Estate

Come proteggersi da tuoni e fulmini

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23 Luglio 2013
In estate è facile trovarsi all’improvviso nel bel mezzo di un temporale: a parte il disagio di bagnarsi e il rumore dei tuoni che può spaventare i bambini, il vero pericolo è costituito dai fulmini. Le principali raccomandazioni: rifugiarsi al chiuso e stare lontani dall'acqua
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Che cosa bisogna fare per proteggersi dai fulmini? Come bisogna comportarsi? Ecco i consigli indicati nelle linee guida della Wilderness Medical Society, organizzazione che si occupa di salute e prevenzione rischi a contatto con la natura.

1 Occhio a nuvole e tuoni

Il cielo si fa scuro, le nuvole si addensano, si alza il vento e cominciano a sentirsi tuoni, sia pure in lontananza: sono segnali che preannunciano un temporale. Senza fare calcoli (non sempre affidabili) tra il tempo che intercorre tra lampo e tuono, è il caso di allontanarsi subito da luoghi potenzialmente pericolosi. Un segnale che sta aumentando la carica elettrostatica dell’aria è quando i capelli si elettrizzano.

2 Rifugiarsi al chiuso

Al primo segnale, recarsi nel più grande edificio chiuso disponibile, ma lontani da porte e finestre. È opportuno scollegare l’antenna della tv e non usare il telefono fisso. Sicura anche l’automobile - con finestrini e portiere chiuse - perché il metallo della carrozzeria funge da schermo (non sono invece sicure le auto decappottabili con tetto in tessuto). È lo stesso motivo per cui anche gli aerei sono al sicuro dalle scariche di fulmini.

3 Allontanarsi da cime e oggetti appuntiti

Qualunque oggetto appuntito richiama i fulmini, per questo è necessario allontanarsi dagli alberi, da cime montuose, dai ripetitori dei cellulari, dai pali della luce.

4 Lontano dall’acqua!

Che ci si trovi al mare o in piscina, uscire immediatamente dall’acqua, che è conduttrice di elettricità. Se ci si trova in barca, la raccomandazione è di ripararsi sottocoperta, bloccando il timone.

5 Stare accovacciati

Se non ci si può rifugiare al chiuso, allontanarsi almeno da zone con alberi e cercare di rifugiarsi in una grotta, in un burrone profondo o, in ultima analisi, mettersi un posizione rannicchiata; ancor meglio sarebbe isolarsi dal terreno mettendo sotto i piedi uno zaino o un altro oggetto privo di parti metalliche.

6 Aspettare che il temporale passi

Aspettare almeno mezz’ora dopo l’ultimo tuono prima si ritornare all’aperto: solo così si può esser certi che il temporale sia davvero terminato.

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