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La Foresta Incantata e il Sentiero Illuminato nella Valle Aurina a Natale

di Nicoletta Vuodi - 03.11.2023 - Scrivici

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Fonte: Comunicato Stampa
Esplorare la Foresta Incantata e il Sentiero Illuminato: nella Valle Aurina a Natale, la meravigliosa stagione dell'Avvento

In questo articolo

La Valle Aurina a Natale

Nel periodo dell'Avvento, Valle Aurina si trasforma in un luogo straordinario e incantato, offrendo tante esperienze memorabili. Questa regione dell'Alto Adige, che si estende fino al confine con l'Austria, si trasfigura in uno scenario suggestivo, con imponenti vette che incorniciano l'atmosfera natalizia. La popolazione, il paesaggio e la cucina dell'area turistica di Valle Aurina sono pronti ad accogliere i visitatori; una destinazione turistica affascinante che offre un'incredibile combinazione di bellezze naturali, cultura e specialità culinarie tipiche, perfetta per chi cerca un'esperienza autentica all'insegna della serenità e del relax.

Fonte: Comunicato stampa

La magia della foresta incantata e del sentiero illuminato

La Foresta Incantata, situata presso la cascata di Riva a Campo Tures, rappresenta un luogo di magia e suggestione, ubicato ai piedi del Capo di Cristo, un'imponente formazione rocciosa circondata da fitte foreste di abeti, pini e larici. Questo luogo è splendidamente illuminato per svelare agli ospiti uno spettacolo naturale affascinante.

Il Sentiero Illuminato, che ha inizio presso la casa del parco naturale di Casere, offre un percorso di 3 chilometri illuminato da 100 fiaccole, accompagnato da melodie natalizie che riscaldano il cuore, un'esperienza imperdibile per i visitatori di tutte le età.

Il sentiero che conduce alla cascata, attraversando la foresta, è di per sé un'esperienza straordinaria. Lungo il percorso, i visitatori incontrano sculture artigianali in legno raffiguranti creature della natura, mentre le piccole casette disseminate lungo il cammino emanano una luce calda e accogliente. Qui, gli ospiti possono gustare le prelibatezze culinarie, apprezzare gli oggetti artigianali tipici dell'Alto Adige, dolci animali da fattoria da accarezzare e la possibilità di assaporare una merenda tipica dell'Alto Adige.

Per chi desidera rendere la visita ancora più straordinaria, è possibile percorrere il tragitto a bordo di una carrozza trainata da cavalli, immergendosi in un'atmosfera emozionante e avvolgente che fa dimenticare il tipico freddo invernale del periodo.

Una tappa imprescindibile è la chiesetta di Santo Spirito, la chiesa più antica della valle, originariamente costruita per i minatori che lavoravano nella miniera di Predoi, dedicata all'estrazione del rame.

Le prime documentazioni relative alla chiesetta risalgono al 1455, e il suo interno è arricchito da dipinti e arazzi di grande valore artistico e architettonico.

Il villaggio dei presepi diffusi, Lutago

Nel periodo dell'Avvento, Lutago si trasforma in un incantevole Villaggio dei Presepi, dove queste opere d'arte sono allestite con grande cura nelle vetrine dei negozi. Un'attrazione imperdibile per gli appassionati dei presepi è il museo dei presepi Maranatha, che ha aperto le sue porte nel 2000. Questo museo rappresenta la più grande esposizione di presepi in Europa ed è un lavoro in continua evoluzione, grazie alla presenza di abili scultori del legno che possono essere osservati mentre danno vita alle loro creazioni.

L'area espositiva, che copre una superficie di 1.300 metri quadrati, ospita una vasta gamma di presepi provenienti da tutto il mondo, realizzati in diverse dimensioni e con una varietà di materiali, tra cui legno, stoffa e pietra. La collezione comprende sia pezzi antichi con una storia di oltre 300 anni, sia presepi più moderni e contemporanei. Alcuni dei presepi sono di proprietà della famiglia Gartner, che ha concepito questa straordinaria esposizione, mentre altri sono stati concessi in prestito da sedi dell'Associazione Italiana Amici del Presepio.

Il museo mette in luce i presepi alpini, con un'attenzione particolare per quelli tradizionali della Valle Aurina, che raccontano la vita contadina del passato. Lasciatevi trasportare dall'atmosfera magica di Lutago durante l'Avvento e immergietevi nella bellezza e nella storia di questa meravigliosa tradizione dei presepi.

Fonte: Ufficio Stampa

Come raggiungere la Valle Aurina

In auto

In auto, potete raggiungere la Valle Aurina da diverse città italiane seguendo queste indicazioni:

  • Se partite da Modena (A22), Milano (A4) o Verona (A22), procedete sull'autostrada A22 fino all'uscita di Bressanone.
  • Una volta usciti dall'autostrada A22 a Bressanone, seguite la strada statale della Pusteria in direzione di Brunico (circa 29 km) seguendo le indicazioni con frecce marroni che puntano verso la Val Pusteria.
  • Uscirete a Brunico ovest e, appena usciti, girate a sinistra.
  • Dopo circa 2 km, prendete la prima uscita alla rotonda.
  • Proseguite per circa 1,5 km e svoltate a destra seguendo la segnaletica che indica la Valle Aurina.
  • Al primo semaforo, girate a sinistra in direzione della Valle Aurina.
  • Dopo alcuni chilometri, arriverete a Campo Tures, il punto iniziale della Valle Aurina.

In treno

Potete prendere un treno per raggiungere la stazione ferroviaria più vicina a Valle Aurina, che è la stazione di Brunico (Bruneck). Da Brunico, potete proseguire il viaggio in autobus o in taxi verso la Valle Aurina.

In aereo

L'aeroporto più vicino alla Valle Aurina è l'Aeroporto di Bolzano (Aeroporto di Bolzano-Dolomiti), situato a circa 80 chilometri dalla valle. Dall'aeroporto, potete noleggiare un'auto o prendere un taxi per raggiungere la Valle Aurina. Altrimenti sempre nelle vicinanze ci sono gli aeroporti di Verona Villafranca e  Innsbruck.

In autobus

Da Brunico e Campo Tures troverete autobus di linea per la Valle Aurina.

Non vi resta che scegliere come raggiungere questo luogo incantato e godervi la magia del Natale!

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