Idee viaggio

Vacanze con i bambini per le vacanze di Natale

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06 Novembre 2012
Che cosa fare con i bambini per le vacanze di Natale? Nostrofiglio vi propone una rosa di destinazioni per tutti i gusti e tutte le tasche.
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Un’occhiata al calendario e… ma Natale è vicino! Perché quest’anno non regalarsi una vacanza tutti insieme per il ponte dell’Immacolata o per Natale? Nostrofiglio vi propone una rosa di destinazioni per tutti i gusti e tutte le tasche.

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1. A Pila, primo spazzaneve

Ai bambini di età inferiore agli 8 anni (nati dopo l’1.12.2004) che vogliono imparare a sciare, ma anche per quelli che già scendono giù dalle piste in picchiata, Pila (Ao) offre lo skipass gratuito analogo a quello acquistato contestualmente dall’adulto che li accompagna. La località è facilmente raggiungibile con una moderna telecabina dal sottostante parcheggio di Aosta, che in pochi minuti porta in un paradiso bianco a 1800 metri: qui i bambini trovano innumerevoli piste, dalle meno impegnative (Baby Pila 20, Baby Gorraz, Grimod 15) a quelle adatte agli sciatori più esperti (2-3-10 e 27). E se papà e mamma vogliono concedersi una discesa tutta per loro possono affidare il proprio piccolo a uno dei 170 maestri di sci o al miniclub Gli Aquilotti dedicato ai bambini da 3 a 12 anni (da 0 a 3 su prenotazione) dove potrà divertirsi con mille attività sulla neve.

E chi decide di trascorrere il Capodanno a Pila non si perda lo spettacolo della tradizionale fiaccolata dei maestri di sci il 30 dicembre.

Info: tel. 0165.235130, www.pila.it

2. A Riva del Garda, con gli Elfi

A Babbo Natale gli impegni non mancano certo: leggere le lettere con i desideri, addestrare le renne, riordinare la casa per la preparazione dei doni, rattoppare i sacchi… Se i bambini vogliono vederlo al lavoro e dargli una mano possono trasformarsi in Elfi natalizi. Come? All’Accademia degli Elfi di Riva del Garda (Tn): i requisiti per l’ammissione sono esperienza nel campo dei giocattoli, amore verso gli animali, età inferiore ai 12 anni.

L’Accademia degli Elfi è associata a un’offerta-vacanza per famiglie nei weekend dal 1 dicembre al 5 gennaio: a ospitare i piccoli aspiranti sarà la celebre Casa di Babbo Natale situata nella Rocca di Riva del Garda, dove, indossata l’uniforme accademica (cappello e grembiule) e armati del manuale dell’Elfo Apprendista, i bambini si troveranno catapultati in un calendario proprio ricco: dall’approfondimento sulle tradizioni natalizie locali alle attività ricreative e ai laboratori, dal truccaelfo agli incontri con Babbo Natale e Natalina, intervallati da momenti golosi come l’aperitivo dell’elfo e la merenda con cioccolata calda e ghiottissimi dolci. Un’agenda piena di tante cose da fare, vedere, imparare (e mangiare), che accompagnerà i piccoli apprendisti fino al rilascio del diploma di “Elfo Qualificato”.

Il prezzo indicativo per 2 notti per tutta la famiglia è di 249 €.

Info: tel. 0464.554444, www.gardatrentino.it/inverno

3. In Alto Adige, tra mercatini e pony

Con i preparativi, le decorazioni, l’albero, la trepidazione di correre sotto l’albero per scoprire cos’ha portato Babbo Natale, il Natale è per i bambini la festa più bella dell’anno. Viverlo in montagna poi è un’emozione unica, con il paesaggio innevato come cornice per assaporarne l’atmosfera. In Alto Adige poi, i vari mercatini offrono un vero paradiso per grandi e piccini. Quello di Bolzano dal 30 novembre al 23 dicembre animerà piazze e strade con le tipiche casette e gli artigiani all’opera. Per i più piccini in Piazza della Mostra verrà allestito il mercatino per i bambini con quattro stand speciali, dove oltre a prodotti specifici pensati per i più piccoli, ogni giorno avranno luogo programmi di animazione con lettura di racconti, creazione di piccole decorazioni e canti dell’Avvento. Inoltre ogni giovedì e ogni fine settimana si potrà partecipare al laboratorio speciale creativo.

A Merano fino al 6 gennaio Piazza Terme è tutta dedicata alle attrazioni per la famiglia: dalla pista di pattinaggio allo zoo degli animali, dai laboratori per i bambini ai giochi natalizi.

A Bressanone ogni mercoledì pomeriggio in Piazza Duomo c’è il laboratorio natalizio per confezionare piccoli oggetti decorativi natalizi.

A Vipiteno, invece, dall’1 al 24 dicembre alle 17 un appuntamento fisso coinvolgerà tutti i bambini: la ricerca della finestrella del grande calendario d’Avvento vivente e “diffuso” tra le vie del centro storico! L’atmosfera è magica grazie ad angioletti, musiche natalizie e luci colorate.

Infine a Brunico, sempre fino al 6 gennaio, la domenica i bambini possono provare l’emozione di cavalcare un pony! E poi ancora quiz speciali, laboratori per confezionare belle decorazioni e imparare a preparare deliziosi biscotti.

Info: www.suedtirol.info/it

4. In Val d’Ega, padroni delle Dolomiti

Se non fosse per la presenza di genitori si potrebbe pensare che la Val d’Ega (Bz), tra i massicci dolomitici del Rosengarten e del Latemar, sia stata vietata agli adulti. I due comprensori sciistici di Obereggen e Carezza offrono ai piccoli sciatori tutto quello di cui hanno bisogno per fare lo slalom intorno alla noia. Tanto per cominciare, i bambino sotto gli 8 anni (nati cioè dopo il 1.12.2004) ottengono uno skipass gratuito per lo stesso periodo del familiare pagante. Inoltre a Obereggen il miniclub Brunoland, il parco dell’Orso Bruno, è stato rinnovato con tappeti di trasporto di 50 m e 30 m e altre installazioni pensate per offrire svago gratuito ogni giorno dalle ore 10 alle 16. Nello Yeti Mini Club della scuola di sci, con un tappeto mobile, una giostra e molti altri giochi, i maestri introducono allo sci i bambini che possono comunque decidere di giocare con le animatrici all’interno del miniclub dalle ore 9 alle 16. Ma il Rosengarten è soprattutto il regno di Re Laurino, la cui figura leggendaria ha ispirato il nuovo Kinderland Re Laurino a Carezza. Caroselli, slitte, giochi gonfiabili e tanto altro sono le attrazioni principali di questo luogo incantato, in cui si impara a sciare ma non si smette mai di divertirsi. In attesa dell’apertura del nuovo snowpark per bambini a Carezza, ogni mercoledì è possibile seguire le orme di Re Laurino in uno skitour fiabesco alla scoperta di un magico mondo fatto di miti e leggende, attraverso i prati del Latemar, Malga Moser – Tschein.

Info: tel. 0471.616567, www.valdega.cc

5. A Innsbruck, tra burattini e neve

E per chi vuole spingersi ancora più a nord c’è Innsbruck (Tirolo, Austria), che fino al 23 dicembre si veste dei colori del Natale con i tradizionali mercatini, tra i più belli dell’area alpina. Intorno a un enorme e scintillante albero di Natale si dispongono bancarelle addobbate con cura che vendono tradizionali decorazioni natalizie, oggetti dell’artigianato artistico tirolese, candele e dolci. Qui si va a curiosare, passeggiare o sgranocchiare le tradizionali frittelle “Kiachln”. E c’è anche un’attrazione speciale: il simpatico carro teatrale, che presenta tutti i giorni un programma fiabesco-musicale, con rappresentazioni di favole ed esibizioni dei giovani musicisti della scuola di musica di Innsbruck. Tra i vicoli della città vecchia si incontrano i personaggi delle favole a grandezza naturale, che affascinano tutti: giganti e principesse sembrano prendere vita nel magico vicolo delle fiabe. In riva all’Inn apre invece i battenti un paradiso dedicato ai bambini: sulla piazza Marktplatz si danno appuntamento il teatro dei burattini con la tradizionale maschera Kasperl e tutti i suoi simpatici amici, narratori di favole, gli animali dello zoo delle carezze e molte altre attrazioni. In questa divertentissima piazza l’attesa di Gesù Bambino trascorrerà in un lampo per tutti i più piccoli, tanto più che, da quest’anno, il suggestivo presepe vivente conquisterà il cuore di tutti i bambini.

A Innsbruck, inoltre, tre volte città olimpica, le piste da sci sono a portata di mano: ben 9 comprensori e un unico skipass (i bambini fino a 10 anni sciano gratis con un adulto con skipass giornaliero): per le famiglie c’è il comprensorio Muttereralm, con bellissime discese lungo pendii soleggiati e uno splendido panorama.

Il pacchetto di 2 notti in hotel a 4 stelle con colazione, Innsbruck Card per 48 ore (la carta ospiti per l’ingresso a tutte le attrazioni turistiche di Innsbruck e dintorni), piccolo omaggio di benvenuto e un buono per un vin brulé costa 159 €.

Info: Innsbruck Tourismus, tel. 0043.512.59850, www.innsbruck.info

Leggi anche: A sciare con i bambini in Austria, Francia, Svizzera

6. A Livigno, tra sogni di ghiaccio

Le sculture di neve e ghiaccio esercitano sempre un fascino tutto particolare sui bambini, forse perché ricordano loro il vetro, forse perché sono delle opere a termine, destinate a sciogliersi e a tornare a essere la semplice acqua di cui sono formate. Per questo saranno felicissimi di andarle a vedere a Livigno (So) dal 3 al 7 dicembre prossimi quando è in programma la 17esima edizione di Art in ice, concorso internazionale di “arte del freddo” al quale parteciperanno artisti provenienti da tutto il mondo che scolpiranno questi sogni a tempo. Ogni squadra è composta da tre persone che hanno cinque giorni di tempo per modellare un blocco di 3 metri cubi di neve. Ovviamente non sono ammessi attrezzi elettrici: solo seghe, raspe e scalpelli. I bambini si divertiranno a vedere gli scultori all’opera cercando di indovinare cosa apparirà al termine della loro fatica, ma anche dopo la manifestazione nell’intuire cosa rappresentavano le sculture man mano che si scioglieranno: le opere, infatti, resteranno esposte in tutto il loro splendore sotto il sole, la pioggia e la neve finché il caldo primaverile non le modificherà poco alla volta fino a scomparire gradualmente tornando ad essere acqua.

Info: tel. 0342.215921, www.valtellina.it

7. A Roma, tra Colosseo e fontane

Il tuo bambino ha visto al cinema “Gladiatori di Roma” e ne è rimasto affascinato? Allora le vacanze di Natale sono una bellissima occasione per visitare la Città Eterna: un viaggio nella Capitale in questi giorni, infatti, consentirà di scoprire monumenti e realtà che ha visto nei film e studiato sui libri di scuola. Nulla, infatti, è più suggestivo dei fori Imperiali o del Colosseo imbiancati dalla neve, così come una passeggiata attraverso le vie del centro storico alla scoperta di antichi palazzi e delle innumerevoli fontane simbolo di Roma. Come quella dei fiumi opera del Bernini che adorna piazza Navona, dove sino a gennaio si snodano le bancarelle del mercatino natalizio con un tripudio di oggetti artistici, artigianali, giocattoli, addobbi per l’albero e per il presepe. In sottofondo non manca la classica musica degli zampognari. Da non perdere in via dei Coronari, in via dell’Orso e a Sant’Eustachio concerti per mandolino, gospel e musica etnica, ai quali fanno eco una mostra del giocattolo e una rassegna di presepi. Il tutto ravvivato da un menestrello che camminando per il centro storico racconta gli aneddoti più misteriosi della città.

Ma Roma è soprattutto arte, con innumerevoli musei che non mancheranno di affascinare i bambini: in primis quelli di Città del Vaticano, con le opere di Raffaello, Caravaggio e la Cappella Sistina, con la volta decorata da Michelangelo. Infine, d’obbligo una visita al presepe e all’albero di piazza San Pietro, celebre in tutto il mondo.

A tutti i bambini amanti della storia, infine, consigliamo di fare un salto al museo 3drewind che grazie a tecniche e strumenti di costruzione usati nell’antichità svela come’era il Circo Massimo e come il Colosseo sia rimasto intatto fino ad oggi, come combattevano gli antichi gladiatori e i segreti di bellezza delle antiche donne romane.

Info: tel. 06.0608, www.turismoroma.it

8. A Napoli, tra presepi e zeppole

Che dire dell’atmosfera natalizia di Napoli? Il capoluogo campano offre uno spettacolo davvero unico al mondo per le strade, animate da un’umanità colorita e variegata. Fra le vie da percorrere in compagnia dei bambini c’è S.Gregorio Armeno, celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale. La via e le botteghe possono essere visitate durante tutto l’anno, ma è durante il periodo natalizio che diventa una tappa obbligata per ogni famiglia prima di intraprendere la costruzione o l’ampliamento del proprio presepe: qui, infatti, si trova di tutto, dalla struttura alle statuine, dai motorini per l’acqua del fiume agli animaletti che adornano il presepe. Gli artigiani propongono ogni anno, insieme alle statuine dei tradizionali pastori, anche i personaggi pubblici del momento da inserire nel presepe a rendere omaggio a Gesù Bambino. Immancabili anche i presepi viventi e le esibizioni degli zampognari per vivere il Natale immersi in un’atmosfera degna delle commedie di Eduardo De Filippo.

In una vacanza a Napoli con i bambini non può mancare una passeggiata per Spaccanapoli, che divide in due il centro storico con precisione quasi geometrica: su di essa si affacciano gli edifici più belli di Napoli, come la Chiesa di Santa Chiara, la Cappella di San Severo e San Lorenzo Maggiore, ma qui c’è anche il famoso altarino di Maradona, adorato dai napoletani come un Santo. Una foto ricordo sul lungomare, con lo sfondo di Castel dell’Ovo o del Maschio Angioino, e poi una sosta per la merenda nella pasticceria Scaturchio (piazza san Domenico) dove scegliere tra infinite proposte della tradizione natalizia napoletana: roccocò, susamielli, divino amore, zeppole, mostaccioli, pasta di mandorle e struffoli. Tutti dolci da leccarsi i baffi.

Info: tel. 081.402394, www.inaples.it

9. Al mare per la Befana

Una proposta per chi non ama la neve e preferisce il mare e... i dolci! Non è vero che l’Epifania tutte le feste si porta via, perché lascia a tutti i bambini calze colorate piene di dolcezza! E se il tuo bambino è un fanatico di Masterchef (il programma televisivo in cui i piccoli gareggiano in cucina), si può trascorrere un soggiorno a La Francesca Resort di Bonassola (Sp) che dal 3 al 6 gennaio propone un mini-corso di pasticceria riservato ai minichef. Lo chef accoglie i bambini da 8 a 12 anni nel suo regno, la cucina del Ristorante Rosadimare, nella mattinata di sabato 5 e li aiuta a preparare biscotti, carbone dolce, salame di cioccolato, torta della strega e tutto quanto la fantasia può suggerire. Una mattinata da trascorrere tra farina, uova, cioccolato, burro, stampi e scodelle, durante la quale i bambini vedono con i propri occhi e sperimentano in prima persona la magia della creatività che dà forma ai dolci! Come nel film Apprendista Stregone gli strumenti magici del cuoco si muovono e riescono a dare vita a prelibate leccornie tutte da gustare. Si sa che la Befana non può certo fare tutto da sola, ma i piccoli qui hanno il privilegio di darle davvero una mano. E la sera, quando appendono la propria calza in una delle casette del villaggio sono certi di ritrovarla piena di delizie la mattina dopo!

Il pacchetto di 3 notti per tutta la famiglia costa 300 €.

Info: tel. 0187.813911, www.villaggilafrancesca.it

10. E per chi resta a casa, un Natale fai da te

Chi invece, per un motivo o per l’altro, resterà a casa, si dedicherà coi bambini a preparare un albero di Natale o un presepe, ad addobbare la casa e a decorare i dolci per festeggiare in famiglia. Per qualche idea in più può fare un salto al Villaggio creativo Flover di Bussolengo (Vr) per un Natale “fai da te”. Si tratta del più grande mercatino di Natale al coperto d’Italia, che regala quest’anno una mostra di presepi con una selezione di opere d’arte per riscoprire le vecchie tradizioni: piccole e grandi scenografie, capanne e statuine presepiali realizzati interamente a mano e curati nei minimi particolari da scultori professionisti. La mostra è dedicata a tutti coloro che vogliono conoscere le emozioni che scaturiscono nel realizzare un presepe, ma anche tramandare ai propri figli questa passione.

Una grande mongolfiera colorata fa sognare e tornare bambini, nella più classica delle ambientazioni natalizie, con gli gnomi che aiutano a trasportare i regali. Babbo Natale aspetta i bambini che vorranno consegnare la loro letterina, mentre gli gnomi preparano dolci speciali e lo gnomo Francobollo inserisce al computer i nomi dei bambini buoni ai quali Babbo Natale consegnerà i regali tanto attesi.

Per chi ama il Natale “fai da te” ci sono tanti corsi per realizzare in modo economico addobbi per la casa, per l’albero di Natale e regali personalizzati. La novità di quest’anno è il cake design: timbri, stampi, spatole e utensili di ogni tipo per creare torte, cupcake, brownies, biscottini, da gustare e perfetti per abbellire il proprio Natale.

Il Villaggio è aperto fino al 6 gennaio (chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio) dalle 9 alle 19.30. Ingresso 1 euro nei giorni di sabato e domenica fino al 16 dicembre, incluso venerdì 7 dicembre.

Info: tel. 045.2225411, www.flover.it

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