Viaggi in famiglia

Firenze e dintorni, itinerario con i bambini

Di Ettore Pettinaroli
16 Aprile 2014
La Galleria degli Uffizi, piazza Duomo, ponte Vecchio, il museo nazionale del Bargello e la Galleria dell’Accademia a vedere il David Di Michelangelo. Per grandi e bambini Firenze è una continua scoperta. Se avete qualche giorno meritano una visita anche Vinci e Pistoia
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Galleria degli Uffizi

Nella Galleria degli Uffizi si trova la più importante collezione di opere d’arte d’Italia. La visita è d'obbligo, meglio se prenotando l'orario d'ingresso. In questo modo si evitano le code che i bimbi sopportano ancora meno degli adulti. L’edificio fatto a forma di U, è stato più volte ingrandito per ospitare le opere dei de' Medici. Prima se la godevano soltanto loro, ma nel XVIII secolo la principessa Anna Maria Lodovica stabilì che la collezione fosse accessibile anche ai cittadini. Come evitare, però, che i piccoli si stanchino presto di fronte alla lunga sfilata di capolavori?

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Piazza del Duomo

Piazza del Duomo lascia tutti a bocca aperta per la maestosità dei suoi edifici sacri, posti uno accanto all'altro come in una solenne processione. Sono davvero imponenti, ma non mettono in soggezione. Anzi, ci sono un sacco di scoperte da fare. Nel Duomo, consacrato a Santa Maria in Fiore. E si può perfino giocare: le cosiddette “statue dipinte”, ovvero i dipinti che raffigurano due nobili a cavallo poste sulla parete di sinistra sono in apparenza simili: scovate le differenze. Poi si prende fiato, perché bisogna salire i 463 gradini che conducono fino alla terrazza della cupola (opera del Brunelleschi): al tempo della costruzione era la più grande del mondo.

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Ponte Vecchio

Se usciti dagli Uffizi vi incamminate verso le rive dell'Arno incontrate subito il meraviglioso Ponte Vecchio. Quello attuale è del 1345, ma già i Romani costruirono un ponte in quel punto, che però venne spazzato da una piena del fiume. Pazienza, anche questo è stupendo, anche se sempre molto affollato. I due lati del ponte sono quasi completamente chiusi da piccole botteghe di orafi e gioiellieri. I negozi sul ponte ci sono sempre stati.

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Museo Nazionale del Bargello

Tra i musei fiorenti per i “grandi”, il Bargello è il più amato dai bambini. Intanto per la location, uno splendido palazzo medievale che fu sede del governo cittadino, per poi diventare tribunale e carcere. Il suo nome attuale risale al 1574 quando i Medici abolirono la funzione del podestà e il palazzo divenne sede del capo degli sbirri o “bargello”.

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Galleria dell’Accademia

Nella Galleria dell'Accademia, non fermatevi solo davanti al David di Michelangelo. C'è anche una raccolta di strumenti musicali antichi (dal XVII secolo) con computer che fanno ascoltare il loro suono originale. E' tutta un'altra musica.

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Museo Preistoria

Nel Museo Fiorentino di Preistoria in via S.Egidio 2 i bambini da quattro anni in su possono costruire vasi, dipingere e tessere con gli stessi sistemi utilizzati dagli uomini delle caverne.

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Museo dei ragazzi

Il Museo dei Ragazzi è un divertente insieme di programmi creativi e percorsi, diversi per temi e fascia d'età, all'interno di Palazzo Vecchio. Si indossano abiti rinascimentali e si visitano perfino le Stanze segrete dei Medici.

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Museo del calcio

Tra palloni, coppe, magliette, foto e filmati dei loro campioni preferiti non crederanno ai loro occhi. Sarà dura tornare in hotel dopo la visita al Museo del Calcio allestito a Coverciano. Proprio dove si allenano gli Azzurri.

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Boboli

Anche i giardini a Firenze hanno qualcosa in più. Il più famoso è quello di Boboli, splendido ma dove è proibito correre o fare il picnic. Nel Giardino dei Semplici c'è anche un parco botanico con un sacco di piante carnivore; nel Giardino del Museo Stibbert c'è perfino un piccolo tempio egizio affacciato su un laghetto. Non basta? Allora andate nell'istruttivo “Bosco cantastorie” del Parco di Villa Strozzi.

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Vinci

Il paese natale di Leonardo da Vinci è un borgo medievale dalla particolarissima forma di nave che pare navigare tra vigneti e ulivi del Monte Albano, tra Empoli e Pistoia.

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Pistoia

Lo Zoo di Pistoia, situato su una collina boscosa ai margini della città, è uno dei più belli e vivibili d'Italia. Si può correre lungo i viali che collegano i recinti dove sono ospitati oltre 500 animali senza pericoli. Oppure partecipare ad attività guidate come gli “ incontri bestiali” o il “laboratorio mobile” che consentono di conoscere meglio gli animali e il loro habitat. Poi ci si rilassa nelle aree picnic o nello spazio giochi, E se c'è un fratellino piccolo, mamma può contare anche sul fasciatoio.

Galleria degli Uffizi

Nella Galleria degli Uffizi si trova la più importante collezione di opere d’arte d’Italia. La visita è d'obbligo, meglio se prenotando l'orario d'ingresso. In questo modo si evitano le code che i bimbi sopportano ancora meno degli adulti. L’edificio fatto a forma di U, è stato più volte ingrandito per ospitare le opere dei de' Medici. Prima se la godevano soltanto loro, ma nel XVIII secolo la principessa Anna Maria Lodovica stabilì che la collezione fosse accessibile anche ai cittadini. Come evitare, però, che i piccoli si stanchino presto di fronte alla lunga sfilata di capolavori?
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