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Estate e bambini: come difendersi dal caldo estivo

di Luisa Perego - 30.07.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Mangiare tanta frutta e verdura, bere molto, indossare indumenti comodi e leggeri, non uscire nelle ore calde e non fare sport nelle ore più torride: sono alcuni dei consigli del Ministero della Salute per affrontare il caldo estivo

L'estate non porta solo vacanze e tempo libero. Ma a volte anche caldo estremo e ondate di calore, come quelle che ci stanno colpendo in questi giorno. Il caldo estremo può avere un impatto significativo soprattutto sugli anziani che vivono in città, più frequentemente se malati cronici o soli o con basso reddito.

Temperature estreme possono però provocare anche effetti sulla salute anche su persone sane: bambini, lavoratori esposti, donne in gravidanza, persone che fanno uso di alcol e droghe, sportivi che praticano un'attività fisica intensa nelle ore calde della giornata.

Difendiamoci dal caldo

Non uscire nelle ore più calde della giornata, indossare indumenti comodi e leggeri, bere spesso, mangiare frutta e verdura, non lasciare mai bimbi in automobile e attenzione anche all'utilizzo di ventilatori meccanici.

Sono alcuni dei consigli anti-caldo del Ministero della Salute.

In questo articolo

Consigli per proteggersi dal caldo

Dal sito del Ministero della Salute, i consigli per difendersi dal caldo estivo. Una particolare attenzione alle fasce più deboli, come bambini, anziani o animali domestici.

Ecco alcuni consigli sui comportamenti da adottare durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo.

  1. Non uscire nelle ore più calde: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l'esposizione all'aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.
  2. Migliorare l'ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell'aria. Efficace è naturalmente l'impiego dell'aria condizionata che tuttavia va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all'esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell'aria, ma non abbassano la temperatura ambientale. Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l'uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.
  3. Bere molti liquidi: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l'epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l'assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l'ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l'assunzione di liquidi o ne favorisce l'espulsione.
  4. Non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina.
  5. Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  6. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All'aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.
  7. In auto, ricordarsi di ventilare l'abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l'auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d'acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  8. Evitare l'esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  9. Occuparsi delle persone a rischio, facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.
  10. Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Per approfondire www.salute.gov.it/caldo.

Consigli per proteggere i bambini dal caldo estivo

Perché i bambini sono più esposti alle ondate di calore?

Il calore estremo può avere effetti negativi sulla salute dei bambini.

Nei bimbi, in particolare nei neonati e nei bambini piccoli, la temperatura corporea aumenta velocemente a causa di una minore capacità di termoregolarsi. Sudando poi maggiormente, rischiano di disidratarsi.

La pelle dei bimbi è inoltre più delicata e suscettibile alle scottature rispetto a quella degli adulti. Questo perché le cellule della pelle che producono melanina (protettiva rispetto ai raggi UV) sono meno reattive.

Come proteggere i bambini dalle ondate di calore?

  1. offri spesso acqua da bere
  2. allatta più spesso il tuo neonato
  3. scegli un'alimentazione ricca di frutta e verdura, con alto contenuto di liquidi e sali minerali
  4. controlla la temperatura corporea di lattanti e bimbi piccoli
  5. rinfresca il corpo di neonati e lattanti con una doccia tiepida
  6. quando possibile, apri il pannolino
  7. mantieni fresco il locale dove soggiorna il bimbo

Come accorgersi dei sintomi di un colpo di calore.

SINTOMI LIEVI:

  • nausea
  • vomito
  • debolezza muscolare
  • mal di testa
  • affaticamento

In caso di sintomi lievi porta il bimbo all'ombra e rinfrescalo con acqua. Lascia ampie parti del corpo scoperte.

SINTOMI MODERATI

  • disidratazione (urine ridotte, sete intensa, mucose asciutte, pelle fredda, spossatezza e irritabilità)

SINTOMI GRAVI

  • stress da calore
  • colpo di calore (abbassamento pressione, polso accelerato, febbre, perdita di coscienza, convulsioni)

In caso di sintomi moderati o gravi contatta immediatamente il pediatra o i servizi di emergenza.

Come proteggere i bambini dall'esposizione ai raggi solari

Premesso che i bimbi sotto i sei mesi di vita non devono mai essere esposti al sole diretto:

  • applica crema solare ad alta protezione (SPF 50+) prima di uscire e riapplicala ogni due ore (o dopo il bagno)
  • proteggi labbra e orecchie del bimbo
  • usa occhiali da soli con lenti con filtri UV
  • tieni il bimbo all'ombra nelle ore più calde

I sintomi da esposizione al sole

  • eritema solare
  • scottature
  • ustioni e desquamazioni cutenee per reazioni a fototossicità e fotoallergia
  • fotocheratite
  • fotocongiuntivite

SINTOMI LIEVI

In caso di sintomi lievi come eritemi e piccole scottature usa creme emollienti e impacchi freddi.

Se il problema persiste contatta il tuo pediatra o porta il bimbo al pronto soccorso.

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