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Neonati e bambini: come dormire bene

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Come organizzarsi e cosa portare per far dormire un bambino fuori casa

di Francesca Capriati - 09.06.2022 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Cosa portare in vacanza per far dormire un neonato: culle e lettini da campeggio, accessori e oggetti utili. Come organizzarsi per far dormire il bebè in vacanza

Cosa portare in vacanza per far dormire un neonato

Stiamo programmando le vacanze insieme al nostro bimbo e ci stiamo chiedendo come organizzarsi e cosa portare per far dormire un bambino fuori casa? Il nostro piccolo dormirà in un lettino da campeggio, in una culla o nel letto "dei grandi"? Vediamo come organizzarci al meglio.

In questo articolo

Come cambia il sonno dei bambini fuori casa

E' normale svegliarsi di notte quando si dorme in un luogo sconosciuto, soprattutto se ci si addormenta in un luogo (ad esempio le braccia della mamma) e ci si sveglia in un altro, (il lettino o la culla). Ovviamente queste difficoltà possono accentuarsi se il bambino si trova a dover dormire in un posto diverso da casa e a lui sconosciuto, come un albergo o una casa vacanza.

Inoltre è bene ricordare che non tutti i bambini sono uguali: alcuni potranno adattarsi rapidamente ad un nuovo ambiente e riusciranno a riposare abbastanza serenamente, mentre altri potranno essere più agitati in un luogo diverso da quello abituale.

Ad ogni modo la regola generale è cercare di non stravolgere completamente le abitudini dei bambini quando si va in vacanza.

I neonati generalmente non hanno diritto al posto in aereo (fino a 2 anni sono considerati Infant): non pagano il biglietto e viaggiano in braccio a mamma e papà. Tuttavia si può chiedere al momento del check in aver assegnato uno dei posti più comodi e spaziosi (ad esempio la prima fila). In questi posti c'è senza dubbio più spazio per muoversi e spostare le gambe. Inoltre si può chiedere al personale di bordo la culletta da aereo (in genere disponibile per i voli intercontinentali) dove il bebè potrà dormire e stare comodo. Non dimenticate di portare una copertina, calzini e cappellino perché in aereo c'è l'aria condizionata.

Come far dormire il bambino in macchina

In auto è obbligatorio assicurare i bambini all'apposito seggiolino auto. I neonati dovrebbero viaggiare nell'ovetto solo per brevi tragitti, perché non hanno il controllo della testa e l'apparato muscolo scheletrico è ancora in via di sviluppo. Un uso eccessivo dell'ovetto per i bambini piccoli potrebbe provocare problemi di postura. Perfetta, invece, la navicella (come quella del Trio che si stacca dal telaio) a patto di essere dotata di agganci per essere fissata alle cinture di sicurezza. Nella navicella il bambino potrà dormire e rimanere nella posizione più indicata per la sua età.

Attenzione perché la navicella non va semplicemente appoggiata sul sedile posteriore ma va collocata in senso trasversale a quello di marcia e fissata con degli appositi kit d'installazione omologati. Il bambino va assicurato alla navicella utilizzando una fascia addominale o cinture a 3 punti di ancoraggio.

Come far dormire il bambino in una casa vacanza o in albergo

Cosa dovremmo mettere in valigia per far dormire il neonato fuori casa?

  • Culla da viaggio o lettino da campeggio: un accessorio davvero indispensabile che molti neo genitori chiedono in regalo dopo la nascita. Il lettino da campeggio diventerà un luogo familiare per nostro figlio e non avrà problemi ad usarlo quando saremo in viaggio. Se abbiamo in programma una vacanza, potremo anche far dormire il bimbo nel lettino da viaggio per qualche giorno prima di partire, così da abituarlo.
  • Se siamo abituati a dormire con una culla co-sleeping possiamo organizzarci per portarla con noi soprattutto se viaggiamo in auto e abbiamo spazio sufficiente.
  • Non dimentichiamo il solito abbigliamento da notte di nostro figlio. Quindi se è abituato al sacco nanna mettiamolo in valigia.
  • Portiamo con noi anche i doudou o il suo peluche preferito e dei libri morbidi. Se il bambino è ormai abituato ad una certa routine della buonanotte e cerchiamo di fare in modo di mantenere le sue abitudini. Ad esempio se siamo solite leggere una favola prima della nanna portiamo con noi il libro preferito.
  • Se nostro figlio non dormirà accanto a noi, ad esempio in una casa vacanza dove dormirà insieme ad un fratellino più grande, non dimentichiamo di portare con noi un baby monitor che ci farà dormire sonni più tranquilli.

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