus, un grande pupazzo di Topolino e i disegni della Disney sono pronti a divertire i baby sciatori e ogni scuola di sci ha maestri che parlano italiano.

Negli hotel amici dei piccoli, convenzionati con il Micky Mouse e riconoscibili dal marchio di qualità Nido Famiglia (Familiennest), i giovai ospiti sono accolti con regali in tema disney (spazzolino, asciugamani, ecc.).

Info: www.stubai.it.

 

A Pitztal (Austria) i bambini sciano gratis fino a 10 anni

 

Pitztal, la vallata del Tirolo austriaco che raggiunge l’altitudine massima per lo sci in Austria (3440 m, e quindi tra le più alte d’Europa), a neanche un’ora e mezzo dal Brennero o dal passo Resia (quindi 2 ore da Merano, 3 ore o poco più da Verona), è perfetta per i patiti dello sci (120 km di piste in tre comprensori, di cui uno su ghiacciaio), ma anche per i più piccini. Basti pensare alla nuovissima seggiovia Sunnalm nella zona Rifflsee, inaugurata lo scorso anno e novità mondiale per i bambini: i sedili sono imbottiti e riscaldati, la sedia si posiziona all’imbarco a seconda dell’altezza del bambino, le sbarre di protezione, basse e imbottite, scendono e si bloccano automaticamente e si alzano solo all’arrivo.

Questo, unito agli speciali poggiapiedi (uno per ogni viaggiatore), fanno si che un solo adulto può accompagnare nella risalita fino a 5 bambini alti appena 90 cm! A Pitztal i bambini sciano gratis fino a dieci anni e, a partire dai sei, per loro, c'è il Pitzi’s Snow & Gletscher Camp: di mattina sulle piste, di pomeriggio gioco e svago con bravissimi animatori. E in paese, a Mandarfen, c'è anche il grande parco giochi per bambini.

 

Pacchetto ‘Settimana Bimbi’ nell’area dell’Hochzeiger valido dall’8/1 al 29/1/2011 a partire da 799 euro in hotel 4 stelle con colazione e utilizzo zone wellness dell’hotel. Il prezzo si intende per 1 adulto e 1 bambino fino a 6 anni e per 6 giorni di skipass per l’area dell’Hochzeiger (sempre adulto +bambino), più 3 giorni di corso sci per il bimbo (2 ore al giorno alla skischool Hochzeiger) incluso noleggio sci.

 

Info: www.pitztal.com

 

Il Queyras (Francia) è per i 'veri' amanti della montagna

Se vi piace l'idea di riassaporare, insieme ai vostri figli, le atmosfere di quando, qalche lustro fa, eravate voi a compiere i passi sulla prima neve, il Quyeras è il posto per voi.

Quando a partire dagli anni '70 le stazioni francesi inventavano lo ski-total e si dedicavano a costruire comprensori “sci ai piedi” dal nulla, questa amena regione fece una scelta controcorrente: rispettare la natura.

Una decisione che oggi ripaga i turisti con villaggi di montagna dal sapore vero, alberghi ricavati da vecchie baite di legno (il più grande ha 25 camere), paesaggi incantati, skilift che sembrano usciti dai racconti del nonno (e skipass decisamente economici), nessun ingorgo sulle piste, tanta pace e natura incontaminata. Saint-Véran, uno degli otto piccoli e antichi borghi del Parco naturale del Queyras dalle case tutte in pietra e tronchi di larice, è il Comune più alto d’Europa (a 2.042 metri) e uno dei villaggi più affascinanti della Francia.

Le piste sono proprio sopra al paese e nei 104 km di neve battuta dai gatti ci sono naturalmente anche i tracciati baby, adatti a bimbi e principianti oltre a un “giardino delle nevi”, pensato esclusivamente per loro.

Verrebbe voglia di rispolverare sci di legno e scarponi in pelle, ma naturalmente i noleggi forniscono materiale modernissimo e a nessun maestro della scuola locale verrebbe in mente di caldeggiare certi attrezzi. Però nessuno vieta, anzi, l'invito è implicito nell'atmosfera, di insegnare ai bambini, oltre allo sci, il sapore della montagna, quello vero.

Magari accompagnandoli in una delle tante possibili gite nei boschi, con le ciaspole, o addirittura scegliendo, per soggiornare, lo spartano ma affascinante Le Petit Chalet, sopra il villaggio di Ceillac, letteralmente immerso nel bosco e lontano da tutto e tutti.

Info: www.queyras.com; www.queyras-montagne.com

 

Niente auto a Riederalp e Bettmeralp (Svizzera)

Una slitta come taxi. Potrebbe essere questo il motto di Riederalp e Betmeralp, due alpeggi del Vallese svizzero. Dimenticate le chiavi dell’auto in fondo allo zaino e sfoderate un bel paio di scarponi e, perché no, delle racchette da neve.

Riederalp e Betmeralp sono vere oasi di pace racchiuse tra montagne di 4000 metri. La macchina si abbandona a valle, all’inizio della vacanza: si caricano le valige sulla funivia e all’arrivo in quota, a quasi 2000 metri, sarà un gatto delle nevi o una più romantica slitta trainata da cavalli ad accompagnarvi al vostro alloggio: una camera d’albergo o una baita tutta per voi.

Riederalpe e Bettmeralp, e la poco distante Fiesheralp, sono tre frazioni alpine fatte di baite e chalet, e l’unica cosa che distingue le strade dal resto è la neve compatta e battuta. Tutto intorno è solo natura, e natura da record: come il bosco di pino cembro a monte di Riederalp, il più alto d’Europa, o come la magnifica lingua di ghiaccio dell’Aletsch, che con i suoi 24 chilometri è il ghiacciaio europeo più lungo. Quanto basta per essere inserita, prima zona delle Alpi, nella lista del patrimonio dell’umanità Unesco.

Il grande piacere degli adulti di dimenticare il caos cittadino si trasforma in un vero paradiso per i più piccoli. Liberi dal controllo dei genitori (il pericolo maggiore è uno scivolone sulla neve), per loro è stato creato anche Kindersonnenland, il paese dei bambini, fatto di igloo e di un tepee indiano, oltre ad ogni sorta di giochi e a una nuova pista per slittini-junior.

A fianco, la discesa per slitte nei pressi della cappella “Maria zum Schnee” è assolutamente da provare anche per gli adulti. Quanto allo sci, c’è solo da sbizzarrirsisulle tante piste dei due alpeggi, colegati sci ai piedi tra loro. A fare da mascotte ai bambini, Snowli, che li accoglie mentre arriveranno, sci api piedi, praticamente dalla porta di casa o dell'albergo.

Info: Svizzera Turismo Milano, www.myswitzerland.com; www.bettmeralp.ch.

Info e consigli sulla stagione sciistica 2010/2011 nello Speciale neve

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