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Borghi in Basilicata con i bambini: i più belli da visitare

di Sara De Giorgi - 31.08.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Se avete in programma una vacanza, ecco i borghi più belli da visitare in Basilicata con i bambini con esperienze davvero uniche

La Basilicata è una regione molto particolare, che offre un paesaggio naturalistico ricco e incontaminato, contraddistinto anche da antichi e bellissimi borghi. Tra storia, cultura, natura e relax, la Basilicata regala vere e proprie "perle" ai turisti e, soprattutto, alle famiglie con bambini al seguito.

Tra colline, mare, montagne, è possibile respirare in alcuni borghi la vita d'un tempo, con lo sfondo di paesaggi unici.

Vediamo quali sono i borghi da visitare in Basilicata con i bambini.

In questo articolo

Acerenza

Il borgo di Acerenza si trova nella provincia di Potenza. Sede della comunità montana Alto Bradano, Acerenza era una delle città più antiche della Basilicata e attualmente è inserita nel Parco Regionale del Vulture.

Recentemente è stata avviata la riqualificazione del suo centro storico medievale, la cui urbanistica è a schema radiale attorno al Castello Longobardo e alla Cattedrale. Il patrimonio boschivo attorno al borgo è veramente incredibile.

Ad Acerenza sono organizzati eventi culturali, come l'Agosto Acheruntino e la rievocazione teatrale della storia della cattedrale. È infine possibile fare pesca sportiva e canoa sul fiume Bradano, trekking, cicloturismo, turismo equestre.

Guardia Perticara

Guardia Perticara è un borgo in provincia di Potenza. Si segnalano nei dintorni le grotte basiliane, i ruderi dell'antica città di Turri e il bosco comunale Amendola, 500 ettari di macchia mediterranea, nel quale è possibile fare percorsi di trekking su itinerari di interesse paesaggistico e naturalistico.

Chiamato anche "il paese dalle case in pietra", Guardia è un borgo caratteristico da percorrere lentamente, che offre un salto nel passato ai visitatori. Il borgo è divenuto set del film "Cristo si è fermato ad Eboli" del regista Francesco Rosi.

Celebre è la pietra di Gorgoglione, di cui sono fatti portali, archi, gradinate, ballatoi e che si sposa con i balconi in ferro battuto. Un luogo davvero unico e ideale per tutta la famiglia.

Irsina

Irsina è un borgo affascinante in provincia di Matera. Roccaforte normanna, fino al 1663 "terra d'Otranto" come Matera, Irsina è avvolta da paesaggi verdissimi e "morbidi".

Singolari i "bottini", che sono gallerie sotterranee a statura umana e che accolgono l'acqua per depositarla in vasche di decantazione, purificandola in seguito e incanalandola nella bella fontana settecentesca esterna.

Luogo natale del pittore secentesco Andrea Miglionico, Irsina custodisce un tesoro nella cattedrale: la bellissima statua policroma di Santa Eufemia, in pietra vicentina di Nanto, attribuita dalla storica dell'arte Clara Gelao nel 1996 ad Andrea Mantegna.

Singolari anche gli affreschi della cripta di San Francesco, all'interno di una torre normanna.

Venosa

Venosa, borgo antichissimo, è la città che diede i natali al poeta latino Orazio. 

Celebre per le numerose testimonianze archeologiche, Venosa offre ai turisti la possibilità di fare un viaggio indietro nel tempo e di conoscere meglio il passato. Hanno lasciato un segno Sanniti, Romani, Ebrei, Goti, Longobardi, Saraceni, Bizantini, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli. 

Il centro storico è fatto di materiali recuperati dalle architetture civili e religiose romane e ciò contribuisce a rendere affascinante la città. A Venosa sono prodotti olio d'oliva, miele, salumi e vi è una ricca tradizione culinaria e artigianale.

Nei dintorni vi sono molte bellezze naturali: si possono visitare Lavello e il suo antico quartiere medievale, Melfi, antica capitale normanna, e i Laghi di Monticchio.

Viggianello

Viggianello si trova in provincia di Potenza. Questo borgo caratteristico ed affascinante era anticamente una roccaforte romana.

Le ricchezze naturalistiche sono moltissime: la sorgente del fiume Mercure, la riserva faunistica del cervo e l'orto botanico sono i luoghi da visitare prima di esplorare il Parco Nazionale del Pollino, di cui Viggianello è il cuore.

La natura intorno si svela poco a poco ai visitatori, nascosta da un'apparente asprezza, ma è pronta comunque ad offrire uno scenario incredibile, tra pini loricati a monte del paese, i pianori verdi o imbiancati da esplorare con le ciaspole.

Nei torrenti del Parco è possibile fare acqua-trekking, passeggiate ai pini loricati, equitazione, pesca, canoa, rafting, arrampicata sportiva, ciaspolate nei boschi innevati del Parco del Pollino.

Disclaimer: alcuni luoghi e attrazioni citati nell'articolo potrebbero essere chiusi o aver subito variazione d'orario per l'emergenza Covid-19. Consultare sempre i siti di riferimento per verificare prima di mettersi in viaggio con i bambini. Il nostro intento è quello di svelare luoghi nascosti dell'Italia, borghi e località sconosciute per viaggiare in prossimità quando si potrà farlo con maggiore leggerezza. Per questo continueremo a dare dei consigli in merito alle famiglie che non vedono l'ora di ricominciare!

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