UN ACQUISTO IMPORTANTE

Auto familiari: una guida per scegliere bene

Di Alice Dutto
autofamiliari
02 Gennaio 2019
Dimensioni, comfort, sicurezza, prezzo. Sono tante le variabili da tenere in considerazione quando si acquista un'auto per la famiglia. Ecco i nostri consigli
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Rispetto a un tempo, quando le categorie di auto erano molto più definite, oggi è difficile dare una definizione precisa di vettura familiare. «Una volta c'era la classica station wagon, adesso il segmento è molto più ricco e comprende Suv e monovolume, che hanno varie dimensioni e numero di posti» spiega Silvia Bollani, coordinatrice del dipartimento tecnico di Altroconsumo.


Come scegliere

I criteri utili per fare una buona scelta sono diversi e si basano prevalentemente sulle proprie necessità.

1. Scegliete un'auto sicura


Uno dei parametri più importanti nella scelta di una vettura è la sua sicurezza. Sul sito Euro NCAP, il programma europeo di valutazione delle nuove automobili, trovate la classifica delle auto familiari più sicure, che potete filtrare anche per marca, anno e dotazioni di sicurezza.

2. Valutate lo spazio


«Il consiglio è quello di analizzare lo spazio a disposizione in base al numero di componenti presenti e futuri della famiglia» continua l'esperta. Ovviamente, alle dimensioni dell'abitacolo si aggiungono quelle del bagagliaio: «Con dei bambini a bordo il numero di valigie e attrezzature aumenta, quindi anche le dimensioni del baule devono essere tenute in considerazione».

3. Occhio al prezzo


Il costo di un'auto è sicuramente un parametro importante da tenere in considerazione. Stando a un'indagine del portale DriveK, la spesa media di una famiglia per un'auto è di 22.400 euro (400 euro in meno rispetto al 2017). A parità di budget, comunque, meglio scegliere l'auto più sicura valutando i risultati di Euro NCAP.

È bene ricordare che il costo di un'auto rispetto al suo prezzo di listino può variare molto a seconda del periodo dell'anno e del singolo concessionario. «Una volta individuata l'auto che desiderate comprare, fate un giro in più concessionari per spuntare il prezzo migliore».

 

Strumenti utili


Online si trovano diversi siti – ad esempio, Alvolante, Quattroruote e Corriere Motori – che permettono di filtrare le auto in base a diversi criteri, come la lunghezza, il numero di posti, le dimensioni del bagagliaio e il prezzo. In questo modo, potrete trovare le migliori auto familiari economiche e le auto per famiglie numerose.


3. Scegliete la giusta alimentazione


Benzina, diesel, Gpl, Metano, Ibrida o Elettrica? «La scelta deve essere fatta in base alle proprie abitudini di percorrenza. Dal punto di vista economico, le vetture ibride rappresentano una scelta valida soprattutto in città, così come quelle a benzina; Gpl e metano sono invece indicate per le lunghe percorrenze».

 


Secondo le prove di Altroconsumo, poi, anche le vetture elettriche cominciano a essere competitive nel caso di una percorrenza annuale di 15mila km e un periodo di utilizzo di circa 10 anni. «Un vantaggio che sarà ancora maggiore se verranno confermati gli incentivi previsti dalla manovra che potrebbero abbassarne sensibilmente il costo iniziale di queste vetture. Rimane comunque il problema infrastrutturale, le colonnine sono ancora poche, e quello dei tempi di ricarica».

 

Il diesel


Un discorso a parte lo merita il diesel. «La lotta contro il gasolio è sempre più aspra e a tendere le norme saranno sempre più restrittive. Il quadro, però, è molto complesso e variegato, perché non esiste una norma nazionale che regoli il blocco dei motori alimentati con questo carburante. Il consiglio è quindi quello di informarsi sul sito del proprio comune per capire quali sono le limitazioni previste, tenendo presente che Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Lombardia hanno firmato l'accordo di Bacino Padano (qui la mappa dei blocchi nelle quattro regioni) che prevede norme già particolarmente stringenti».

Un sito sempre aggiornato, anche se un po' difficile da navigare, e utile per capire se si è o meno a norma è Urban Access Regulations in Europe.

«La situazione è dunque talmente eterogenea e in evoluzione che è difficile dare indicazioni precise. Di certo ci sentiamo di consigliare di dubitare di eventuali forti sconti che i concessionari potrebbero lanciare per sbarazzarsi di vetture che di qui a poco potrebbero non poter più circolare. Se si decide di acquistare una vettura diesel l'importante è quindi controllare che sia un'Euro 6 D temp. Se i piani ambientali rimarranno quelli attuali, questa sottocategoria di Euro 6 dovrebbe essere a norma ancora per una decina d'anni».

 

4. Noleggio o acquisto

In Italia si sta diffondendo il noleggio a lungo termine anche per i privati. A fronte del pagamento di un canone mensile non si deve più pensare ad assicurazione, manutenzione o riparazioni che, con questa formula, rimangono a carico del noleggiatore. L'automobilista deve solo pensare a carburante, multe ed eventuali penali o franchigie.

Sarebbe molto difficile indicare quale sia la scelta migliore: in un'analisi del Sole 24 Ore, il noleggio a lungo termine sarebbe la scelta ideale per chi usa l’auto per esigenze lavorative; preferisce costi certi e pianificati; cerca un servizio completo di gestione dell’auto; pagherebbe costi assicurativi elevati con l'acquisto; non desidera possedere l’auto; non vuole pensare alla svalutazione

e gestire l’usato; vuole cambiare l’auto ogni 3/4 anni.


Le migliori auto familiari

Nell'area “Auto e Moto” di Altroconsumo è possibile confrontare i risultati dei test effettuati su oltre 100 automobili. Oltre a vedere le valutazioni (in stelle) relative a un singolo modello di auto, è possibile visualizzare anche i voti dettagliati delle specifiche versioni.

Selezionando il budget medio individuato da DriveK e il tipo di vetture che una famiglia può voler acquistare (Suv, Monovolume, Station Wagon e Berlina), la migliore auto familiare è la Volkswagen Tiguan (Suv, benzina/diesel, qualità buona 4 stelle, prezzo medio 21.900).

Seguono la Volkswagen Touran (Monovolume, benzina/diesel, qualità buona 4 stelle, prezzo medio 24.500 euro) e la Peugeot 308 (Station wagon, benzina/diesel, qualità buona 4 stelle, prezzo medio 19.400 euro).
 

Le migliori auto familiari economiche


Dalla stessa classifica, filtrando per prezzo, risulta che le migliori auto familiari che hanno un basso costo sono:

  • Nissan Note: monovolume, benzina/diesel, qualità buona (4 stelle), prezzo medio 13.800 euro.
  • Skoda Fabia: station wagon, benzina/diesel, qualità buona (4 stelle), prezzo medio 13.200 euro.
  • Dacia Dokker: monovolume, benzina/diesel, qualità media (3 stelle), prezzo medio 9.900 euro.

Quando è usata

«Nel caso di una vettura usata, bisogna fare particolare attenzione alla classe ambientale e ai relativi blocchi del traffico, attuali e futuri» riprende Silvia Bollani di Altroconsumo.

C'è poi un'altra questione da considerare: stando alle stime, circa la metà delle auto circolanti in Italia ha i chilometri contraffatti. Per evitare bidoni, ecco un piccolo vademecum stilato dall'associazione dei consumatori:


1. Insospettitevi se il modello che avete individuato segna meno di 50mila chilometri, soprattutto se ha qualche anno alle spalle. Il contachilometri può essere stato “scaricato”.
 

2. Fate attenzione alla documentazione che il venditore vi mostra: i libretti di manutenzione, con l’elenco dei tagliandi effettuati nel tempo, possono essere contraffatti oppure falsificati, sia per quanto riguarda i numeri sia per le immagini dei marchi.
 

3. Può servire consultare il Pubblico registro automobilistico (Pra), per avere un’idea della provenienza dell'auto e dei passaggi di proprietà che l’hanno interessata. Basta registrarsi alla banca dati Aci (www.aci.it, cliccando alla voce “Visure PRA”): con circa 8 euro si può risalire ai proprietari precedenti. Se andando a ricostruire la filiera scopriamo che il primo proprietario è stata una società di noleggio deve scattare il campanello di allarme, ma va detto che anche un privato potrebbe aver fatto ribassare i km.
 

4. Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda la condizione generale dell’automobile che avete scelto. Non basta una carrozzeria lucida per stabilire lo stato di salute reale di una quattro ruote. Meglio dunque rivolgersi a un meccanico di fiducia, che potrà sottoporre la vettura a un esame approfondito e capire se ci sono problemi.
 

5. Quando ci si rivolge a una rivendita di automobili di seconda mano, fatevi venire qualche dubbio se notate un numero elevato di veicoli in vendita con le stesse caratteristiche (prezzo, età, km...).
 

Il sistema anti-truffa


Per chi desidera acquistare un'auto usata senza incappare in una truffa, c'è un utile strumento che si sta diffondendo nelle officine e nelle concessionarie italiane.

Si chiama Diogene, è stato inventato da Evolvea del Gruppo Filippetti, ed è in grado di verificare l'effettiva percorrenza dell'auto e le sue condizioni di salute. 

Basta attaccare una chiavetta Bluetooth alla presa dati di bordo per avere il responso: il sistema interroga tutte le centraline e segnala eventuali anomalie. È anche in grado di valutare lo stato del veicolo, verificando ad esempio se tutti gli airbag funzionano, e si può abbinare all'analisi delle gomme effettuata con uno speciale laser. Il tutto a un costo molto contenuto di circa 100 euro.