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Carnevale di Viareggio

Carnevale di Viareggio: ecco dove portare i bambini

Di Alessia Calzolari
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26 Gennaio 2018
Il carnevale di Viareggio è tra i più rinomati ed affascinati: la blogger Silvia Ceriegi, fondatrice del travel blog Trippando, ci porta alla scoperta di questa festa, consigliandoci un itinerario a misura di bambino

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Uno degli aspetti più scenografici del Carnevale sono i carri, grandiosi ed evocativi. Se si parla di carri, non si può prescindere da Viareggio, città nota per le sue sfilate sul lungomare in grado di affascinare grandi e piccini.

Silvia Ceriegi, fondatrice del travel blog Trippando, nonché mamma e viareggina ci porta alla scoperta del Carnevale di Viareggio da vivere con i bambini.

 

 

Che spettacolo questo Carnevale!

 

«Il Carnevale in sé è veramente spettacolare: ci sono carri enormi in movimento, ognuno con circa 200-250 persone a bordo, tutte mascherate in tema con il carro e che eseguono coreografie e spettacoli mentre sfilano» racconta Silvia Ceriegi.
 

«Tra l’altro, salire sul carro è un vero e proprio vanto: c’è addirittura chi si prende giornate di ferie per fare le prove e, infatti, è anche l’unico Carnevale che il martedì grasso viene mandato in onda in diretta dalla Rai. Quest’anno poi, c’è una particolarità in più: la prima sfilata ci sarà già il sabato sera e non la domenica».

 

Carnevale di Viareggio: la sfilata e gli spettacoli pirotecnici

 

L’evento più rinomato è la sfilata sul lungomare, ma in realtà tutta la città si anima sin dal primo giorno del Carnevale spiega la blogger: «Quest’anno gli spettacoli pirotecnici, che tanto affascinano i bambini, non ci saranno solo alla fine della kermesse, ma anche per la prima uscita il 27 gennaio. Per quanto riguarda la sfilata, i carri passeranno per tutto il lungomare, partendo dalla Citadella del Carnevale e lo spettacolo maggiore sarà in Piazza Martini, dove verrà allestita anche una tribuna. Sicuramente è molto suggestivo seguire i vari carri nel loro percorso, se i bambini sono grandi abbastanza. Questo perché le varie coreografie sono anche a terra, eseguite da chi accompagna il carro, non solo da chi è su. Se i bimbi sono piccini, però, anche solo gustare questo spettacolo seduti al tavolino di un bar mentre la sfilata procede è di enorme impatto».

 

Tutti in maschera

 

Spesso i bimbi amano mascherarsi e se le festicciole con gli amichetti non sono abbastanza, Viareggio ha la soluzione. «I viareggini sono tutti mascherati durante la sfilata – racconta Silvia Ceriegi – i bambini sono quindi assolutamente da portare travestiti».

 

 

Carnevale di Viareggio: i laboratori

 

Non solo la sfilata è affascinante per i più piccoli: «Nei pomeriggi precedenti alla sfilata vengono organizzati dei laboratori di cartapesta della Cittadella del Carnevale in cui i bimbi creano la loro maschera ed entrano nel clima festoso. La cittadella, infatti, è un insieme di hanger in cui i carristi lavorano ai loro carri. Pur non potendo entrare negli hanger per ragioni di sicurezza, si riesce a vedere tantissimo e a percepire il fermento e il super lavoro che c’è per la prima uscita. Tra l’altro i carri si vedono smontati e già così sembrano enormi, figurarsi quando poi si vedono montati che sfilano davanti ai propri occhi: è una sorta di Luna Park in movimento».

 

Carnevale in città

 

Come spiega la blogger, in realtà è tutta la città che si anima e forse sono proprio questi eventi quelli più adatti per i bambini per assaporare il Carnevale vero e proprio: «Prima del Carnevale vero e proprio, quello della sfilata, ci sono i carnevali rionali. Ogni domenica un quartiere diversa organizza feste in strada e sfilate mascherata. Sono gli eventi più veri e durano fino al martedì grasso: una volta queste feste erano frequentate solo dai locali, ma stanno diventando sempre più note, tant’è che ormai ci sono anche moltissimi visitatori da fuori».

 

Carnevale di Viareggio per bambini: un itinerario

 

Da brava travel blogger, Silvia Ceriegi consiglia anche un itinerario adatto alle famiglie con bambini per godere a pieno del clima festoso della città.

 

«Consiglio di arrivare il sabato, anche dopo pranzo o nel pomeriggio se il bimbo va a scuola, e fare un giro alla Citadella, partecipare al laboratorio e magari anche a una festa rionale, fermandosi fino a sera (di solito finiscono intorno alle 22.00). La mattina dopo si assiste alla sfilata sul lungomare. I carri partono alle 15.00, dopo lo scoppio del cannone. Secondo me si può accedere all’area della sfilata, per la quale serve un biglietto d’ingresso, sin dal mattino: anche se i carri sono ancora fermi si respira una bella atmosfera. In alternativa si può tentare di trovare un hotel sul lungomare e godersi lo spettacolo dal balcone».