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Cicloturismo in famiglia. Con quali percorsi iniziare?

di Niccolò De Rosa - 11.05.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Vacanze in famiglia in sella alla bicicletta: ecco mete e tragitti migliori per vivere le prime esperienze di Cicloturismo

Cicloturismo in famiglia

Zaino in spalla, caschi in testa e via a pedalare. Se in famiglia si ama l'avventura, perché non regalarsi una bella vacanza in bicicletta? Il cicloturismo è infatti una scelta gettonatissima per le ferie low cost a contatto con la natura e da anni è ormai godibile anche per le famiglie con bambini. Se poi si è alle prime armi con esperienze di questo tipo, esistono percorsi facili e non troppo faticosi che garantiscono comunque un'emozionante viaggio on the road in mezzo a paesaggi da favola. 

Trascorrere qualche giorno di vacanza in bicicletta non è affatto una mission impossibile, ma occorre essere organizzati. Prima di tutto però bisogna verificare la disponibilità dei viaggiatori ad una simile esperienza: i bambini hanno un'età adatta? In famiglia si respira un certo spirito d'adattamento? In caso venissero a mancare simili premesse probabilmente sarebbe meglio rimandare la cosa.

Qualora invece la famiglia fosse pronta e motivata a vivere questa avventura, allora basterà concentrarsi su poche questioni:

  • Scelta della bicicletta: la partenza è ovviamente il mezzo. Ruote gonfie e sellino comodo sono importanti, ma anche la tipologia di bici. Si può anche optare per tandem o biciclette dotate di seggiolino omologati. L'importante è assicurarsi di spostarsi in sicurezza. Caldamente consigliato il noleggo in loco.
  • Itinerario: che si prediliga la montagna, il lago, o il mare, meglio non scegliere percorsi troppo isolati o con tragitti particolarmente impegnativi (dislivelli vertiginosi, troppe curve su strada ecc....) e darsi una tabella di marcia. Non tanto per forzare i ritmi - anzi, il bello di questa tipologia di vacanze è prendersi il proprio tempo e godersi il momento - ma per pianificare gli spostamenti in modo da evitare ore troppo calde e percorrere tappe non molto lunghe ogni giorno (massimo 30/35 km al giorno).
  • Bagaglio: bisogna viaggaire leggeri, ma alcune cose non possono proprio mancare. Un numero sufficiente di cambi, borracce, cappellini, documenti e un kit medico di base.

Cicloturismo in famiglia: i percorsi per iniziare

Fortunatamente l'Italia è un autentico tesoro di bellezze naturali e paesaggi da incorniciare, dunque al momento dell'organizzazione della vacanza ci sarà solo l'imbarazzo della scelta. Per facilitare l'eventuale pianificazione, ecco alcuni percorsi ideali per una prima esperienza di cicloturismo "formato famiglia".

Sentiero Valtellina

Il Sentiero Valtellina è lungo 114 km e collega Colico (LC) e Bormio (SO), costeggiando il corso del fiume Adda. Si tratta di un itinerario tra i più adatti alle famiglie poiché il percorso è costellato da punti di ristoro (dove riposarsi e rifornirsi di cibo e acqua), non presenta quasi nessun dislivello - ad eccezione di qualce salita e qualche discesa per nulla impegnative - e consente di trascorrere qualche giorno completamente immersi nella natura alpina.

La ciclabile inoltre presenta pochissime intersezioni col tratto stradale dedicato al traffico automibilistico e le comunità locali sono ormai abituate ad accogliere i cicloturisti (e le loro esigenze).

Ciclabile della Drava 

La ciclabile della Drava - o San Candido-Lienz per via delle due località che collega - è una delle piste ciclabili più celebri per i percorsi "formato famiglia" visto che nonostante l'ambientazione montana presenta poche salitee un tragitto agevole anche per i più piccoli. Il punto di partenza è infatti a San Candido, in Italia, da cui si comincia una discesa lunga circa 42km e con 500m di dislivello (per questo la pista è poco faticosa) che fiancheggiando il fiume Drava si conclude a Lienz, in Austria.

Consigliato il ritorno in treno in modo da non dover affrontare il percorso inverso, tutto in salita.

Val d'Orcia

Questo meraviglioso angolo di Toscana custodisce dolci colline e incantevoli borghi medievali da visitare tra un'escursione e una scorpacciata di golosità locali. In Val d'Orcia vi sono molte possibilità di noleggiare bici e pedalare per scoprire le piccole meraviglie del territorio, in particolare percorrendo un tratto della Via Francigena che proprio in quella zona "tocca" ben quattro siti protetti dall'UNESCO.

Maremma

Sempre in Toscana si snoda un percorso che costeggia il mare e offre la possibilità di passare uno/due giorni a stretto contatto con la natura. È il percorso di 76 chilometri che da Cabalbio giunge all'Argentario, passando da Porto Ercole: strade poco trafficate, tragitto quasi compleatamente pianeggiante e persino una riserva naturale da visitare, la duna Feniglia, dove si può passare una giornata a respirare aria buona e a tentare di avvistare qualche esemplare di fauna locale (cinghiali, volpi, daini ecc...)

Assisi-Spoleto

Benché il territorio umbro si presenti prevalentemente montuoso, all'interno di quello che viene definito il "cuore" dell'Italia sono presenti anche itinerari perlopiù pianeggianti facilmente percorribili in bicciletta anche portandosi i bambini al seguito. Tra questi vale la pena citare il percorso che unisce Assisi e Spoleto.

Lungo il tratto, percorribile in gran parte rimanendo sulle sicure piste ciclabili, si potranno ammirare i verdi paesaggi che videro nascere la figura di San Francesco nonché una sfilza di borghi medievali tutti da scoprire.

Salento

Il "tacco dello Stivale" è sicuramente una delle mete ideale per una prima esperienza di cicloturismo in famiglia. Ricca di storia e bellezze naturalistiche, questa parte della Puglia è infatti facilmente percorribile in sella alla bici, soprattutto grazie alla mancanza di grossi (e faticosi) dislivelli. 

Partendo da Lecce, "start" obbligato per la posizione strategica della città, sono molti gli itinerari che permettono ai ciclisti in vacanza di assaporare appieno le meraviglie salentine: Calimera, Martano, Gallipoli, Leucra, Otranto. Per non parlare poi dei cibi e dei paesaggi da ammirare tappa dopo tappa!

Siti utili per organizzare una vacanza in bici

Le Pro Loco sono ormai ben attrezzate per facilitare i viaggiatori nelle loro vacanze su pedali, tuttavia esistono diversi siti nati appositamente per incentivare il cicloturismo in famiglia. Il sito Fiab, ad esempio offre un ampio ventaglio di itinerari e informazioni di viaggio davvero utili, mentre Family.Go propone tantissimi spunti per mete e tragitti sia in Italia che all'estero.

Ottimo da consultare anche il libro "Bimbi in bici" (Ediciclo), una guida utile per insegnare ai bambini ad andare in bici, anche in viaggio e il portale Albergabici, dove sono raccolti gli alberghi, selezionati da Fiab, che hanno determinate caratteristiche utili per chi viaggia con una due ruote.

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