Expo 2015

Expo con i bambini: 10 consigli anti capricci

expobambini
14 Maggio 2015
Preparatevi come escursionisti che devono affrontare il deserto, non scordate la borraccia per i rifornimenti d'acqua, programmate in anticipo i padiglioni da vedere e se i piccoli sono stanchi di camminare prendete la navetta gratuita. Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio la visita ad Expo con i bambini.
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Andare a Expo con i bambini non è proprio una passeggiata. Ma nonostante la fatica, loro si divertiranno senz'altro. Ed è l'occasione per fargli vedere un po' di mondo. Ascoltare musiche dai ritmi mai sentiti, gustare nuovi sapori, vedere padiglioni che se sembrano usciti da un libro di fiabe io di fantascienza. Insomma è una bella esperienza. Ma per affrontarla al meglio bisogna prepararsi. Ecco alcuni consigli:

 

1 Equipaggiarsi come per un'escursione nel deserto

Un abbigliamento stile escursionista nel deserto vi sarà utile non solo per affrontare il padiglione a forma di dune degli Emirati Arabi, ma tutta Expo. Tenete presente che la fiera, a parte qualche giardino verticale, bello ma non usufruibile, è fondamentalmente cemento, senza alberi né ombra. Quindi è d'obbligo munirsi di: cappellini, occhiali da sole, crema protettiva solare. Ma non dimenticate un golfino nello zaino: in alcuni padiglioni l'aria condizionata è feroce!

 

2 Borracce per l'acqua

L'acqua in bottiglia che si vende nei vari padiglioni è molto cara (è forse una scelta ecologica per disincentivare l'uso delle bottiglie di plastica? Vogliamo credere di sì). Ma non è un problema, basta portarsi delle borracce: lungo il decumano si trovano alcune "Case dell'acqua" dove rifornirsi gratuitamente di acqua fresca, anche gassata.

 

3 Pianificate in anticipo cosa volete vedere

Andare a Expo con i bambini significa visitare dai cinque ai dieci padiglioni al massimo. Quindi, mappa alla mano, scegliete con cura quelli dove fermarvi, altrimenti finirete sfiancati molto prima di arrivare all'Albero della Vita. 

Guardate la nostra Gallery per scegliere i padiglioni che fanno per voi:

 

 

4 Come e quando affrontare il Children Park

E' l'area bambini. Qui loro si divertiranno di sicuro, ma tenendo conto che è un po' fuori mano rispetto agli altri padiglioni, una volta raggiunta sarà difficile uscirne e ritornare alla visita di Expo. Quindi, se non volete passare tutto il giorno al Children Park, il consiglio è di tenerlo per la fine della visita, calcolando di starci almeno un paio d'ore.

 

5 Camminare lungo il decumano

Il decumano è la via che attraversa da ovest a est tutta Expo ed è lungo un chilometro e mezzo. Quindi per affrontare la camminata ci vogliono scarpe molto comode. Se i bambini sono ancora piccoli la cosa migliore è tenerli nel passeggino, altrimenti finiranno sulle spalle di papà. Chicco offre nella "Welcome Area" (prima dei tornelli, ingresso Triulza)  passeggini da utilizzare per la visita.

 

6 La Navetta intorno a Expo

Se avete bambini non più in età da passeggino, ma che non sono ancora dei grandi camminatori, potete usare la navetta gratuita che fa il giro attorno al perimetro di Expo, effettuando 10 fermate. Guardate il percorso della Navetta People Mover

 

7 Studiarsi dove sono le aree cambio pannolino e allattamento

Per chi ha bimbi piccoli, sono stati allestiti diversi punti allattamento e cambio pannolino. 
Ecco dove scaricare la mappa in cui sono segnalati questi servizi:

expo2015.org/it/esplora/sito-espositivo/accoglienza-famiglie

 

8 Mangiare ad Expo

In generale l'offerta non è molto economica. I ristoranti di Eataly sono tra i più abbordabili: si va dai 9 e ai 15 euro. I prezzi dei ristoranti stranieri variano molto, è bene quindi studiare il menu prima di ordinare. Alcuni esempi: la carne alla griglia del padiglione Uruguaiano costa almeno 25 euro a piatto, al tedesco si può assaggiare un ottimo stinco di maiale a 18 euro (porzione molto abbondante), all'israeliano un piatto va dagli 8 ai 10 euro (con possibilità di asporto nel cestino da pic-nic). I mini pancake olandesi tra i 4 e i 4.50 euro (ma sono assaggini). La birra in generale costa sui 5 euro mentre un gelato a due gusti 2,50 euro.

 

9 Expo by night

Se i bambini non sono piccolissimi e il giorno dopo non hanno scuola, si può pensare di visitare Expo alla sera. Costa molto meno (5 euro), non picchia il sole e soprattutto l'Albero della Vita, il simbolo di Expo, è tutto illuminato: un effetto magico che piacerà anche ai  piccoli.

 

10 Sorridete siete a Expo!

Se avete bisogno di informazioni e chiedete a uno dei tanti ragazzi che stazionano vicino ai padiglioni, vi renderete conto che non ne sanno molto più di voi.
Apprezzate la loro gentilezza e siate empatici: per uno stipendio di pochi euro passano la loro giornata a destreggiarsi tra le richieste della gente senza perdere il sorriso.

Sorridete anche voi!

Infine: