Bimbi in viaggio

Törggelen: festa d'autunno in Alto Adige

Toerggelen16
22 Ottobre 2013
L’atmosfera è quella delle feste di paese, con i tavoli all’aperto di legno, i boccali di birra, le caraffe di mosto e l’allegria ordinata caratteristica dell’Alto Adige. Un weekend da segnare sull’agenda e vivere in queste settimane di ottobre. Ecco cosa non perdere se decidete di fermarvi fra Renon e Chiusa.
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Gialli oro, rossi rubino, ambra scricchiolante sotto i piedi. Ammiriamo il “foliage”, seduti comodamente sul sedile in legno riscaldato del trenino d’epoca che collega Collalbo a Soprabolzano dal 1907. Siamo sull’altopiano del Renon, una manciata di paesini disseminati qua e là, il profumo di caldarroste e le guglie delle chiese dai contorni altoatesini. Un paesaggio da fiaba che affascinò persino Sigmund Freud.

Lasciata Bolzano alle spalle, ci siamo arrampicati con l’auto attraverso i tornanti contornati dai vigneti per consumare il rito dell’autunno tipico di queste parti: il “toergellen”, che tradotto è un andare a zonzo per sentieri e locande a bere il mosto, il vino novello e mangiar castagne arrosto.

L’atmosfera è quella delle feste di paese, con i tavoli all’aperto di legno, i boccali di birra, le caraffe di mosto e l’allegria ordinata caratteristica dell’Alto Adige.

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Un weekend da segnare sull’agenda e vivere in queste settimane di ottobre.

Ecco cosa non perdere se decidete di fermarvi fra Renon e Chiusa.

1) Il trenino rosso del Renon è perfetto per spostarvi coi più piccoli: lungo i brevi tratti si possono ammirare masi e baite persi fra paesaggi rosseggianti, mucche pezzate e cavalli , per poi decidere di scendere per imboccare uno dei tanti sentieri

2) Il "toerggelen" più autentico si consuma a Signato, a ridosso dei vigneti di Santa Maddalena. Noi ci siamo fermati alla locanda Signaterhof. Camminate sui sentieri croccanti di foglie e fate bottino dei colori del “foliage”: al ritorno sarà divertente fare dei collage multicolor coi vostri bambini.

 

 

 

3) Percorrete il tratto del sentiero del castagno (inizia a Bressanone e termina in Val Gardena) che attraversa anche l’Altopiano: attrezzatevi di guanti protettivi e sporta per la raccolta delle castagne.

 

 

 

4) Prendete la strada panoramica verso Monte di Mezzo e ammirate le cime che che si possono scorgere da qui: dalle Dolomiti al massiccio dello Sciliar.

5) Uno dei simboli più caratteristici dell’altipiano sono le Piramidi di terra, alti pinnacoli presenti a Longomoso, Auna di Sotto e Soprabolzano: uno spettacolo naturale incredibile.

6) Salite con la cabinovia verso Cima Lago Nero, da qui parte un tranquillo sentiero panoramico. Se siete stanchi sedetevi al “Tavolo rotondo” e indicate ai bambini le cime intorno.

7) Dal lago di Costalovara salite al maso Plattner, uno dei più antichi della zona, dove si può visitare un museo di apicultura.

8) Fermatevi in una delle locande tipiche della zona, alcune aprono proprio per la festa d’autunno: da mettere in menù lo speck am brettl, la zuppa d’orzo, i ravioli a forma di mezzaluna ripieni di spinaci e ricotta o il piatto del contadino con salsiccia, carne e canederli. E per dolce? Strudel, krapfen e castagne.

9) Dirigetevi verso Bolzano: i bambini rimarranno catturati dal museo Archeologico e dalla sua star, la mummia Otzi, che pur contando oltre 5000 anni è ancora in splendida forma .

Il sito dell’Altopiano www.renon.org o www.ritten.com

Il museo d’apicultura: http://www.museo-plattner.com/it/

Il museo archeologico: http://www.iceman.it/it